Attività Giovanile Baseball BLOG Softball

È TEMPO DI BILANCI: “ITALIAN SPRING TRAINING” UNA RINASCITA CHE PARTE DAL SUD

Togliendo i giorni di arrivo e partenza sono stati 21 i giorni trascorsi dalle nazionali di Italia, Germania e Repubblica Ceca nella Cittadella Sportiva Universitaria, gestita dal CUS UniMe.
In riva allo stretto di Messina io ordine sono arrivate, prima le Under di Italia e Germania che sono riuscite a portare a termine, come da programma la prima parte degli Spring Training, tra allenamenti in palestra, di preparazione fisica generale all’all’aperto e allenamenti tecnici allo stadio del baseball e nel campo in erba in sintetica, malgrado e mentre l’Italia intera era sotto la pioggia, la neve ed il gelo.
Tra una pioggia e l’altra comunque si sono potute disputare anche le partite che hanno visto la netta supremazia dei giovani talenti della squadra italiana su quelli della Germania, quest’ultima ha disputato anche una partita contro una selezione di giocatori siciliani di pari età.
La seconda parte dello Spring Training, passato il maltempo, sotto il sole caldo e accogliente Siciliano, ha visto le nazionali senior sfidarsi. L’Italia ha affrontato prima la Germania, poi la Repubblica Ceca quest’ultima come con la Germania, ha disputato due partite contro una selezione Siciliana. Dei risultati se n’è parlato abbondantemente nei giorni passati.
A cosa è servito questo Spring Training?
Innanzitutto va sottolineato l’impegno del Presidente Nazionale Marcon, e dei due Vice Presidenti De Robbio e Mignola che insieme, passati dallo scetticismo iniziale, alla fine con una scelta coraggiosa hanno creduto che per fare rinascere il baseball al Sud bisogna puntare ad eventi di grande richiamo, ed immagino che nell’immediato futuro qualche altra sorpresa verrà fuori.
Altro aspetto di non poca rilevanza è stato il fatto che attorno all’evento, finalmente dopo anni, si è vista tutta la Sicilia del baseball e del softball collaborare per la buona riuscita della manifestazione.
L’evento è servito a recuperare lo stadio del Baseball “Primo Nebiolo” dopo tre anni di occupazione profughi, ha riportare il baseball ed il softball in auge e soprattutto a collaudare la macchina organizzativa del CUS.
Una maratona di sport durata 23 giorni, che ha visto oltre 250 persone ospitate all’interno della cittadella, che hanno goduto degli impianti sportivi e della bellezza dei luoghi.
Hanno utilizzato lo stadio del baseball per le partite e gli allenamenti tecnici apprezzandone le caratteristiche strutturali. Mentre nel resto d’Europa compresa l’Italia il baseball di questi periodi non può essere praticato per il freddo, la pioggia e la neve, qui a Messina sono riusciti a portare a termini il periodo di preparazione e la possibilità di poter giocare senza mai saltare un giorno di allenamento o non poter disputare le partite programmate. Nei pochi giorni di pioggia grazie agli impianti al coperto sono sempre riusciti ad allenarsi.
Messina è stata al centro dello sport e del baseball europeo. Una vetrina che ha portato lustro alla nostra città e che speriamo serva a creare ulteriore attrattività non solo per le questioni sportive ma anche per trascorrere periodi di vacanze arricchendo la nostra asfittica economia.

Leave A Comment