CHE RUMORE FA LA FELICITA’
Nella penultima trasferta della stagione, il CUS MESSINA ottiene un prezioso pari contro la formazione romana dell’URBE. Molto convincente la prova di tutti i ragazzi, apparsi in un ottimale stato di forma .
L’ennesimo pareggio consolida la posizione in classifica e crea le premesse per un finale di stagione ricco di soddisfazioni.
GARA UNO
URBE ROMA 16
CUS MESSINA 6
La gara del pomeriggio è stata condizionata senza dubbio dal gran caldo che ha sottoposto gli atleti in campo a degli autentici straordinari. Nel diamante di Acquacetosa le squadre si schierano nelle loro migliori formazioni. A guidare dal monte gli universitari Sandro Romano, per i romani Casseri. La partita è molto equilibrata e sofferta. I messinesi battono con maggiore convinzione , ma non riescono a finalizzare; l’Urbe sfrutta qualche errore difensivo, ma il potenziale di attacco della squadra locale comincia ad impensierire i tecnici. Si arriva alla sesta ripresa, con il parziale di 4 pari. Una valida condita da un errore evitabilissimo, apre la strada ai romani per un big inning che porta il risultato sul 16 a 4. Non manca la reazione dei peloritani che riescono solo ad accorciare le distanze. Alla fine rimane l’amaro in bocca per una sconfitta pesante, ma la convinzione di aver giocato alla pari contro una delle formazioni più in forma del campionato.
GARA DUE
URBE ROMA 0
CUS MESSINA 7
La felicità è il suono dello strike out ,15 quelli collezionati da un sempre più stratosferico Nieves. Arrivare all’ottava vittoria personale, perdere per uno svarione difensivo la possibilità di chiudere un “perfect game”. Questa rimane una felicità che fa rumore, proprio come cantavano i Negrita, perché di questo ragazzo gli echi non si placheranno alla fine del torneo. Lo straniero del CUS infatti, incornicia un’altra prestazione di assoluto livello e blocca forse l’attacco più potente del campionato. In queste condizioni l’URBE nella gara della sera ha potuto solo inchinarsi allo strapotere del venezuelano . Mai i locali sono entrati in partita, di contro hanno subito le mazze messinesi, apparsi finalmente tonici e a volte irresistibili. Se il risultato non è stato più rotondo, è solo merito della difesa romana che in alcuni frangenti ha chiuso out con giocate spettacolari. Buona la presenza del pubblico sugli spalti che al nono inning ha salutato la prima valida della formazione di casa con un autentico boato. Sono contento che i ragazzi riescono a giocare alla pari contro formazioni blasonate . Ricordiamo dice Montero, che la Roma nelle ultime 8 gare , ha perso solo due volte, è questo chiarisce meglio il significato della nostra impresa.
Nel prossimo turno i ragazzi di Cipriano sfideranno allo stadio Primo Nebiolo la formazione di Arezzo – Firenze. La prima partita inizierà alle 17.00, la seconda praticamente a seguire.
IL LOGISTIC MANAGER GIUSEPPE CORALLO PARLA DELLA STAGIONE 2010
La “regular season” si è conclusa da qualche giorno, il Logistic Manager del Catania Warriors, Giuseppe Corallo, l’uomo che ha organizzato trasferte, scelto la composizione delle camere in ritiro ed ascoltato gli sfoghi, le lamentele ed anche le gioie dei giocatori parla di questa stagione in Ibl-2010, spiegando come sia stata faticosa, difficile, ma anche altrettanto esaltante nel finale.
“Tirare le somme di questo campionato dopo le ultime giornate mi viene sicuramente più facile, - spiega Corallo, che ha un “portafortuna speciale”, nelle partite importanti porta con se il figlio Vincenzo già giocatore di baseball che si diverte a recuperare tutte le palline che finiscono in foul - ho sempre detto a tutti che questa squadra non meritava la classifica che aveva. Il forfait del Messina, che non ha voluto far parte della Franchigia Siciliana per il 2010, ci aveva costretti ad allestire una squadra in ritardo - e praticamente a non fare né preparazione atletica, né precampionato, - composta da giocatori che in quel momento potessero permetterci di mettere su un roster competitivo seppur formato da esordienti in IBL e gente che invece aveva notevole esperienza in A1. Tutto era iniziato bene ed a Nettuno eravamo riusciti a vincere la seconda partita. Da quel momento in poi e’ però successo di tutto: una marea di infortuni a giocatori che definisco veri Warriors (guerrieri), perché nonostante non fossero al meglio hanno giocato dando veramente il tutto e per tutto in diamante. Ma purtroppo nonostante questo, i risultati non sono arrivati e ci hanno fatto entrare in un tunnel di sconfitte che sembravano non finire mai. Sono stato presente a tutte le partite ed ho sempre detto ai ragazzi di giocare solo per la squadra e soprattutto per loro stessi, e di non pensare a quello che sentivano in giro, soprattutto dopo le sconfitte di Godo, di crederci fino alla fine perché la posizione che avevamo in classifica non ci rendeva giustizia, ed alla fine abbiamo avuto ragione. Siamo andati in giro per l’Italia facendo sacrifici enormi, con un gruppo a dir poco fantastico, ragazzi splendidi, professionisti seri che hanno reso il mio lavoro molto semplice e per questo voglio ringraziarli. Così come mi sento di ringraziare i tecnici Alexander Ramos, Manuel Pedroso, Renè Rojas e Walter Nicastro, ma soprattutto il manager Benny Falcone un amico vero, uno dal quale c’e’ molto da imparare, una persona che sa gestire veramente un gruppo. L’ ho visto soffrire molto in questa stagione quando i risultati non arrivavano, ma lui con perseveranza è sempre stato lì, a fare rimpasti, a mescolare le carte a causa sempre degli infortuni, fino a trovare la formazione giusta che solo alla fine purtroppo gli ha dato la soddisfazione che meritava. Personalmente questo era il mio primo campionato in IBL, ho visto un livello di baseball molto alto, squadre veramente ben attrezzate ed impianti veramente all’altezza di un campionato di massima serie. Questo non può far altro che stimolarci a fare sempre meglio, sperando sempre di poter giocare nella nostra città dove i nostri tifosi ci aspettano. Anche perchè vi posso assicurare che giocare praticamente sempre in trasferta perché alla fine cosi è, anche se il pubblico di Palermo ci ha sempre sostenuto con grande fervore e passione, è stato veramente massacrante per tutti. L’ideale sarebbe avere due impianti che permetterebbero di rendere veramente itinerante questa Franchigia e di farla giocare indifferentemente a Catania e Palermo. Alla fine posso dire – conclude Corallo - che è stata comunque una esperienza fantastica.
Catania 16 Luglio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
ROTTO IL SILENZIO…
CONTINUIAMO DA SEMPLICI OSSERVATORI E APPASSIONATI A DIMOSTRARE CHE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE ED IL NASO LUNGO
L’ITALIA ITALIANA
Lanciatori:
1. Roberto Corradini (Cariparma)
2. Valerio Simone (Danesi Nettuno)
3. Riccardo De Santis (MPS Grosseto)
Ricevitori:
4. Simone Albanese (T&A San Marino)
Interni:
5. Giuseppe Mazzanti (Danesi Nettuno)
6. Giovanni Pantaleoni (T&A San Marino)
Esterni:
7. Stefano De Simoni (Cariparma)
8. Paolino Ambrosino (Danesi Nettuno)
9. Lorenzo Avagnina (Telemarket Rimini)
10. Mario Chairini (Telemarket Rimini)
L’ITALIA STRANIERA
Lanciatori:
1. Justin Cicatello (Cariparma)
2. Carlos Pezzullo (Danesi Nettuno)
3. Carlos Richetti, (Danesi Nettuno)
4. Christopher Cooper (MPS Grosseto)
5. Yovany D'Amico (MPS Grosseto)
6. Christopher Di Roma, (Telemarket Rimini)
7. Sandy Patrone (Telemarket Rimini)
8. Thiago Da Silva (T&A San Marino)
9. Cody Cillo (UGF Bologna).
Ricevitori:
10. Juan Pablo Angrisano (UGF Bologna).
Interni:
11.Jack Santora (Telemarket Rimini),
12.Anthony Granato (T&A San Marino),
13. Juan Carlos Infante (UGF Bologna).
14. Joseph Mazzuca (UGF Bologna).
15. Jairo Ramos Gizzi (UGF Bologna).
Esterni:
16. Anthony Coromato (MPS Grosseto),
17. Laidel Chapelli, (Telemarket Rimini).
Premetto che nulla di ciò che mi appresto a dire riguarda il valore dei giocatori selezionati siano essi italo-qualcosa che italiani.
Ma qualche appuntino se lecito bisogna pur farlo. E precisamente, dando seguito al mio precedente articolo, l’appuntino riguarda le proporzioni esistenti tra il numero di giocatori di scuola italiana e quelli di scuola straniera, e, se lecito, anche qui, vorrei collegare il tutto con i programmi che questo Presidente e questo Consiglio Direttivo, ci hanno propinato da 9 (nove) anni in qua.
Appositamente ho diviso il gruppo dei selezionati in due per evidenziare meglio le proporzioni.
Salta subito all’occhio che il gruppo degli stranieri è abbondantemente superiore a quello degli Italiani. Qualcuno, a questo punto, alla Di Pietro, si domanderà ma tutto questo che ci azzecca con il baseball, i giocatori, la nazionale ed i programmi della banda di Bellaria?
Semplice, direbbe Di Pietro a Watson.
I programmi che da nove anni questo Presidente ci ha propinato non hanno dato i risultati sperati e la prova è qui davanti a tutti. Dunque alla luce dei fatti questo Presidente e l’intero Consiglio direttivo dovrebbero dimettersi.
Anche se mi ripeto, ma non posso fare altrimenti, andiamo a vedere in dettaglio di cosa sto parlando.
Progetto verde azzurro e verde rosa: chiuso, fallito!!!
Progetto qualità e del talento: chiuso, fallito!!!
Progetto quantità: chiuso, fallito!!!
Progetto di sviluppo per il sud: chiuso fallito!!!
Progetto MBL: arenato, fallito!!!
Discorso a parte merita invece l’accademia. Ah sì, l’accademia, merita veramente un discorso a parte, anche perché ad oggi non mi sembra che siano venuti fuori i talenti attesi. Forse bisognerà aspettare altri nove anni, anzi la prossima assemblea elettorale.
Intanto una società come la Sanremo ha posizionato un giocatore in odor di MLB, Il Nettuno altrettanto, ecc..
Con i soldi che vengono spesi per l’accademia potremmo far nascere e finanziare almeno 100 nuove società sportive (progetto quantità), incentivare il lavoro dei tecnici nostrani (progetto qualità), finanziare meglio i tornei delle regioni (progetto marketing e sviluppo), ecc, ecc.
Allora, a questo punto perché non incentiviamo e finanziamo quelle società che, di fatto, sfornano atleti, anziché mandare giornalisti a raccontare storielline in giro per il mondo?
Ma ritorniamo a parlare di progetti e nazionale.
Qualcuno mi potrebbe dire quanti dei giocatori italiani che fanno parte di questa nazionale sono venuti fuori da uno dei progetti di questa federazione e dell’accademia?
In un progetto che si rispetti alla fine si fanno i conti e si vede se ha o non ha funzionato, se ha o non ha prodotto. Se il gioco vale la candela, dunque il misuratore avrebbe dovuto darci un numero di giocatori di scuola italiana talentuosi che dovevano dare l’ossatura alla nazionale italiana mentre i fatti parlano una lingua diversa dall’italiano.
RIPETO NON E’ UN ATTACCO AGLI ITALO-QUALCOSA PRESENTI NELLA NAZIONALE!!!
Chiudo questa puntata, giusto per dovere, raccontando di alcune reazioni, alcune anche abbastanza violente, a proposito dell’ultimo articolo che ho fatto pubblicare su “tuttobaseball” e “mybaseball”.
Ed alle quali rispondo, con la franchezza che mi ha sempre contraddistinto.
Premettendo che l’articolo “Caro Micheli” non è farina del mio sacco, lo dico di certo non per giustificarmi ma per dovere di verità, confermo per esperienza diretta, e pregherei qualche verginello dell’ambiente a smentirmi, che le nomine dei tecnici e le convocazioni dei giocatori specie nelle categorie giovanili, avvengono vergognosamente per geografia e credo politico.
NINO MICALI
DIEGO BOTTA AL CAMPIONATO EUROPEO CADETTI BASEBALL
Buon sangue non mente. Diego Botta, figlio del VicePresidente del Catania Warriors Nunzio Botta, storico giocatore dei Warriors, è stato convocato ufficialmente ieri sera da parte della FIBS che lo ha inserito tra i 20 atleti che, con la maglia azzurra, parteciperanno al Campionato Europeo Cadetti Baseball ad Eindhoven in Olanda, dal 18 al 24 luglio. Sfuma quindi il sogno di portare per la Franchigia Siciliana i 4 cadetti che avevano partecipato al try-out della Nazionale Italiana della suddetta categoria (insieme a Botta in azzurro: Gabriele Carciotto, Corrado Consiglio e Fabrizio Lo Giudice), svoltosi a Verona il 7 e l' 8 luglio scorso, ma rimane comunque la grande soddisfazione di portate un giovane atleta ad Eindhoven. È infatti la terza volta che un atleta siciliano dei Warriors riesce a partecipare a manifestazioni ufficiali con la maglia della nazionale. Prima di lui solo Giuseppe Parisi nel ’94 e nel ’95 aveva partecipato all’Europeo, laureandosi campione d’Europa Cadetti, mentre gli stessi Carciotto, Consiglio e Lo Giudice hanno fatto parte della Nazionale Under 12 Italia Sud, nel progetto Verde-Azzurro, durante il Torneo Mundial Hit 2006 e 2007.
Questo “è un riconoscimento all'operato dei tecnici che hanno lavorato duramente con le attività giovanili negli ultimi anni ed un motivo di orgoglio per l’intera Franchigia Siciliana dei Warriors, segno che l'unione di intenti tra società, tecnici e giocatori comincia a dare i suoi frutti”, ha dichiarato il Vicepresidente del Catania Warriors Nunzio Botta.
Dati informativi su Diego Botta:
Diego Botta nasce il 5 Maggio del 1995, inizia l’attività agonistica per i Warriors nel 2003 e conquista il suo primo titolo di Campione Regionale Under 12 nel 2007. Passa poi alla società della Franchigia Siciliana del Paternò Dodgers, nel 2008, conquistando il titolo di Campione Regionale Under 14 per 2 anni consecutivi ed il quarto posto nazionale assoluto Under 14. Nel 2010 va in prestito ad un altra società della Franchigia Siciliana, il Paternò Red Sox, con cui partecipa ai campionati attualmente in corso Under 16, Under 21 e Serie C1. Con la Selezione Regionale Sicilia ottiene il terzo posto assoluto italiano al Torneo delle Regioni.
Catania 14 Luglio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
UN MOVIMENTO IN AGONIA CHE STENTA A REAGIRE
Il silenzio di questi mesi dettato più da fatti personali che dal disinteresse - interesse per il Baseball … quello non manca mai … sicuramente non ha mitigato il mio pensiero … critico … sull’attuale stato del batti e corri italiano
Penso che la stagione agonistica 2010 del baseball e softball italiano sia la peggiore degli ultimi 20 anni. Una politica di gestione ad uso e consumo di un sistema che si autocelebra senza riuscire a vedere le rovine di quel poco che ormai è rimasto.
Dove sono andati a finire i progetti verde azzurro, verde rosa, ricerca del talento, progetti qualità e progetti quantità? Cosa dire a proposito dello sfascio del torneo delle regioni?
Si nominano i responsabili delle accademie regionali dove di fatto esiste il nulla. Pseudo selezioni che raccolgono appena qualche ragazzo tra il Lazio e la Sicilia e l’intero territorio italiano, selezionatori scelti per geografia politica e non per meriti, campionati ridotti sia in numero di squadre che in qualità di gioco.
E cosa dire della famosa IBL, “l’azienda” che doveva rilanciare le sorti e le casse delle società di vertice riempiendo gli stadi di pubblico e di pop corn?
La locomotiva è più che deragliata. Questa è una crisi profonda che ha radici in una classe dirigente che di fatto giorno dopo giorno ha affossato irrimediabilmente l’itero movimento.
Cari amici la palla del Baseball e del softball italiano deve passare ai presidenti che coralmente devono chiedere il ritorno alle urne o sarà la fine.
Ed infine, e non per ultimo, non so quanti di voi hanno assistito alle ultime vicende sulle convocazioni delle varie selezioni, nella fattispecie a proposito della nazionali giovanili di baseball e di softball. Lasciatemi dire che i problema non è nell’essere figli di chi, anche perché se questo sport non lo giocano i figli di … chi lo gioca? Ma il fatto che le scelte siano state fatte sulla base dei buoni e cattivi a seconda del colore politico e non sul merito ed il valore sportivo.
Anche questi sono segnali di inadeguatezza di questa classe dirigenziale, latitante nei confronti dei veri problemi che attanagliano il baseball ed il softball italiano.Nino Micali
Venerdì 9 luglio 2010
IL CUS MESSINA RITORNA ALLA VITTORIA
Nella quinta giornata del girone di ritorno del campionato di serie A di baseball, il Cus ritorna alla vittoria e rafforza la sua posizione in classifica.
GARA UNO
CUS MESINA 6
VITERBO 2
La partita lanciata dai giocatori italiani è stata quella che ha dato le maggiori soddisfazioni ai colori messinesi. C’era da riscattare la prova di Sala Baganza ed in effetti la squadra che è scesa in campo al Primo Nebiolo, è apparsa lontana parente di quella che aveva solo subito a Parma. Determinata, concentrata,aggressiva, la compagine messinese, guidata sul monte di lancio da un sempre più sorprendente Alessandro Romano, ha mostrato buon gioco e finalmente un attacco tonico. Certo la squalifica di tre giocatori viterbesi, probabilmente ha facilitato le cose, rimane però la sensazione, che finalmente si sono trovati gli equilibri giusti per poter affrontare, ad armi pari, qualsiasi avversario anche in gara uno.
GARA DUE
CUS MESSINA 1
VITERBO 2
La partita lanciata dagli stranieri doveva completare la festa. Ancora una volta invece gli universitari hanno dimostrato di non avere i requisiti per poter disputare tornei da protagonisti. Nieves non al meglio delle sue condizioni per un fastidio alla gamba, stringe i denti e come al solito imbavaglia l’attacco ospite, concedendo solo tre battute valide; Matos, ne concede cinque, ma ringrazia le mazze peloritane che spesso non hanno fruttato le opportunità che il dominicano ha concesso. In queste condizioni il risultato premia la formazione che più ha creduto nella vittoria finale. Per i messinesi registriamo la terza sconfitta consecutiva in gara due, un vero peccato , se consideriamo il valore aggiunto del talento venezuelano,ma anche l’ importante posizione in classifica. Con 11 vittorie i cussini hanno raggiunto la quota salvezza.
La settimana prossima la formazione di Montero farà visita alla compagine capitolina.
TRIPLETTA STORICA DEL CATANIA WARRIORS SUL GROSSETO
Finale col botto per il Catania Warriors che esce a testa alta dal campionato di IBL-2010 battendo per ben 3 volte il Grosseto nell’ultimo turno di campionato. Grande festa sugli spalti ed in diamante lo scorso fine settimana al Joe di Maggio di Palermo. Gli uomini di Antonio Consiglio centrano una “tripletta” contro il Montepaschi Grosseto ed evitano così l’ultimo posto, precedendo il Godo in classifica. Un riscatto tanto atteso dalla società che aveva chiesto a gran voce alla squadra di chiudere la stagione invertendo al rotta rispetto al campionato. E così dopo aver sgambettato nelle ultime due settimane il San Marino ed il Rimini, gli uomini di Falcone si impongono per tre volte anche sul Grosseto. Il team siciliano ha adesso la possibilità di programmare con più serenità la stagione 2011. Brillante la vittoria in gara-1 per il nove etneo che si impone prepotentemente sugli ospiti toscani per 6-1 grazie ad una prestazione maiuscola dell’interbase Rosario in battuta (sesto fuoricampo stagionale questo fine settimana) ed all’attenzione di Ferreras sul monte che centra così la sua seconda vittoria stagionale. È un’altra strepitosa prestazione di Orlando Yntema sul monte di lancio, supportato in maniera egregia dal resto della squadra a regalare la vittoria in gara-2 al Catania Warriors con il risultato di 8-2. Gara-3 più sofferta, ma altrettanto bella, vede gli etnei imporsi con il risultato di 8-6 e la permanenza di Torres sul monte, per la prima volta in questa stagione dopo l’infortunio, fino alla fine. Con il risultato pieno, e le tre concomitanti sconfitte del Godo contro il Parma, il Catania Warriors si assesta in settima posizione con 8 vittorie ed una percentuale PCT di 190.
“Un gran bella soddisfazione – ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio - Nessuno si aspettava questo risultato con il Grosseto che è sempre una squadra blasonata, piena di giocatori importanti. Siamo contenti perché abbiamo ottenuto tre vittorie tanto belle quanto inaspettate. Ho visto la squadra veramente bene. Abbiamo giocato le prime due partite di grande livello, la terza l’abbiamo vinta con determinazione giocandola più su un fattore emotivo”.
“È stata veramente una sorpresa graditissima, - dichiara il vice presidente Nunzio Botta - forse i ragazzi giocando senza alcuna pressione sono riusciti a fare quello che c’era da fare. Non mi aspettavo che le vincessero tutte e 3. È stato un finale assolutamente a sorpresa”.
“La nostra soddisfazione è enorme. – spiega il Manager del Catania Warriors Benny Falcone - Ci davano tutti per spacciati, invece i ragazzi hanno saputo reagire e ci hanno regalato queste tre vittorie storiche. Questo fine settimana siamo stati determinanti sia in attacco che in difesa”.
“Siamo tutti molto contenti. – ha spiegato il capitano Weltin Cabrera - Eravamo già tutti carichi come sempre. Tre belle vittorie che dedichiamo alla società, al Presidente Consiglio, al Vice Presidente Nunzio Botta, al Manager Falcone ed a tutti i Dirigenti che si sono sempre stati vicini anche nei momenti più difficili”.
“L’obbiettivo minimo che avevamo all’inizio della stagione, cioè quello di non arrivare ultimi come nostro primo anno in IBL, lo abbiamo raggiunto. – ha dichiarato il direttore Generale Mario Raciti - Riuscire a vincere 3 partite contro una squadra di IBL non è mai facile. Il merito è dei ragazzi, ma anche di tutto l’ambiente che ci ha creduto fino alla fine”.
Il Palermo Warriors impegnato invece sul diamante del Warriors Field contro il SO.GE.SE Livorno è stato sconfitto in gara-1 con il risultato di 6-16 al settimo inning e 3-4 all’11 inning di gara-2.
Palermo 11 Luglio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
Venerdì 9 luglio 2010
UN MOVIMENTO IN AGONIA CHE STENTA A REAGIRE
Il silenzio di questi mesi dettato più da fatti personali che dal disinteresse - interesse per il Baseball … quello non manca mai … sicuramente non ha mitigato il mio pensiero … critico … sull’attuale stato del batti e corri italiano
Penso che la stagione agonistica 2010 del baseball e softball italiano sia la peggiore degli ultimi 20 anni. Una politica di gestione ad uso e consumo di un sistema che si autocelebra senza riuscire a vedere le rovine di quel poco che ormai è rimasto.
Dove sono andati a finire i progetti verde azzurro, verde rosa, ricerca del talento, progetti qualità e progetti quantità? Cosa dire a proposito dello sfascio del torneo delle regioni?
Si nominano i responsabili delle accademie regionali dove di fatto esiste il nulla. Pseudo selezioni che raccolgono appena qualche ragazzo tra il Lazio e la Sicilia e l’intero territorio italiano, selezionatori scelti per geografia politica e non per meriti, campionati ridotti sia in numero di squadre che in qualità di gioco.
E cosa dire della famosa IBL, “l’azienda” che doveva rilanciare le sorti e le casse delle società di vertice riempiendo gli stadi di pubblico e di pop corn?
La locomotiva è più che deragliata. Questa è una crisi profonda che ha radici in una classe dirigente che di fatto giorno dopo giorno ha affossato irrimediabilmente l’itero movimento.
Cari amici la palla del Baseball e del softball italiano deve passare ai presidenti che coralmente devono chiedere il ritorno alle urne o sarà la fine.
Ed infine, e non per ultimo, non so quanti di voi hanno assistito alle ultime vicende sulle convocazioni delle varie selezioni, nella fattispecie a proposito della nazionali giovanili di baseball e di softball. Lasciatemi dire che i problema non è nell’essere figli di chi, anche perché se questo sport non lo giocano i figli di … chi lo gioca? Ma il fatto che le scelte siano state fatte sulla base dei buoni e cattivi a seconda del colore politico e non sul merito ed il valore sportivo.
Anche questi sono segnali di inadeguatezza di questa classe dirigenziale, latitante nei confronti dei veri problemi che attanagliano il baseball ed il softball italiano.Nino Micali
UNA DOMENICA BESTIALE
La prima vera giornata di gran caldo, scioglie le speranze dei messinesi che ambivano a partecipare alla lunga volata verso i play off.
GARA UNO
SALA BAGANZA 27
CUS MESSINA 3
Quando il risultato è così eclatante ogni commento sembra superfluo. In una giornata nera per i lanciatori messinesi, la formazione di Parma esagera con il numero delle valide e da un’autentica lezione agli universitari. La partita, praticamente un’ allenamento per il Sala Baganza , è stata caratterizzata dalla rotazione anche atipica dei pitchers messinesi, che hanno cercato di fronteggiare un attacco devastante . Alla fine è maturato un parziale che deve far riflettere gli addetti ai lavori.
GARA DUE
SALA BAGANZA 2
CUS MESSINA 1
Dopo la scoppola di gara uno, il Cus Messina cerca il pronto riscatto nella gara dei lanciatori stranieri. L’inizio è positivo per gli universitari che toccano il lanciatore americano del Sala, mentre Nieves riesce a bagnare le polveri dell’attacco parmense. Al secondo inning i peloritani passano in vantaggio e sprecano parecchie occasioni per mettere al sicuro il risultato. Si arriva così all’ottava ripresa, quando accade tutto quello che non deve mai succedere, soprattutto se si gioca un campionato di serie A. Arrivano tre errori consecutivi che consegnano la vittoria alla squadra di casa e lasciano parecchi strascichi nelle fila della formazione messinese. La punizione è forte, tanto quanto il caldo che gli atleti hanno preso nell’infuocata domenica.
Sabato prossimo si gioca allo stadio Primo Nebiolo il doppio incontro con il Viterbo. Gara uno alle 15,30. Gara due alle 20,30.
IL CATANIA WARRIORS VINCE GARA-3 PER 5 - 3
E BLOCCA ANCHE LA TELEMARKET RIMINI
Una nuova bella vittoria bella per il Catania Warriors lo scorso fine settimana: questa volta la vittima degli etnei è la quarta forza del campionato. Il Catania Warriors sa che poteva avere di più da questo campionato e lo sta dimostrando nel corso di queste ultime giornate. Dopo aver fermato il San Marino, ecco che i neroarancio riescono a bloccare anche la Telemarket Rimini in piena corsa per la lotta ai playoff. Il nove siciliano riesce a fermare i romagnoli sul loro diamante ancora una volta con Yntema protagonista sul monte. La vittoria arriva in gara-3. Dopo le sconfitte immeritate nelle prime due partite (7-4 e 10-1 i risultati) i neroarancio vogliono prendersi la rivincita e si presentano in diamante più carichi che mai conquistando una storica vittoria per 5-3. Sotto di 2 fino al sesto inning il Catania Warriors riesce a pareggiare all’inizio del settimo, approfittando del cambio sul monte per il Rimini. I punti sono realizzati da Rosa Colombo ed Astuto avanzati grazie alle basi su ball concesse dal lanciatore di casa. Il Rimini si porta di nuovo avanti di uno all’ottavo, ma è a questo punto che i siciliani escono tutta la loro voglia di vincere realizzando 3 punti al nono con Santolupo (su battuta di Rosario), Molina (che approfitta di un errore avversario per realizzare il punto del 4-3) e Rosario che realizza il definitivo 5-3 su lancio pazzo. Ci pensa poi il closer D’Amico ad eliminare i 3 battitori della Telemarket Rimini ed a blindare un risultato determinate per i suoi.
“Abbiamo giocato contro tutti anche contro gli arbitri, - ha dichiarato un felicissimo Benny Falcone, Manager degli etnei - però posso dire con immensa soddisfazione che abbiamo vinto una partita bellissima. Una vittoria meritatissima, abbiamo giocato in una bolgia . I ragazzi mi hanno fatto questo regalo, il Rimini è uno squadrone. Vincere a casa loro è per me motivo di soddisfazione incredibile. I miei ragazzi hanno dimostrato grande carattere. Ci sono state delle decisioni dubbie e questo ci ha caricato ancora di più nel combattere. Orlando (Yntema, ndr) ha dimostrato di essere tornato più forte di prima e D’Amico di essere un closer di grande qualità. Siamo stati straordinari a realizzare i tre punti nell’ultima ripresa. Finalmente abbiamo battuto più valide degli avversari e siamo riusciti a concretizzare al meglio quello che abbiamo creato. Penso che con il Rimini eravamo in credito anche di un po’ di fortuna non possiamo non ricordare le due partite dell’andata dove avevamo perso di un solo punto. Il risultato della seconda partita è un risultato bugiardo, la combinazioni di diversi fattori negativi in diamante ci sono costati una nuova sconfitta. Gara-1 è invece lo specchio della nostra stagione”.
Il Catania Warriors aveva sfiorato l’impresa anche in gara-1 restando in vantaggio fino alla quarta frazione di gioco, ma poi i forti padroni di casa approfittano di un momento no del monte degli etnei e si sono imposti con il risultato di 7-4. I neroarancio erano passati in vantaggio al primo inning realizzando due punti con il fuoricampo di Rosario che aveva mandato in casa base anche Santolupo. Per l’interbase etneo è il quarto homerun della stagione. È ancora Rosario poi ad incrementare il vantaggio per gli etnei con il punto realizzato al quarto inning, poi al quinto è il seconda base etneo Astuto a realizzare il quarto punto. I padroni di casa non stanno a guardare e sotto di un solo punto riescono a ribaltare in loro favore il match nella sesta frazione di gioco realizzando 4 punti.
Nel secondo match, con Yntema che approfitta di un giorno in più di riposo per recuperare da un piccolo problema fisico che lo aveva mandato ai box nelle scorse settimane, sul monte va Torres alternandosi con D’Amico e Sciacca. Non è una partita fortunata per i neroarancio che vengono sconfitti per 10-1. L’unico punto di marca etnea è realizzato al quarto inning da Molina che era avanzato sulle basi grazie alla sua bellissima battuta lunga all’esterno sinistro.
Il Palermo Warriors invece impegnato in seconda divisione con il Riccione Baseball Club esce dal diamante Neri con 2 sconfitte. 18-1 e 13-0 entrambe al settimo inning i due risultati.
Catania 4 Luglio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors A. L. 333 54 99 436 - 347 40 13 565
SODDISFAZIONE PER 4 CADETTI ETNEI CHE HANNO SUPERATO UN’IMPORTANTE SELEZIONE IN VISTA DELL’EUROPEO DI CATEGORIA
C’è grande soddisfazione tra la dirigenza siciliana per gli ottimi risultati ottenuti a livello giovanile da 4 atleti, militanti tra le file dei cadetti della Franchigia Siciliana, selezionati nella loro categoria tra i 40 osservati speciali per partecipare al prossimo Europeo. Una volta conclusasi la fase di Try Out a Paternò Diego Botta, prima base e lanciatore, Gabriele Carciotto, ricevitore e lanciatore, Corrado Consiglio, interbase, e Fabrizio Lo Giudice, lanciatore ed esterno, sono stati selezionati, dal Manager della Nazionale Cadetti, Dimes Gamberini e dal suo collaboratore il coach Domenico Micheli, qualche settimana fa al Warriors Field tra una rosa di 20 giovani atleti siciliani. Per i “campioncini isolani” la grande speranza sarebbe quella di entrare a far parte della lista dei 20 convocati per l’Europeo che si svolgerà ad Eindhoven in Olanda dal 19 al 24 luglio. Solo dopo il 7 e l’8 Luglio quando, cioè a San Martino Buonalbergo, si svolgerà la finale del Trofeo delle Regioni e ci sarà un ulteriore Try Out, si conoscerà la lista definitiva dei 20 convocati, ma la speranza per tutta la dirigenza siciliana sarebbe quella di “vedere sbocciare il frutto di un lavoro portato avanti duramente da anni che significherebbe la consacrazione in campo giovanile con la convocazione dei quattro atleti per il prossimo europeo”.
“Siamo molto contenti che 4 nostri giovani atleti, ne siamo sicuri futuri campioni, – ha spiegato il Presidente della Franchigia Siciliana Antonio Consiglio – siano stati selezionati in questa prima fase. L’augurio nostro è quello di vederli tutti convocati nei 20 che faranno parte del gruppo che parteciperà ai prossimi Europei. Dopo tanti anni di duro e capillare lavoro sui nostri ragazzi da parte di tutta la nostra Dirigenza e di tutto lo Staff Tecnico, cominciamo a raccogliere i primi frutti. Non abbiamo dubbi su quali siano i loro valori tecnici e per questo crediamo molto in loro e nelle loro potenzialità. Aspettiamo con ansia i prossimi try out. Sarebbe veramente straordinario vederli tutti all’interno del gruppo dei 20. Si presenterebbe per loro una grande opportunità. Sarebbe per noi un risultato storico e straordinario riuscire a vedere in azzurro nella Nazionale Cadetti 4 dei nostri atleti. Li abbiamo visti molto determinati nel volersi giocare tutte le loro chance. In questo, hanno il sostegno di tutto il movimento siciliano. Siamo vivamente convinti che questa sia la giusta strada da seguire per valorizzare i nostri giovani”.
Catania 28 Giugno 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello
A PROPOSITO DELL'ARTICOLO SOPRA PUBBLICATO
Solo ed esclusivamente per dovere di cronaca, va detto che l'atleta Lo Giudice Fabrizio, messinese, si è formato nella A.S. LUDO di Messina, allenato e cresciuto tecnicamente dall'instancabile Rino Repetto. Certamente tra le fila dei Warriors, sotto la guida del buon Nunzio Botta e dei cubani, avrà maturato ed affinato ulteriormente le tecniche del baseball ma soprattutto avrà avuto più opportunità di gioco.
Caro Rino...
Per chi legge e non ha mai sentito questo nome, sto parlando di Rosario Repetto, Allenatore di Baseball, Maestro di vita, padre e amico di sempre.
Vedi caro Rino, quello che mi stupisce di te è come in tutti questi anni non ti sei mai stancato di noi, delle nostre ineducazioni, dei nostri isterismi umorali delle nostre presunzioni.
Sempre lì, esempio di stile di vita e di sportivo inimitabile, punto di riferimento di molte generazioni.
Ancora oggi, non capisco come fai a resistere a tanta ingratitudine!!!
Non voglio parlare di altri, ma di me. Primo tra tutti gli ingrati ed incapace di seguire i tuoi insegnamenti, di essere un buon esempio ed un buon maestro per tramandare quello che tu ci hai insegnato. ed al primo posto tra gli insegnamenti, sicuramente non c'è il baseball.
Si il Baseball ... il Baseball è stato solo un mezzo che ci ha permesso di conoscerti. Ragazzi di strada e non a cui tu hai regalato il tuo sapere a cui hai insegnato a non mollare mai.
A memoria, non ti ho mai visto mancare di rispetto ad alcuno. Alle nostre prepotenze, maleducazioni hai sempre risposto come neanche un padre sa fare.
So che niente e nessuno ti cambierà mai, ne tanto meno piccoli uomini smarriti tra sacche, palline da baseball, mazze incrinate e finte passioni.
Nino Micali
L'Alì cade contro la corazzata USA
Nella base nato di Sigonella va di scena un doppio incontro tra la corazzata della US Navy è l'Alì Terme baseball, nella mattinata si è anticipata la partita prevista per il 31 luglio, nel pomeriggio la quinta giornata di ritorno come previsto da calendario.
La cronaca di gara uno vede protagonista una colonna del baseball isolano, in particola modo di quello peloritano, infatti il coach Repetto decide di trasformarsi in Iron-Rino e salire sul monte di lancio fin dal primo inning, l'Alì deve fare i conti con le assenze ancora una volta di Fiuamara Roberto e di Gaetano Caruso,dietro il piatto di casa base viene schierato Di Sefano, in ordine di ruolo poi troviamo, Fiuamara S., Sparacino, Falcone, Lopez, Minutoli, Cavallaro, Edoardo, e Gullotta come DH.Le Mazze USA vengono messe in difficoltà dall'intramontabile Repetto che mette a tacere i tentativi di allungo degli yankee fino al terzo inning, fino a quel momento le squadre erano in equilibrio, ma nel terzo inning un momento di black-out difensivo permette agli americani guidati da, un'altra colonna del baseball isolano, ma in questo caso eteno, Riccoardo Messina, di allungare segnando 5 punti, cosi si portano sul 6-1, da quel momento in poi inizia un lento declino per la squadra del presidente Falcone, causa poca incisività in battuta e qualche errore di troppo, gli americani prendono il largo a suon di valide e HR, gli jonici tentano di accorciare le distanze, riuscendo ad avvicinarsi nuovamente, portandosi sul punteggio di 8-6, ma questo non basta, ormai le mazze americane sembrano aver preso il ritmo sui lanci insidiosi di IRON-Rino, e dilagano nuovamente, partita finisce col punteggio di 16-6 all'ottavo inning.
La Seconda gara di giornata vede le formazioni variare per entrambe le formazioni, coach Repetto schiera una classica formazione, uniche differenze dietro il piatto di casa base troviamo Fiumare, mentre il prima passa Cavallaro, gli esterni sono Brunetto, Di stefano e Tibaudo, sul monte il partente GullottaLa partita inizia subito in salita per gli jonici, che sotto i lanci del veloce Tyson sembrano non riuscire a trovare il giusto tempo, mentre gli atleti di Messina prendono subito il tempo da Gullotta, iniziano un bombardamento di valide ai danni dell'Alì, con un attacco quasi sterile l'Alì sembra patire la stanchezza, non riesce a riprendersi, anche qui complice qualche disattenzione in difesa, permette agli yankee di allungare in maniera notevole, al quinti inning si è già sul punteggio di 13-3, negli altri due inning cambia poco, la partita termina col punteggio di 15-3.Il match è stato caratterizzato dalla potenza in battuta degli americani, ma va anche detto che nella prima partita la squadra di Repetto ha tenuto bene per quasi metà gara per poi cedere.
Un dubbio però viene alla fine delle due gare, ed è quello del campo, nei due match si sono visti ben 10 HR(molti al limite), ma il campo all'interno della base nato non sembra esser regolare, quindi perchè convalidare un hr e non un doppio per regola campo?IL CATANIA WARRIORS TORNA ALLA VITTORIA OSTACOLANDO LA CORSA DEL SAN MARINO
Con una reazione d’orgoglio, quella chiesta in settimana dal Manager Benedetto Falcone e con forza da tutta la società da settimane, il Catania Warriors riesce a strappare una vittoria al San Marino. Con un’incredibile voglia di riscatto, e quel pizzico di fortuna assente per gran parte della stagione, il Catania Warriors riesce a battere di misura i forti campioni sammarinesi in gara-1 con il punteggio di 2-1 e centra così la sua quarta vittoria stagionale. La partita inizia subito in discesa per i padroni di casa che si portano avanti sul 2-0 al primo inning grazie ai punti realizzati da Sciacca e Santolupo che approfittano dell’inizio non facile del lanciatore avversario che ha concesso loro 4 basi su ball consecutive. Il punto che fissa il risultato sul 2-1 arriva all’ottavo inning, quando ancora sul taccuino dei classificatori i neroarancio non avevano fatto segnare neanche una valida in loro favore. Battuta valida che arriverà grazie al singolo di Molina proprio nell’ottava frazione di gioco. Ma nell’incredibile, quanto bel, gioco del baseball succede anche di riuscire a vincere con grande determinazione una partita che ti ha visto battuto sul totale delle valide: 6-1 per gli ospiti. Ottima la prova del lanciatore Ferreras che è riuscito a distribuire al meglio le 6 valide nel corso del match, tenendo sempre sotto controllo la gara e firmando la sua prima vittoria stagionale con i neroarancio. Buona anche la prova, come closer, di Leo D’Amico.
“Questa vittoria fa morale ed aiuta a muovere la classifica. - ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio, esprimendo tutta la sua soddisfazione – Pensiamo di essercela meritata anche per quello che abbiamo fatto nel corso del campionato, al di là delle singole partite e dei singoli episodi che poi hanno compromesso le precedenti gare. Eccellente la prestazione del nostro lanciatore Ferreras che è riuscito bene a tenere a bada le mazze avversarie, concedendo loro appena 6 valide ed un solo punto. Il nostro lanciatore ha contenuto al massimo le basi su ball e questo ci ha poi consentito anche di chiudere brillantemente una partita tirata. Noi abbiamo approfittato di un momento di sbandamento, proprio all’inizio, di Bonilla che dopo il primo inning in cui ci ha concesso le basi su ball, ha invece controllato molto bene il match. Dal canto nostro siamo stati molto bravi nel riuscire a gestire una partita stretta fino alla fine. Partita molto bella e giocata bene da entrambe le squadre, anche da un punto di vista difensivo”.
Nel secondo match del weekend, senza Yntema ai box per un piccolo problema muscolare, Falcone affida la pallina di partente a Torres che verrà poi rilevato da Novara. I siciliani pur battendo di più (8 valide contro le 13 del San Marino) rispetto alla gara del venerdì non riescono ad imporsi sui sammarinesi e si arrendono con il risultato di 2-9. Di Molina (su valida di Cabrera) e Rosa Colombo (sul singolo di Santolupo) i punti all’ottavo e nono inning.
In gara-3 è Lucena ad andare sul monte (si alterneranno poi al sesto Giuseppe Sciacca ed al nono il closer D’Amico). I neroarancio vanno più volte sotto e solo sul 6-0, all’ottavo inning riescono ad accorciare le distanze con il punto di Molina realizzato sul singolo di Cabrera fissando così il punteggio sul definitivo 1-6. Il match si chiuderà poi con l’estremo tentativo dell’attacco dei guerrieri di casa di recuperare il risultato con il Dh Tavarez che si porta in prima (Falcone decide quindi di mandare RosaColombo a correre) e le eliminazioni di Astuto, Pesce e Sciacca.
“Nelle due partite del sabato sono emersi i problemi che ci siamo tirati dietro per tutto il campionato. – ha continuato il Presidente Consiglio - Il gioco del baseball è strano, crudele e bellissimo. Abbiamo vinto una partita realizzando una solida valida e non siamo riusciti a far girare a nostro favore quelle dove ci siamo imposti in attacco (9-6 le valide per gli etnei nella terza gara, ndr). In questo paghiamo ancora lo scotto del salto di categoria non sfruttando al massimo le opportunità che abbiamo quando piazziamo gli uomini sulle basi. Rimangono ancora 6 partite alla fine; quello che chiedo alla squadra è di uscire sempre a testa alta dal diamante e di provare ad evitare l’ultimo posto in campionato”.
I match sono stati arbitrati da Alessandro Spera, Roberto Scirman e Riccardo Montalto. Classificatori: Anita Manca Carbini e Daniele Barbera.
Trasferta invece per il Palermo Warriors impegnato sul difficile campo dell’Hotsand Macerata Angels. Gli uomini di Novara perdono gara-1 al settimo con il risultato di 11-1 e vengono sconfitti in gara due con il punteggio di 10-1. Le partite sono state arbitrate da Carlo Rinnovatore e Giuseppe Campa. Classificatore: Carla Cesarina Pasquale.
Palermo 27 Giugno 2010 -
Antonietta Licciardello
LA CAPOLISTA PALFINGER DOMINA IL CUS
Nella terza giornata del girone di ritorno del campionato di serie A federale, il Cus Messina impatta nella prima doppia sconfitta della stagione. Lo squadrone di Reggio Emilia impone allo stadio Primo Nebiolo la propria supremazia legittimando l’ indiscussa leadership del girone.
GARA UNO
CUS MESSINA 5
PALFINGER REGGIO EMILIA 10
La gara lanciata dai pitchers italiani è stata avvincente e di buon spessore tecnico. Per i messinesi sul monte viene chiamato Sandro Romano, gli emiliani partono con Bertolini, un ragazzo molto promettente. La partita nelle prime fasi è equilibrata e intensa. Gli innings si chiudono veloci, con gli attacchi che cercano di prendere le misure e le difese pronte ad arginare le offensive. E’ proprio il reparto difensivo universitario che perde il confronto con gli avversari. Alla fine saranno 4 gli errori commessi dai messinesi e questo rimane l’unico rammarico. Per il resto la squadra di Montero ha realizzato lo stesso numero di valide degli ospiti, 13, ma soprattutto ha giocato alla pari contro la prima della classe. Di buon auspicio il debutto del giovanissimo lanciatore peloritano Andrea Irrera, che nel finale ha dimostrato di avere una buona condizione e di essere pronto a dare il suo contributo nel proseguo del torneo.
GARA DUE
CUS MESSINA 1
PALFINGER REGGIO EMILIA 6
La partita delle 20.30 doveva essere quella del riscatto. Nieves contro Heredia.Si parte e si capisce subito che le mazze emiliane sono molto calde . Il talento venezuelano viene colpito come non era mai successo ed incassa il primo fuori campo della stagione per opera di uno straordinario Macaluso. Superato lo shock iniziale, i messinesi cercano una timida reazione, ma la difesa degli ospiti è insuperabile. Falls,Biagini,Perracino, sono in giornata di grazia e con una prestazione di altissimo livello riescono con disinvoltura a neutralizzare le trame di attacco degli universitari. Veramente una bella squadra questa Palfinger, così dichiara nel fine partita Montero. Merita il primato perché ha tanta qualità in ogni reparto. Del Rio sostiene di aver visto battitori di altissima scuola e di essere rimasto impressionato dallo spessore degli emiliani. Anche Saccà è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. “ Non sono certo queste le partite da vincere, ma sono veramente orgoglioso di come la squadra ha tenuto testa ad una formazione costruita per andare ai play off.”
Nel prossimo turno il Cus Messina farà visita alla formazione di Sala Baganza.
PREMIO FRANCHIGIA SICILIANA A PALERMO
Lo scorso fine settimana, nel corso del pre game di gara-3, il “Premio Franchigia Siciliana” è stato assegnato a David Sheldon ed all’Avvocato Massimo Messina. Il premio è stato istituito per valorizzare e ricordare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball isolano e nazionale.
L’ideatore del premio Mario Raciti, Consigliere Federale e Direttore Generale del Catania Warriors, ha consegnato il prestigioso riconoscimento ai due atleti. Il premio è stato attribuito a David Sheldon per il T&A San Marino per “i suoi 23 anni vissuti da protagonista sui diamanti d’Italia, distinguendosi come grande giocatore ed un esempio di profondo amore per il baseball. Sheldon, americano naturalizzato italiano, è da sempre apprezzato da tutti per stile e correttezza. Ha 47 anni ed è ancora animato e sorretto da una enorme passione”. Il sammarinese è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Maurizio Roveri.
Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla Sicilia nello sport del batti e corri” è invece stato assegnato all’Avvocato Massimo Messina. Messina classe ‘57 è uno dei fondatori del baseball a Paternò. “Sono molto contento che dopo tanti anni pensino ancora a me con tanto affetto, – ha affermato Messina apprendendo della notizia del premio – anche perché quest’anno a Paternò festeggiamo i 40 anni del baseball, nato grazie ad una lettera che scrissi senza troppe pretese”.
Era infatti il 1970 quando Vito Messina, papà di Massimo, accompagnò il figlio nella base militare di Sigonella quando questo frequentava la terza media. Ricorreva la Festa del 4 Luglio e tra gli americani c’era un grande fermento. L’Avvocato Messina ebbe così la possibilità di scoprire il “fantastico mondo del baseball” osservando una partita tra la formazione composta dagli americani di Sigonella e gli atleti del Cus Messina. “Fu per me una grande emozione quel giorno – racconta l’Avvocato Messina – scoprii per la prima volta il mondo americano e per la prima volta assistetti ad una partita di baseball. Non conoscevo nulla di questo sport, lo vidi, mi piacque e decisi di scrivere una lettera all’allora presidente della Fibs Bruno Beneck, solo per farmi mandare degli opuscoli e per capire meglio questo sport. Con mia grande sorpresa di adolescente mi arrivò però una lettera di risposta, che tuttora conservo gelosamente, firmata da Beneck dove mi diceva che mi avrebbe messo in contatto con il commissario federale locale, Nuccio Sciuto, per mettere su una squadra e così fu. Nacque allora l’Itala che fu la prima squadra di baseball a Paternò, poi ci fu la Filippelli che disputava la Serie D e poi si fecero gli allievi che riuscirono a centrare il titolo di campioni regionali. Ci furono altre squadre fino alla nascita dei Warriors che tanto lustro hanno dato in questo sport alla nostra terra. Io giocai per un paio d’anni, feci poi l’arbitro e fui anche dirigente dei Warriors. Mi piace ricordare che dalla prima affiliazione nel 1970 ad oggi il nucleo fondamentale di questo sport è sempre lo stesso”.
L’avvocato Messina è fratello di Riccardo Messina giocatore e manager storico dei Warriors.
Catania 26 Giugno 2010 - Antonietta Licciardello
QUINTO TURNO DEL GIRONE DI RITORNO PER LA FRANCHIGIA SICILIANA
La Franchigia del San Marino Baseball sarà l’avversario dei neroarancio nel quinto turno del girone di ritorno della IBL-2010. Il Catania Warriors in IBL-1 affronterà il T&A San Marino Baseball mentre il Palermo Warriors giocherà in seconda divisione contro l’Hotsand Macerata Angels. Gli etnei del Catania Warriors giocheranno presso il Diamante Joe Di Maggio di Viale dell’Olimpo 23 a Palermo Venerdì 25 Giugno alle ore 21:00 e sabato 26 alle ore 16:00 ed alle ore 21:00. Arbitri Alessandro Spera, Roberto Scirman e Riccardo Montalto. Giocherà invece in trasferta il Palermo Warriors presso il Campo Comunale Baseball Macerata sabato 26 Giugno alle ore 19:30 e domenica 27 Giungo alle ore 10:00. Arbitri Carlo Rinnovatore e Giuseppe Campa.
La preparazione in casa del Catania Warriors…
I neroarancio si sono ritrovati lunedì al Warriors Field agli ordini di Falcone che prima di procede con i consueti carichi di lavoro ha discusso a lungo con i giocatori invitandoli a “lasciarsi alle spalle qualsiasi amarezza per i risultati ottenuti fino ad oggi ed a voltare pagina per offrire nei prossimi impegni agli occhi di tutti gli addetti ai lavori un riscatto personale e societario”.
“Dobbiamo stringere i denti e lasciare fuori dal diamante qualsiasi problema fisico che ci ha afflitto fino a questo momento. – ha spiegato Benny Falcone, Manager del Catania Warriors – Dobbiamo mantenerci compatti. Sapevamo che non sarebbe stata facile, ma non ci aspettavamo di trovarci oggi in questa posizione. Ho detto ai ragazzi che ci sono dei momenti nello sport e nella vita dove ricevi degli schiaffi ed anche se cadi per terra devi avere la forza di rialzarti e tornare più forte di prima anche se tutti sanno e sappiamo che non sarà facile. Io ho massima fiducia nei miei atleti come loro hanno massima fiducia in noi allenatori e questa è la cosa più importante. Ho scosso i ragazzi in tutti i modi, adesso mi aspetto la reazione: non è mai troppo tardi per avere quella giusta. Col San Marino all’andata siamo riusciti a battere, il nostro attacco ha fatto meglio che in altre partite. Speriamo regga la difesa, alla fine la pallina è rotonda, chissà che la squadra con avversari di spessore non venga stimolata in maniera diversa…”.
Partenti Ferreras per la partita dello straniero, Yntema per quella dell’oriundo. In ballottaggio Lucena, D’Ignoti e Torres invece per un posto di partente nella partita dell’italiano.
La preparazione in casa del Palermo Warriors…
Duri allenamenti anche per il Palermo Warriors che ha l’obbiettivo di centrare la prima vittoria stagionale, facendo lo sgambetto magari proprio al Macerata.
“Partita difficile, ce la metteremo tutta. – dichiara Nicola Vazzano, esterno del Palermo Warriors -Dobbiamo puntare sicuramente ad avere un maggiore indice d’attenzione in diamante. Sarà importante cercare di fare il minor numero di errori possibile. Oggi possiamo dire che i miglioramenti rispetto all’inizio ci sono stati, ma ci sono ancora troppi errori che ci costano quei punti concentrati in un solo inning che non riusciamo poi a recuperare nel corso della partita. Rispetto a prima riusciamo a battere un po’ di più, ma dobbiamo farlo con ancora più convinzione per centrare la nostra prima vittoria. Il livello è molto alto, noi nel corso di questa stagione ci stiamo amalgamando e speriamo di poter sfruttare l’esperienza di quest’anno per partire nel migliore dei modi il prossimo”.
La squadra partirà per il ritiro alle porte di Macerata sabato mattina. Il rientro in Sicilia è previsto nella serata di domenica.
Catania 23 Giugno 2010 -
Antonietta Licciardello
IL PUNTO SULLA SERIE C FEDERALE GIRONE T
Dopo che la prima parte di campionato è scivolata via, facciamo il punto della situazione del campionato di serie C federale isolana, dopo 9 giornate di campionato possiamo fare una breve analisi di quello che sta accadendo nella realtà siciliana del mondo del batti e corri.
Nella giornata di campionato appena trascorsa ci sono notevoli sorprese, iniziamo con la vittoria della Randazzese baseball ai danni della fortissima US Navy che si impone nel diamante di casa col punteggio di 8-5, altra grande sorpresa della giornata è la caduta del Paternò Red Sox per mano del Misterbianco, che si impone con un punteggio eclatante di 21-9, partita chiusa al settimo inning per manifesta, poi nell'ultima partita di giornata l'Alì cade per la terza volta in casa, questa volta per mano del Reggio Calabria, gli uomini di Aliquò si impongono col punteggio di 11-7.
Con questa risultati la classifica resta bene o male invariata, gli americani perdono imbattibilità dopo 8 giornate di campionato, il distacco tra Alì Terme e Paternò resta invariato, in attesa del doppio incontro che si disputerà 11 luglio al Warriors Field, il Randazzo inizia ad avvicinarsi alle inseguitrici( si porta ad una sola partita dal Paternò ), mentre nulla varia per Reggio Calabria e Misterbianco che chiudono la classifica.
Riassumendo: primi in Classifica troviamo gli americani della base di Sigonella, che conducono il girone con 8 partite vinte ed una sconfitta, seguono la sorpresa del 2010, Alì Terme Baseball con 6 vinte e 3 sconfitte, Paternò Red Sox con 5 vinte 4 perse, poi la Randazzese ( 5 vinte 5 perse), Reggio Calabria (3 vinte 6 perse), fanalino di coda il Misterbianco (1 vinta 9 perse).
Campionato ancora aperto a tanti pronostici, da considerare che la U.S. Navy non potrà partecipare ai play-off, mancando ancora 6 giornate, tutto ancora è possibile, sembra che le pià accreditate ad accedere alla post season siano l'Alì, il Paternò, insieme a questo duetto potrebbe fare da outsider la Randazzese che piano piano sta ricucendo il distacco.
IL CUS CONTINUA A VINCERE
Il 17 porta bene al Cus Messina. A Poviglio in un campo ai limiti della praticabilità, gli universitari con una prova autoritaria superano la formazione di casa e si collocano in classifica alle spalle delle grandi.
GARA UNO
POVIGLIO 2
CUS MESSINA 5
La notizia è che la vittoria dei messinesi arriva in gara uno, quella lanciata dai pitchers italiani. Era dalla partita in casa contro la Roma, che agli universitari mancava una prestazione convincente nel match di esordio. In un clima autunnale con una pioggia persistente, i ragazzi di Montero trovano una giornata di grazia e mettono sotto una rivale, ai fini della permanenza nel massimo campionato. Il Poviglio si presenta in campo con la solita formazione, imbottita di stranieri ed oriundi. Almeno sette i giocatori che solo sulla carta sono italiani, di fatto è tutta gente nata nei bellissimi paesi caraibici. I peloritani riservano invece una sorpresa. Sul monte viene chiamato il “Vichingo”, al suo esordio in questo ruolo, che come al solito non delude, anzi, sciorina una prestazione di altissima intensità e per ben sei riprese, imbavaglia l’attacco locale. I messinesi battono poco, ma questa volta colpiscono la palla quando serve, danno spettacolo con il consueto gioco di bunt e rubate, ma soprattutto mettono su una difesa invalicabile, con Bertuccelli e Bartolo sugli allori. I numeri sono impietosi. Le squadre si equivalgono in attacco, ma alla fine pesano a sfavore della formazione di casa i 5 errori commessi. Il Cus ringrazia e torna in riva allo stretto, dopo un’ interminabile viaggio, con una vittoria importantissima e la convinzione di poter giocare alla pari con qualsiasi avversaria del girone.
Gara due non si è giocata per il campo impraticabile.
Sabato prossimo allo stadio Primo Nebiolo, doppio incontro di cartello. Ospite la capolista Reggio Emilia. Gara uno 15.30; gara due alle 20,30.
Il Catania Warriors nuovamente KO
Nella quarta giornata del girone di ritorno il Catania Warriors perde la lotta delle sfide valide per assegnare il settimo posto. Una settimana molto dura per i neroarancio che hanno trascorso 5 giorni lontano dalla Sicilia.
Mercoledì infatti gli uomini del Presidente Consiglio hanno disputato il recupero della settima giornata di andata a Grosseto, contro la Franchigia del Montepaschi Grosseto, uscendo sconfitti all’ottavo inning per 11-1 ed immediatamente si sono trasferiti nel ritiro alle porte di Ravenna per preparare la tre sfide contro la De Angelis Godo. Il weekend appena trascorso però non è stato dei più felici per i nero arancio che hanno perso per tre volte contro i goti. In gara-1 con Ferreras partente (sostituito poi da Marquez e Sciacca), il Catania Warriors è riuscito a reggere l’impatto fino alla parte alta del quinto inning quando Rosa Colombo ha realizzato il punto del momentaneo 2-1. Poi i padroni di casa però hanno incrementato notevolmente il loro vantaggio realizzando 8 punti tra il quinto ed il settimo inning ed hanno chiuso definitivamente il match sul punteggio di 10-1. Infelici inoltre in gara-2 e nel match numero-3 gli inizi delle partite per i due lanciatori partenti tra gli etnei. Yntema, nella gara del pomeriggio, viene colpito come mai fino ad oggi in questa stagione dall’attacco della squadra avversaria che in un solo inning riesce a batterlo più volte realizzando ben 9 punti. A partita compromessa non bastano più quindi i fuoricampo di Cabrera e Rosario per cercare di recuperare una partita già troppo complicata ai primi inning. Il Catania prova diverse volte ad accorciare le distanze anche grazie alle 14 battute valide dei suoi atleti, ma i goti continuano a macinare il loro vantaggio fino a chiudere la gara per manifesta all’ottavo inning con il punteggio di 19-9. Stesso discorso per il terzo match del fine settimana dove Franklyn Torres, tornato sul monte come partente per la seconda gara in quattro giorni, non riesce a completare il primo inning e viene rilevato da D’Ignoti. Partenza quindi zoppicante per il nove siciliano che alla fine del primo inning si trova già sotto per 8-0. Ai goti non resta quindi che controllare il match ed incrementare il vantaggio fino al definito 12-0 per la vittoria all’ottavo inning.
Le partite sono state arbitrate da Borselli, Segatori e Fancellu.
Non arriva quindi la tanto agognata riscossa per il nove siciliano, che non riesce a riscattarsi dalle pessime prestazioni delle ultime settimane.
Mentre nella seconda divisione della IBL-2010 non è stato possibile per il Palermo Warriors, impegnato per il 4° turno del girone di ritorno nelle sfide contro gli atleti del Baseball Team Verona, disputare i due match che sono stati rinviati per pioggia.
Cordiali saluti Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
IL CATANIA WARRIORS DI NUOVO KO. CONSIGLIO: “TUTTI SOTTO ESAME”.
Il weekend appena trascorso per i Catania Warriors non è dei più positivi. I neroarancio vanno ancora 3 volte KO, avversario di turno i campioni d’Italia del Bologna ed il presidente Antonio Consiglio manda quindi “tutti sotto esame”. Non inizia nel migliore dei modi il fine settimana per i siciliani che devono arrendersi alla superiorità dei campioni d’Italia che si impongono per 6-1 in gara uno e 12-2 al settimo per manifesta in gara-2, un po’ meglio gara- 3 per gli etnei che riescono a rimanere in partita fino al nono perdendo poi con il punteggio stretto di 4-2.
“Ci sentiamo in un tunnel senza uscita e non ne vediamo la luce in fondo. – ha dichiarato il presidente degli etnei Antonio Consiglio - Non ci sono attenutati. Il fine settimana è iniziato malissimo. In gara-1 la prestazione non è stata all’altezza. In gara- 2 siamo stati assolutamente imbarazzanti. Gara-3 sicuramente più equilibrata, ma alla fine non possiamo sempre meravigliarci di quello che di buono riusciamo a fare, perché questo dovrebbe essere la normalità. Punteggio sicuramente stretto, ma come al solito non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci ha dato la partita. Da adesso in poi tutti si devono sentire sotto esame. Noi abbiamo dato le nostre indicazioni in maniera chiara ed a questo punto ci aspettiamo di vedere dei fatti concreti: non ci sono più attenuanti. C’è grande amarezza per le 3 ulteriori sconfitte. A noi non basta giocare in maniera dignitosa. Non basta fare gli sforzi di ordinaria amministrazione se i risultati sono questi, dobbiamo fare sforzi straordinari. Se questo messaggio non è arrivato chiaro alla squadra ci attrezzeremo per farlo arrivare in maniera ancora più netta. Il cantiere è aperto e le riflessioni sono e sono state tante. Stiamo tenendo in considerazione tutte le possibilità, nessuna esclusa. Siamo imbarazzati. Noi pensavamo di essere pronti a tutto, ma stiamo vedendo delle cose alle quali onestamente non eravamo preparati, al di là di ogni risultato tecnico c’è grande amarezza”.
Il primo match vede gli etnei, sotto di uno dopo la prima frazione di gioco, pareggiare al secondo inning il momentaneo svantaggio grazie a Cabrera che entra a punto sulla valida di Rosa Colombo. Sul monte per i siciliani si alternano Ferreras e Marquez che non riescono però a contenere la squadra ospite che si fa sotto incrementando lentamente il vantaggio fino al definitivo 6-1.
Anche la partita di sabato pomeriggio non è tra le più fortunate. La pallina di partente viene affidata a D’Ignoti che però non è in giornata e concede ben 4 basi su ball dando la possibilità ai campioni d’Italia di portarsi in vantaggio. Il giovane lanciatore etneo concede altri 2 punti prima di essere sostituito da Lucena. Il Catania Warriors riesce a riaprire momentaneamente la partita al terzo inning realizzando 2 punti. Su valida a sinistra di Sciacca, dalla seconda base, segna il primo punto Rosa Colombo. Poi con la complicità della difesa del Bologna anche Pesce entrerà a punto. Il Bologna in attacco è pero devastante e grazie anche a qualche errore di troppo della difesa siciliana dà una manifesta ai padroni di casa.
La terza partita con Yntema sul monte è tutta un’altra storia. A passare in vantaggio sono proprio i nero arancio con Sciacca che arriva a punto grazie alla valida del terza base Molina. I bolognesi pareggiano solo grazie ad un fuoricampo, autore Mazzucca. Al terzo i siciliani si riportano avanti con il Dh Medoro che realizza una valida (con due strike e due eliminati) e manda a punto Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio con una lunga corsa arriva dalla seconda base a casa base segnando il momentaneo 2-1 per il Catania Warriors. Il Bologna riesce a portarsi però di nuovo avanti grazie ai due punti realizzati al quinto. Al sesto è il turno di Torres che rileva Yntema e chiude concedendo praticamente nulla agli avversari. Bella la sua assistenza a Rosa Colombo alla fine del settimo che permette il terzo strike dell’inning. Il punto del definitivo 4-2 il Bologna lo mette a segno all’ottavo inning e si decide allora anche per il cambio sul monte con D’amico dentro al posto di Torres. Al nono i padroni di casa tenteranno il tutto e per tutto, ma non riusciranno a riagguantare la partita. Le partite sono state arbitrate da Sante De Franceschi, Marco Taurelli ed Alessandro Spera, classificatori: Marco Battistella e Daniele Barbera.
Catania 13 Giugno 2010
Antonietta Licciardello
INTERVISTA A GAETANO CARUSO, UTILITY PLAYER DELL'ALÌ TERME BASEBALL
D:Che aspettative avevi quando sei passato dal reggio calabria è sei approdato nell'alì terme?
R:Diciamo che sono passato nella squadra di ali' terme perche avevo bisogno di stimoli nuovi e sopratutto perche speravo di ritrovare uno dei miei primi allenatori
D:Dopo le prime partite giocate come ricevitore,ruolo abbastanza insolito per te,come ti sei trovato?R: e' stato per me uno stimolo in piu perche e' il ruolo che ho sempre sognato di fare e mi sono trovato benissimo
D:Analizzando le partite sei quello che è più costante in attacco,questo te lo aspettavi?
R:Non pensavo di fare tante valide, ma sappiamo tutti che oltre agli allenamenti ci vuole molta forza di volontà e in questo mi stanno aiutando molto i giocatori dell'alì
D:Hai subito un lieve infortunio che ti ha lasciato fuori una partita,ora sembra che sia tutto passato dico bene?R: di recente ho subito un piccolo infortunio alla spalla sinistra che mi ha lasciato fuori nella partita piu importante, adesso non sto molto bene, ma la voglia di tornare e' tanta, quindi superero' anche questo per tornare in campo e fare del mio meglio, impegnadomi con tutto il mio entusiasmo a portare alla vittoria la mia squadra
D:Gli obbiettivi che ti sei prefissato per quest'anno agonistico quali sono?
R:All'inizio non erano molti adesso voglio arrivare fino alla fine sperando di poter raggiungere gli obbiettivi del presidente Falcone
D:In questa squadra hai incontrato il tuo primo allenatore contento che ci sia lui alla guida?
R:Qui ti devo correggere il mio primo allenatore e' stato Nino Micali che insieme a Rino Repetto e Benedetto Falcone reputo i migliori allenatori del sud italia
D:Credi che l'Alì abbia possibilità di accedere alla post season?Ora si avvicinano partite importanti, pensi di esser pronto?dato il piccolo problema fisico avuto, credi di poter restare in campo anche se solo in attacco?
R:Si potremmo Farcela . Spero di si, sto facendo di tutto per recuperare il prima possibile. speriamo bene
L'ALÌ METTE IN GABBIA LE AQUILE DI MISTERBIANCO
Laterza giornata di ritorno del campionato di serie C federale vede nuovamente in campo l'Alì Terme Baseball A.S.D. e gli eagles di Misterbianco, reduci dal recupero della settimana scorsa il Misterbianco arriva al Comunale di Roccalumera con l'obbiettivo riscatto, senza fare i conti con la squadra jonica, che rinvigorita dalla scorsa vittoria è pronta a continuare la cavalcata verso il gradino più alto della classifica.
Coach Repetto per questa partita perde Agresti, ma ritrova Caruso, anche se non completamente recuperato riesce a ricoprire il ruolo di DH, ancora un turno di stop forzato per l'esterno centro Fiumara Roberto, che per precauzione viene lasciato in panchina.
La Formazione sembra essere scontata, con Gullotta sul monte, Di stefano dietro il piatto di casa base, in ordine di ruolo troviamo Fiuamara S., Sparacino, Falcone F., Lopez, Cavallaro, Basile, Tiabudo.
Le mazze etnee si fanno subito avanti mettendo a segno i primi punti, ma non incidono più di tanto.
L'Alì riesce a rispondere mantenendo la partita abbastanza equilibrata, facendo capire agli avversari che non sarà cosi semplice passare al comando, i primi inning sono caratterizzati da una tensione insolita tra gli uomini di Repetto, ma dopo i primi 3 inning la tensione passa trovando l'equilibrio che mancava da tempo, cosi in campo si vede una squadra rilassata ma allo stesso tempo attenta pronta a chiudere la partita.
In questo clima le mazze joniche iniziano a girare in modo spaventoso, mettendo paura agli avversari che non riescono a bloccare giochi offensivi dell'Alì, cosi chiude il primo big inning scavando un primo solco tra le due formazioni.
Gli etnei non riescono a trovare lo sprint necessario per accorciare le distanze, si trova anche senza Maglio che dopo aver contestato alcune scelte arbitralo viene mandato negli spogliatoi prima del previsto, si arriva cosi alla parte bassa del sesto inning col punteggio di 14-8 per i padroni di casa, l'inning inizia bene per l'Alì che lo chiude abbastanza in scioltezza segnando ben 9 punti. Nella parte alta non si registra niente di eclatante la partita si chiude per manifesta inferiorità, con l'alì che trionfa per la prima volta con un punteggio cosi eclatante.
In questa partita si possono registrare delle note positive, che fanno ben sperare Coach Repetto, che ritrova un Caruso in gran forma, chiudendo a punteggio pieno in fase offensiva, con un devastante 6\6(.1000 di media battuta in partita), ma non è l'unica nota positiva, Gullotta riesce a superare i momenti difficili ed esce vincente facendo registrare una prestazioni di tutto rispetto, lo stesso per gli altri componenti della squadra, tutti pronti a dare il loro apporto per quel sogno che cosi lontano non sembra esser più, che si chiama play-off.
NIEVES E ROMANO SU TUTTI REGALANO UN PREZIOSO PAREGGIO
la favola del Cus Messina baseball procede senza colpi di scena. Nella prima giornata del campionato di ritorno della serie A federale, i ragazzi di Cipriano bloccano lo squadrone di Anzio e così come era avvenuto all’andata dividono la posta in palio.
GARA UNO
ANZIO 12
CUS MESSINA 1
La gara del pomeriggio come ormai da molto tempo si consuma rapida e senza storia. Gli universitari partono bene , ma poi si disperdono al primo errore e diventano vittime sacrificali di un Anzio, giunto a Messina per continuare la formidabile rincorsa, che nell’ultimo mese ha portato la formazione laziale a ricoprire posti di riguardo in classifica. I messinesi abulici e senza idee, soffrono i lanci di Salsiccia, mentre in difesa sono inguardabili. Anche il monte concede tanto agli avversari , al punto che al settimo inning, il parziale è di 7 – 1 per gli ospiti. Con queste credenziali non si va certamente lontano, arriva infatti la sconfitta, netta anche nei numeri: 17 le valide realizzate dai laziali, 6 quelle dei messinesi, ma anche 3 errori e tanto rammarico per le occasioni che si stanno perdendo.
GARA DUE
ANZIO 0
CUS MESSINA 3
Quando allo stadio primo Nebiolo di Messina si accendono le torri, con i fari pronti ad illuminare il diamante . Va in replica puntuale, la favola di un ragazzo sconosciuto,giunto dal lontano Venezuela, che continua a raggranellare successi e prestazioni encomiabili. L’eroe ha un nome freddo, Nieves, ma un cuore che pulsa orgoglio e grande personalità. Professionale e costante nel lavoro, si sta imponendo in un torneo difficile al cospetto di colleghi più accreditati, ma solo sulla carta. Il campo, ormai da molte partite , sentenzia che il protagonista indiscusso vive a Messina,colleziona strike out e da più di 27 riprese nessuno, dico nessuno, riesce a fargli punti. Tornando alla gara di sabato sera, Nieves aveva di fronte il dominicano Florian, l’unico che nella partita dell’andata aveva osato vincerlo. La vendetta è stata terribile e il pitcher messinese coadiuvato in attacco dal suo compagno di reparto, Sandro Romano, ha scritto un’altra pagina memorabile per il baseball messinese. La partita come sempre avvincente si gioca cercando di mettere il primo uomo del line up, sulle basi, per poi provare a farlo avanzare usando qualsiasi sistema utile di gioco. Al quarto inning le mazze dei messinesi si svegliano da un lungo torpore e con due valide, la prima di De Blasi , la seconda del “Vichingo”, portano due punti a casa. Per un lanciatore come Florian, che di Era segna nelle statistiche uno stratosferico 0.42, vorrà dire pure qual- cosa. Al settimo ancora Romano porta il terzo e definitivo punto a casa e corona una prestazione di altissimo livello. Nieves quasi con disinvoltura chiude le riprese, facendosi anche spalleggiare da una difesa “bella di notte”. Arriva così la nona vittoria del torneo, ma soprattutto una posizione in classifica di grande tranquillità. Saccà a fine gara dichiara di essere orgoglioso del lavoro che si sta facendo, ma anche del particolare momento che il baseball vive nella nostra città. Del Rio, ringrazia Nieves, ma è già proiettato a lavorare per recuperare Grillo ed Irrera, due talenti che ancora non hanno dimostrato in questo torneo il loro valore. Montero si gode questo momento ed affila le armi per il prossimo impegno. Domenica prossima si gioca a Poviglio, un turno di campionato molto delicato.
BASEBALL: “GIOVANI E SPORT” È IL PROGETTO APPROVATO DAL CONSIGLIO FEDERALE.
“Giovani e Sport”- I Giovani scoprono l’ Italia, attraverso la cultura e le tradizioni, per uno sviluppo sociale di coesione- , progetto esaminato ed finanziato dal Ministero della Gioventù, è stato approvato in seno alla prima videoconferenza del parlamentino del baseball e del softball. Il Consiglio Federale, approvando il progetto, lo ha legato all’ istituzione di sei Accademie Regionali riservate ai giovani dai 15 ai 21 anni. Sei le regioni partecipanti al progetto: Sicilia, Calabria, Lazio, Toscana, Emilia Romagna , Lombardia e come coordinatore è stato designato il Presidente della FIBS Sicilia, Michele Bonaccorso.
Per quel che riguarda l'aspetto più strettamente tecnico, ogni Accademia avrà dei responsabili, già nominati dal Consiglio Federale: Nunzio Botta ed Eddy Borgese (Sicilia e Calabria), Marina Centrone (Lazio), Marco Mazzieri (Toscana), Bill Holmberg (Emilia Romagna), Gianguido Poma e Rolando Cretis (Lombardia). I responsabili nomineranno poi gli staff tecnici, alle Accademie faranno capo anche i tecnici delle selezioni regionali e gli staff dei progetti Verde Azzurro e Verde Rosa.
-Giovani e sport è un progetto importante- conferma il coordinatore Michele Bonaccorso- perché fa dello sport uno strumento per abbattere il muro del disagio giovanile-. Infatti la tematica principale del progetto non sarà solo l’attività sportiva ma ad essa saranno correlate una serie di attività laboratoriali incentrate sulla coesione sociale dei giovani.- Il coordinatore anticipa che la prima annualità si chiuderà con un torneo di baseball e di softball e con una serie di iniziative culturali che favoriscano l’interscambio tra le varie Accademie.
“Giovani e Sport” è un progetto ambizioso e complesso, che sta muovendo in questi giorni i suoi primi passi e, nonostante abbia davanti a sé un anno di intenso lavoro, si muove già nella prospettiva di estendersi ad altre regioni e di assumere un carattere duraturo.
DOPO LA PAUSA CATANIA WARRIORS CARICO PER LA SFIDA CONTRO I CAMPIONI D’ITALIA
Dopo aver riposato per qualche giorno, usufruendo della pausa del campionato, gli atleti della Franchigia Siciliana si sono ritrovati per i consueti allenamenti in vista della ripresa della IBL-2010. Difficile la sfida che attende gli atleti del Catania Warriors che saranno impegnati il prossimo weekend contro i campioni d’Italia del Bologna nella prima divisione della IBL, mentre i ragazzi del Palermo Warriors dovranno vedersela in seconda divisione con la formazione del Castenaso.
La preparazione in casa del Catania Warriors…
La squadra del Catania Warriors si è allenata al Warriors Field agli ordini del Manager Falcone lavorando in maniera attenta e meticolosa su difesa ed attacco. Il Pitching coach Pedroso ha invece sviluppato allenamenti differenziati per i singoli lanciatori che sono tornati tutti arruolabili per le sfide del prossimo fine settimana.
“Spero che il girone di andata ci abbia lasciato la giusta esperienza per poter vincere qualche partita stretta che ci sarà nel girone di ritorno. – ha dichiarato Mario Raciti, Direttore Generale Catania Warriors, presente ieri all’allenamento degli etnei – Possiamo vincere con tutte così come possiamo perdere con tutte, lo dico dall’inizio del campionato. Sono convinto che nell’arco delle tre partite, possiamo strappare ai nostri avversari una – due partite: anche alle squadre più forti, dipende solo da noi. La nostra squadra vale più delle tre vittorie che ha conquistato fino ad oggi. La pausa? Una settimana non penso che possa far perdere la forma ai giocatori, anzi per noi può solo essere stata salutare per recuperare qualcuno non era stato al 100%. Invito lo staff tecnico a spronare ancora di più i giocatori in modo da raccogliere il massimo in queste partite che restano e riscattare il nostro girone di andata”.
La preparazione in casa del Palermo Warriors…
Duri allenamenti anche per gli atleti della IBL-2 che hanno svolto i loro allenamenti al Joe Di Maggio agli ordini del Manager Novara che ha alternato lavoro d’attacco e difesa con allenamenti specifici per i lanciatori.
“Sarà una sfida non facile, ma noi vogliamo mettere a frutto il lavoro di queste ultime settimane per vincere finalmente qualche partita che per noi significherebbe innanzi tutto un’iniezione di morale – spiega Michele Consiglio, dirigente Franchigia Siciliana – Abbiamo lavorato molto sugli errori commessi nel girone d’andata per evitare di commetterli nuovamente e cercare di correggerli migliorandoci in fretta. Tutti, essendo noi ultimi, non si aspettano una nostra reazione, ma noi stiamo lavorando molto anche per superare i nostri limiti. Per noi questo è un campionato di assestamento e ciò ha fatto si che ci si conoscesse e si capisse come lavorare anche per il futuro”.
Il Catania Warriors affronterà il Bologna venerdì 11 Giugno alle 21:00 e sabato 12 alle 16:00 ed alle 21:00 sul diamante amico Joe Di Maggio di Viale dell’Olimpo 23 a Palermo. Per le sfide valide per la IBL First Division sono stati designati alla direzione arbitrale Sante De Franceschi, Marco Taurelli ed Alessandro Spera. I due match validi invece per la IBL seconda divisione si svolgeranno domenica 13 Giugno alle ore 10:00 ed alle ore 14:30. Il Palermo Warriors affronterà la Fortitudo Castenaso. Le due partite saranno arbitrate da Fabio Fichera e Giuseppe Casella. Classificatore designato Alessandro Barbera.
Messina 9 Giugno 2010
Antonietta Licciardello
ALÌ TERME: RIPRENDE LA CORSA ALLA VETTA DELLA CLASSIFICA
Domenica 5 sul campo di Roccalumera si è recuperato la terza giornata di andata del campionato di serie C federale, tra l'Alì Terme e gli Eagles Misterbianco.
La squdra di coach Repetto scende in campo piena di motivazioni e pronta al riscatto dopo il brutto stop subito contro il Paternò, ancora alle prese con gli infortuni di Fiuamara roberto e Caruso Gaetano Repetto deve fare a meno di due giocatori importanti.
La formazione vede dietro il piatto di casa base Di Stefano, sul monte di lancio Gullotta, a seguire in ordine di ruolo, Fiumara S., Sparacino, Falcone F., Lopez, Cavallaro, Basile, Agresti.
L'Alì si trova di fronte un Misterbianco motivato e pronto a tentare il colpo della prima vittoria.
Il match parte subito in modo equilibrato, nessuna delle due squdra sembra sbilanciarsi troppo, ma dal secondo inning l'Alì tenta un allungo, complice anche una fase difensiva perfetta fa chiudere a 0 punti per ben due inning gli avversari, e inizia a suonare la carica per l'allungo e sagnare il solco tra i due team, il Misterbianco non sembra farsi prendere dallo sconforto, grazie ad un turno davvero favorevole, al campo che sembra aiutare i mancini Etnei metteono a segno una serie di battute nel lato corto del campo(60Mt circa contro i 90 regolamentari) riuscendo nel loro obbiettivo, ovvero ottenere una valida da due basi facile, cosi avvicinano dinuovo il punteggio, ma i ragazzi dell'Alì non si lasciano prendere dal panico, la difesa è davvero solida, e chiude ogni spazio possibile ai tentativi degli avversari.
La partita si chiude col punteggio di 16-12, ma si deve registrare un ottima prestazione difensiva della squadra di casa, che chiude due doppi giochi ed uno spettacolare triplo gioco, magari ci si aspettava qualcosa di più in battuta, poco incisivi rispetto le pootenzialità che la squdra ha, lasciando molti uomini sulle basi, si è vista una squadra davvero compatta in pieno riscatto dopo lo stop di sabato scorso, pronta alla rincorsa del primo posto.
IL CUS MESSINA SA SOLO PAREGGIARE
Ancora un pareggio, l’ennesimo, per la formazione messinese di baseball che milita nel campionato di serie A. Questa volta è il Collecchio che impone allo stadio Primo Nebiolo il pari, in una giornata comunque ricca di emozioni.
Gara uno : Cus Messina 1
Collecchio 6
La partita lanciata dagli italiani, si sta rivelando per gli universitari un’ autentico rompi capo. Questa volta era stato chiamato sul monte Cibati, ma l’effetto rispetto alle ultime prestazioni non è cambiato. La formazione di Montero, subisce valide e gioco dagli avversari e non riesce ad entrare nel match. La terza ripresa segna un parziale di 3 – 0 per gli ospiti, ma la sensazione è che tutto sia finito. I messinesi appaiono scarichi, fallosi in difesa,sterili in attacco. E dire che le motivazioni certamente non mancavano alla vigilia. Una eventuale vittoria in gara uno, poteva infatti proiettare in classifica i messinesi in zona play off. Jim Morrison sosteneva che chi riesce a vincere, è solo il sognatore abituato a non mollare mai. I ragazzi universitari ieri non solo non hanno sognato in grande, ma hanno anche mollato prima di entrare in campo.
Gara due : Cus Messina 1
Collecchio 0
Tutto quello che nella partita del pomeriggio non si riesce a fare, viene capitalizzato nella gara serale. E’ vero che le luci sono solo per Nieves, un ragazzo straordinario che si sta imponendo anche a livello nazionale e che è diventato il beniamino di tutti gli addetti ai lavori. Ma la squadra, quando in campo scende il talento venezuelano, sa lottare, soffrire,diventa competitiva e pronta a sfruttare gli errori degli avversari. Così come era successo a Modena, nell’ultima partita giocata lontano dalle mura amiche, l’unico momento di difficoltà per Oscar Lira, lanciatore anche lui di passaporto venezuelano, si trasforma in gloria per i messinesi . Al settimo inning, dopo due ore di gioco interamente controllate dai pitchers, con due out , arriva la valida di Piccini che poi sfruttando due erroracci della difesa del Collecchio,realizza il punto dell’ottava vittoria stagionale. Nieves colleziona venti strike out e la sua sesta vittoria personale.
Sabato prossimo ancora un turno casalingo per i messinesi che ospiteranno al Primo Nebiolo la formazione di Anzio. Gara uno alle 15.30; gara due 20.30.
LA VALANGA ROSSA SI ABBATTE SULL'ALÌ
Nella seconda giornata di ritorno della serie c federale vede di scena lo scontro tra titani, tra le neo promesse del baseball isolano del Paternò Red Sox contro i veterano dell'Alì Terme,come ci si aspettava da uno scontro per decidere il podio momentaneo le due formazioni vengono schierate in campo al meglio delle possibilità.
Coach Repetto schiera in campo una formazione diversa dalle altre volte, con l'infortunio di Fuamara Roberto, vede in campo Caruso ad esterno centro, dietro il piatto Di Stefano, con agresti DH e nel ruolo di esterno destro il giovane Tibaudo, per il resto tutto resta invariato, Gullotta lanciatore, Fiumara Salvatore prima base, Sparacino in seconda, Falcone in terza, e Lopez nel ruolo di Shorstop.
Il coach Ramirez schiera in campo i Veterani Nunzio e Salvatore Botta, il pitcher partente come ci si aspettava è il giovane Gianfranco Paternò.
La partita inizia con un primo inning di studio da parte di entrambe le formazioni, che vede segnare nel ruolino personale un punto per entrambe le formazioni, nel secondo inning grazie ad alcune distrazioni difensive dell'Alì il Paternò riesce a segnare ben 5 punti, iniziando a scavare un solco tra le due formazioni, nel frattempo l'attacco degli jonici sembra irriconoscibile, non riescono a mettere a segno valide, si trovano in netta difficoltà contro il pitcher avversario,la partita sembra ormai aver preso una brutta piega per la squadra di Repetto, che a fine secondo inning deve fronteggiare un ulteriore imprevisto, Caruso esce per un infortunio alla spalla sinistra, al suo posto entra un altro giovane Basile.
Nel frattempo siamo al quindo inning, Gullotta ha un calo e non riesce a tenere a bada l'attacco dei ragazzi di Ramirez, cosi Repetto opta per un cambio scontato, Falcone sale sul monte, Gullotta passa in terza base, per non perdere Agresti in battuta si decide di sostituire Tibaudo a destra.
Falcone entra in una situazione critica e non riesce a chiudere come ci si aspettava, inizia a concedere basi per ball, complice un pizzico di sfortuna e altri errori difensivi vede il Paernò dilagare segnando 7 punti.
Nei successivi inning la melodia per l'attacco dell'Alì, al sesto Cavallaro mette a segno un singolo, Coach Repetto decide di sostituirlo facendo entrare a correre Minutoli, ma l'attacco sembra sterile non riesce a far male, cambiano le cose per l'attacco del Paternò che se da un lato Falcone si riprende mettendo in difficoltà le giovani mazze etnee ma anche grazie al risultato nettamente in favore loro non spinge più, al settimo l'Alì riesce a portare uomini in posizione punto, ma niente da fare non riescono a segnare, cosi il match vede trionfare il Paternò che balza in vetta alla classifica.
La squadra di Repetto dovo essersi galvanizzata per i successi fino qui ottenuti, fa alcuni passi indietro non riesce a superare l'esame Paternò, ma c'è da sottolineare che l'esito, se non fosse stato per la mole di errori e distrazioni, sarebbe stato diverso, giorno 5 Giugno sul campo di Roccalumera l'Alì recupera la terza giornata di andata contro gli eagles di Misterbianco fanalino di coda del girone.
Catania Warriors KO, ma arriva il Manager della Nazionale Olandese per visionare Yntema.
Dopo aver sgambettato il Nettuno lo scorso fine settimana, non riesce ai neroarancio l’impresa di fermare la corsa al primo posto del Cariparma; infatti nel weekend appena trascorso nel centro sportivo Notari di via Teresa Confalonieri Casati di Parma il nove siciliano è costretto ad arrendesi per tre volte ai forti padroni di casa. La nota positiva è invece quella che Jim Stoeckel, Manager della Nazionale olandese, ha assistito alla seconda gara tra Parma e Catania Warriors per vedere all’opera Orlando Yntema, lanciatore neroarancio con passaporto olandese per inserirlo così tra gli osservati speciali per i prossimi campionati europei. Nel primo match giocato venerdì sera, Falcone alterna sul monte Ferreras e Marquez.
Dopo una prima fase di studio durata due inning si sblocca il risultato in favore degli emiliani. I neroarancio riescono però al quarto a rimontare allo svantaggio con Rosario, autore lo scorso fine settimana del grande slam della vittoria sul Nettuno, che avanza in base e viene poi spinto a casa dal doppio di Molina. Il nove etneo sarà però costretto ad arrendersi presto ai padroni di casa che tra il quinto ed il sesto inning, con due punti prima e tre dopo, conquisteranno il vantaggio che gli permetterà di chiudere il match sul punteggio di 7-1. Nel pomeriggio di sabato ci si mette invece di mezzo anche la pioggia a complicare tutto. Il partente è il solito Yntema, osservato speciale di Stoeckel, che sarà poi sostituito prima da Torres e poi da Turi Sciacca. Cabrera e compagni momentaneamente in svantaggio al primo inning, rimontano al terzo con Peppe Sciacca spinto a punto da Rosario, ma al sesto vanno sotto di altre 5 lunghezze. A questo punto sul punteggio di 6-1 per i padroni di casa subentra un acquazzone che rende momentaneamente impraticabile il campo. Agli arbitri non resta quindi che sospendere la gara per pioggia. Il risultato sarà poco dopo dichiarato definitivo. L’ultimo match è ancora appannaggio dei padroni di casa che con un big inning da 7 punti nella terza frazione di gioco ipotecano il risultato finale di 10-0 (all’ottavo). Sul monte vanno Lucena e D’ignoti, quest’ultimo nonostante il largo punteggio riuscirà a tenere abbastanza bene a bada le mazze avversarie concedendo solo sul finire della gara 2 punti.
Malgrado la sconfitta, gara-3 è stata l’occasione per i giovani Valentino Bonfiglio e per il veterano Nicola Vazzano di fare l’esordio stagionale nella prima divisione della IBL 2010. Falcone ha deciso anche di riutilizzare il giovane Luca Spataro, alla sua seconda presenza in IBL-1. Le partite sono state dirette da Pierfranco Leone, Marco Checchi ed Yuri Macchiavelli. Classificatori: Francesco Cavazzini, Antonio Maria Galbuli Cavazzini e Giuseppe Lucchese.
“Un mix di sfortuna e il solito calo di concentrazione ci sono costati le sconfitte. I primi due risultati sono bugiardi per quello che abbiamo espresso in campo, non abbiamo invece nessuna giustificazione per gara-3. – ha dichiarato il Manager Benny Falcone - Torniamo però a casa con tre sconfitte contro una squadra di altissimo livello che lotta per traguardi molto ambiziosi. C’è però in questo weekend una nota sicuramente positiva.
Il manager della nazionale olandese è venuto ad osservare Yntema, che ha lanciato come sempre benissimo e ci contatterà per poter visionare nuovamente Orlando. Sarebbe per tutti noi un grande orgoglio se il nostro lanciatore riuscisse a disputare i prossimi Europei”.
La dirigenza etnea approfittando della pausa di campionato ha concesso ai giocatori qualche giorno di riposo. Il Catania Warriors tornerà nuovamente in campo Venerdì11 Giugno a Palermo contro il Bologna.
Il Palermo Warriors, impegnato invece nelle due partite di seconda divisione sul Diamante Messera di via Parigi a Parma contro lo Junior Parma è stato sconfitto con il risultato di 11 – 2 e 8-0. Le partite sono state arbitrate da Francesco Spinella e Santina Pugliese. Classificatore Alessandra Ferrari.
Cordiali Saluti Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
SECONDO TURNO DEL GIRONE DI RITORNO PER LA FRANCHIGIA SICILIANA
Nuove sfide per gli atleti del Catania Warriors nel secondo turno del girone di ritorno della IBL 2010. Il nove siciliano è chiamato a riscattare le brutte prestazioni dell’andata contro il Parma, avversario non facile, e ripartire dalla bella prova casalinga contro Nettuno che ha sancito la terza vittoria stagionale per la squadra di Consiglio. Falcone si presenterà presso il centro sportivo Notari di via Teresa Confalonieri Casati di Parma con tutti gli atleti a sua disposizione e con la consapevolezza di aver ritrovato quel Franklyn Torres, assoluto protagonista della scorsa stagione. Le 3 partite tra Cariparma Parma e Catania Warriors sono in programma venerdì 28 Maggio alle ore 21:00 e sabato 29 Maggio alle 16:00 ed alle ore 21:00 (arbitri designati per i 3 match Pierfranco Leone, Marco Checchi ed Yuri Macchiavelli), mentre in IBL-2 il Palermo Warriors dovrà fronteggiarsi contro lo Junior Parma presso il Campo da Baseball Messera di via Parigi a Parma. Le partite della Seconda Divisione sono state fissate per sabato 29 Maggio alle ore 15:30 e domenica 30 Maggio alle ore 10:00 (arbitri Francesco Spinella e Santina Pugliese).
Le sensazioni in casa del Catania Warriors.
“Dobbiamo continuare sulla strada tracciata in gara-3 contro Nettuno perché potrebbe essere quella giusta. – ha dichiarato il Presidente della Franchigia Siciliana Antonio Consiglio - A Parma sarà importante riuscire a riscattare le terribili prestazioni effettuate in casa contro di loro. Restano da giocare ancora 18 partite più una di recupero, abbiamo quindi i margini per far bene. Speriamo che questo fine settimana il trittico sia positivo. Solo il diamante potrà dirci se possiamo realmente parlare di una svolta per il nostro campionato. Dobbiamo giocare con allegria, semplicità ed attenzione per far esplodere il nostro vero potenziale. Non ci siamo depressi nel momento più difficile così come non dobbiamo esaltarci adesso per una vittoria”.
“Da gara-3 contro Nettuno dobbiamo ripartire per il proseguo del nostro campionato. – ha detto il Manager del Catania Warriors Benny Falcone – È stato per noi fondamentale ritrovare Franklyn (Torres, lanciatore etneo), come penso sia stato per lui importante ritrovare il gruppo e la vittoria. Franklyn è per noi un giocatore importantissimo. Fondamentale anche il ritorno di D’amico a certi livelli e la possibilità con il contemporaneo rientro di Franklyn di poterlo utilizzare come closer, dove sa essere micidiale. Adesso potremmo riuscire a controllare meglio certe situazione che fino ad oggi ci erano, nostro malgrado, sfuggite. Il Parma sta facendo molto bene, specialmente in attacco: sarà difficile, ma abbiamo voglia di ripeterci e di ribaltare le tre manifeste dell’andata. Non dobbiamo distrarci. Siamo rinvigoriti sicuramente dal punto di vista psicologico, ma non dobbiamo sentirci appagati perchè sarebbe il peggiore errore che potremmo fare. Vogliamo vincere almeno una partita ogni trittico da qui alla fine e come matricola potremmo ritenerci soddisfatti”.
“Andiamo a Parma molto carichi dopo la vittoria contro Nettuno. – ha spiegato Leo D’amico lanciatore del Catania Warriors - Il nostro obbiettivo è quello di non fermarci all’ultima vittoria contro Nettuno e ripartire con un altro campionato. Vorremmo riuscire anche a riscattare le nostre prestazioni dell’andata per riqualificarci agli occhi di tutti. Andiamo lì sperando di ripeterci dopo l’ultimo weekend e centrare magari anche due vittorie in un solo fine settimana”.
Le sensazioni in casa del Palermo Warriors: la parola a Mauro Manno, lanciatore – esterno del Palermo Warriors.
“Tutti gli avversari sono tosti, non dobbiamo mai sottovalutare nessuno, ma neanche mai scoraggiarci.- ha dichiarato Manno - Loro sono molto forti a livello tecnico, ma noi abbiamo una grande voglia di far bene. Il fatto di poter contare su elementi della prima squadra con l’opportunità che da la Franchigia del sali e scendi stimola anche noi a dare il massimo in ogni competizione. Vediamo proprio in campo come si devono affrontare certe situazioni e lo facciamo spronati da chi ha più esperienza di noi. L’aggressività e la competizione che si respirano a certi livelli non sono cose che si possono apprendere teoricamente, ma solo imparare sul diamante. Ci impegniamo molto e sono certo che i risultati non tarderanno ad arrivare. Io ad esempio grazie a questa esperienza riesco a vedere il baseball in maniera più competitiva e penso che per i giovani in questo sport si intraveda finalmente un futuro diverso: più roseo”.
MODICA: BASEBALL IN FESTA
DOPO UN ANNO DI LAVORO SI CONCLUDE IL PROGETTO SCUOLA DI BASEBALL.
Sabato 22 maggio, la ridente cittadina ragusana Modica, è stata animata dalla giornata conclusiva del Progetto Scuola di Baseball. Al termine di un anno di intenso lavoro giunge, così, il momento di divertirsi e di gareggiare. Ad ospitare la manifestazione è stato il plesso scolastico “R. Poidomani” e a sancire l’ottima riuscita della manifestazione è stato non solo la soddisfazione del Dirigente Scolastico (Concetta Spadaro), ma soprattutto l’entusiasmo dei ragazzi e gli apprezzamenti per il Presidente della ASD Modica Baseball, Ernesto Pernice, ed i suoi collaboratori.
La festa continua domenica 23 maggio con un gemellaggio che rafforza il rapporto di amicizia tra la squadra di casa e la ASD Sagittarius Baseball di Paternò presieduta da C. Bonaccorso, impegnate nella crescita, non solo sportiva, delle giovani leve. Gare-Giochi-Divertimento ed una scoppiettante grigliata sono stati i semplici ingredienti scelti per dar vita ad una giornata di sano divertimento sportivo.
Ancora un risultato positivo per il CUS
Alla vigilia molti avrebbero sottoscritto un pari contro la formazione della BancaEtruria di Firenze. Ma dopo averlo ottenuto sul campo, rimane molta amarezza e la convinzione che si poteva fare di più. Diciamo subito a scanso di equivoci, che sono state due splendide partite ben giocate da entrambe le squadre. L’equilibrio tra l’altro emerge dai risultati: Gara Uno 4–3; Gara Due 3 - 4.
GARA UNO
Score by Innings R H E
CUS MESSINA ASD..... 000 020 100 - 3 7 1
BANCAETRURIA AREZZO. 011 001 10X - 4 13 0
La partita pomeridiana, quella lanciata dagli italiani vede sul monte Casalini per i padroni di casa e Grillo per i messinesi. L’inizio è tutto per i toscani che si portano sul parziale di 2 a 0, almeno fino alla quarta ripresa, ma soprattutto lasciano sulle basi 8 uomini, merito, dobbiamo dirlo, di una difesa perfetta degli universitari, che nonostante la pressione avversaria riescono a chiudere due doppi giochi. A metà gara l’attacco messinese comincia a farsi sentire ed il match sembra prendere una direzione diversa. Gli universitari pareggiano la partita e si propongono per il solito rush finale. E’ soprattutto il lineup basso dei toscani a dare fastidio al giovane Grillo, ma la partita scorre veloce e la tensione agonistica aumenta. Quando Savasta realizza il primo HR della stagione, l’emozione raggiunge livelli spasmodici, ma le velleità dei messinesi vengono a questo punto bloccate da alcune dubbie decisioni arbitrali, che di fatto consegnano la vittoria ai locali su un piatto d’argento.
GARA DUE
Score by Innings R H E
CUS MESSINA ASD..... 010 000 102 - 4 8 4
CATANIA WARRIORS STREPITOSA RIMONTA SUL NETTUNO IN GARA-3: 10-6 IL RISULTATO
Grande entusiasmo in casa Catania per la vittoria ritrovata.
“Serviva una sferzata d’orgoglio da parte di tutti. – ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio - Era necessaria la carica giusta con un risultato frutto di un ottimo lavoro di squadra. Possiamo considerarci simpaticamente la bestia nera del Nettuno per questa stagione. Il weekend era iniziato bene con la grande cornice di pubblico che ci ha accompagnato nella partita trasmessa in diretta. Siamo molto soddisfatti di come si è sviluppata la serata per il grande apporto che ci ha dato il nostro pubblico che ci ha consentito di dare in tutta Italia la visibilità che ci aspettavamo. Ovviamente il risultato della prima partita non è stato quello che auspicavamo perché abbiamo fornito la prestazione peggiore dell’intera stagione, così come per la sconfitta di gara-2, dove nonostante una prova migliore siamo stati troppo deficitarii in battuta. Adesso speriamo di ripartire dalla prestazione fatta in gara-3 per cambiare il nostro campionato”.
“Era importante per noi riuscire a reagire. – ha spiegato il Manager Benny Falcone – Quando forse qualcuno non ci credeva più i ragazzi si sono uniti ed hanno tirato fuori una prestazione importantissima in un momento per noi difficilissimo. Adesso bisogna continuare a lavorare duramente”.
“Sono entrato con le basi piene in un momento molto delicato del match. – ha dichiarato subito dopo la fine di gara-3 Rosario Olmo, interbase etneo autore del Fuoricampo da 4 punti – Ho subito sperato che arrivasse una palla buona per il fuoricampo in modo da poter tentare il tutto e per tutto. E così è stato, alla prima palla toccata mi è andata bene. Sono molto felice del risultato per me e per i miei compagni”.
“Tornare in campo dopo un periodo di stop per me non era facile. – ha spiegato il lanciatore Franklyn Torres – Ho capito che potevamo centrare la vittoria e ce l’ho messa tutta. Sono veramente molto contento di essere tornato sul monte e di aver contribuito alla vittoria”.
Gara uno si gioca con la diretta televisiva e con il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del Joe Di Maggio. Oltre 300 i bambini intervenuti (400 gli spettatori totali), partiti anche autobus dalla Provincia di Catania. Presenti per il “tradizionale lancio della prima palla” l’Assessore allo Sport del Comune di Palermo Aristide Tamajo, il Presidente Regionale del Coni Massimo Costa, quello Provinciale Giovanni Caramazza ed il Presidente Regionale Fibs Michele Bonaccorso. Per gli intervenuti “un grande momento di divertimento. – come hanno dichiarato - Un giorno importante con un altro impianto che a Palermo riprende vita. Lavoriamo volenterosamente affinchè Palermo, Catania e la Sicilia tutta possano essere protagoniste nell’impiantistica sportiva. – hanno aggiunto - Emozioni grandissime nel vedere l’impianto di Via Dell’Olimpo nuovamente funzionante, pieno di gente che ha voglia di fare. Felici di essere accanto alla società ed alla Federazione”. Il Presidente Regionale del Coni Costa ha anche aggiunto di “ essersi divertito e che tornerà per cercare di fare qualcosa di concreto per questo sport”. Festa a metà però per i nero arancio che vengono sconfitti per 10 a 0 dal Nettuno per manifesta superiorità al settimo inning.
Gara-2 Con Orlano Yntema sul monte di lancio il Catania Warriors regge sicuramente meglio l’impatto con il match. I guerrieri di Catania vanno sotto al sesto inning di uno, per uno sfortunato errore di presa del prima base Rosa Colombo. All’ottavo poi grazie al fuoricampo di Perez gli ospiti nettunesi fissano il momentaneo punteggio sul 2-0. Al nono è il momento del ritorno in campo dopo l’infortunio dell’azzurro Franklyn Torres. Ritorno sfortunato però perchè il Nettuno arrotonda con altri 3 punti. Il forte rammarico degli etnei è quello di aver lasciato ben 9 uomini sulle basi senza riuscire a sfruttare al meglio le situazioni d’attacco e di aver realizzato solo 6 valide, 3 delle quali nella parte bassa del nono inning quando i neroarancio trovano la forza di mettere a segno almeno il punto della bandiera. I ragazzi del Catania Warriors tentano di recuperare il match affidandosi alle battute di Molina, Tavarez che vengono però eliminati e Rosa Colombo che si porta in prima e viene poi spinto in terza dalla battuta lunga di Pesce. Falcone decide poi per il cambio, dentro Medoro al posto di Lionetti. Proprio la battuta dell’ex Nettunese manda a punto Rosa Colombo per il definitivo 1-5. L’eliminazione di Santolupo sancirà poi la definitiva vittoria per il Nettuno.
In gara-3 il pubblico di casa incita i suoi beniamini dal primo all’ultimo inning spingendoli con grande entusiasmo alla vittoria. I padroni di casa si portano in vantaggio già al primo inning grazie al punto di Sciacca che avanza sul doppio di Cabrera. Il Pareggio del Nettuno arriva però al secondo inning. Alla fine del terzo è di nuovo Peppe Sciacca a portare i suoi in vantaggio. Il giocatore numero 42 dei neroarancio arriva in prima grazie alla sua battuta valida e riesce poi a concretizzare il punto con una rubata che mette in difficoltà i difensori del Nettuno costringendoli all’errore. Il nuovo pareggio della squadra ospite con relativo primo vantaggio arriva nel successivo inning. Il Nettuno allunga poi di altre due lunghezze al quinto inning grazie alla battuta di De Franceschi. A questo punto il Manager Falcone decide per il cambio sul monte di lancio. Torres, che risulterà alla fine decisivo, sostituisce Lucena. Il numero 45 degli etnei concede ancora un punto prima di riuscire a chiudere l’inning. Quando i neroarancio su trovano sotto di 4 lunghezze ecco arrivare l’inning della svolta: il sesto che frutterà ben 8 punti. Tavarez si porta in prima grazie alla sua battuta sulla linea di terza. È poi il doppio di Medoro, che arriva in seconda, a spingerlo in terza. Con una situazione di basi piene per i Warriors, Pesce avanza in prima grazie ad una base su ball, il Manager del Nettuno Faraone decide allora per il cambio sul monte di lancio. Spazio a Masin, il premiato dalla Franchigia Siciliana. Con basi piene e zero out. Il primo punto della rimonta è di Tavarez grazie alla base su ball concessa a Marquez. Il secondo punto arriva con Medoro grazie alla base ball concessa a Sciacca. Con le basi cariche è quindi il turno di Olmo in battuta che alla prima palla toccata realizza un fuoricampo da ben 4 punti, il primo grande slam della stagione per i Catania Warriors, e ribalta così il risultato. Ma non è ancora finita qui. Molina realizza poi un doppio e si porta in seconda base. La valida di Tavarez porta poi anche il punto di Molina. Nuovo cambio sul monte del Nettuno. Dentro Pizziconi. Base su ball per Medoro. È la valida di Pesce a fare entrare poi il punto di Tavarez. Partita ribaltata e risultato fissato sul 10-6 per i padroni di casa. A Falcone non resta quindi che mandare D’amico a chiudere la partita al nono inning.
Nel corso del pre game di gara-3, nuovo spazio al “Premio Franchigia Siciliana”. Il premio voluto dal Direttore Generale del Catania Warriors, Mario Raciti, si è prefissato lo scopo di valorizzare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e nazionale. Il “Premio Franchigia Siciliana” è stato attributo per la Danesi Nettuno a Massimiliano Masin. La motivazione: “Capitano e bandiera del Nettuno, ventitré stagioni nella massima serie dal 1988 sempre e solo con la stessa squadra con la quale ha vinto 5 scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Ceb e 2 Supercoppe Ceb. Importantissimo elemento della nazionale negli anni ‘90”. Masin è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Mauro Cugola. Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla Sicilia nello sport del batti e corri” è andato a Carmelo Maglio per essersi “distintosi negli anni come uno dei più forti atleti siciliani di sempre ha iniziato la sua carriera come lanciatore per diventare poi un forte esterno e letteralmente terrorizzare i lanciatori avversari con le sue battute. Nel 2002 è stato convocato come lanciatore nella Nazionale Italiana Juniores. Ha vinto la tripla corona in A2 con l’Ustica ed ha trascorso prevalentemente la sua carriera sui diamanti di A2 tra Ustica, Palermo e Paternò, partecipando nel 2005 anche al campionato di A1 con i Warriors”. “Sono molto felice ed onorato di ricevere questo premio – ha dichiarato Carmelo Maglio – Mi dispiace non averlo potuto ritirare personalmente, perché è un evento che mi rende molto orgoglioso”.
Il Palermo Warriors invece impegnato in seconda divisione contro la Danesi Caffè Nettuno è stato sconfitto per due volte con i risultati di 8-13 e 0-10 (al settimo per manifesta).
LA FRANCHIGIA SICILIANA OSPITA IL NETTUNO NEL PRIMO TURNO DEL GIRONE DI RITORNO
Di scena il grande baseball a Palermo. Giovedì sera (pre game a partire dalle ore 20:00) il Catania Warriors si prepara infatti ad ospitare la squadra più scudettata d’Italia nell’anticipo del primo turno del girone di ritorno della IBL-2010 che sarà trasmesso in diretta da Rai Sport Più. Gli uomini di Consiglio sono pronti a ricevere la Danesi Nettuno, per “dimostrare la grande vitalità del movimento siciliano del baseball”. Le partite sono in programma sul Diamante Comunale di Viale dell’Olimpo Giovedì 20 Maggio alle ore 21:00 e venerdì 21 con inizio alle ore 16:00 e alle ore 21:00. Falcone recupererà per le sfide di questo fine settimana anche il lanciatore azzurro Franklyn Torres. La squadra del Catania Warriors partirà nella mattinata di domani per il ritiro di Palermo. Arbitri designati per l’incontro Alessandro Cappuccini, Sergio Leanza e Michele De Notta. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera.
Illustri personaggi del mondo della politica siciliana sono stati invitati al “lancio della prima palla”, momento tradizionalmente riservato agli appassionati non giocatori.
Già distribuiti 4500 biglietti omaggio nelle scuole elementari che insistono nelle zone limitrofe al campo di baseball palermitano per coinvolgere il maggior numero possibile di “piccoli e grandi tifosi”. Sono stati previsti ed organizzati dei giochi tradizionali di intrattenimento, grazie al responsabile dell’Atletica Mondello Marcello Ruggero, per i bambini che convoglieranno al campo. La società si è mobiliata in massa per avere un campo gremito.
Le partite di IBL-2 che il Palermo Warriors disputerà invece contro la Danesi Caffè Nettuno, formazione di IBL-2 della Franchigia nettunese, sono in programma sabato 22 Maggio alle 15:30 ed alle 20:30. Arbitri: Giovanni Montalbano e Giuseppe Casella. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera.
Le sensazioni in casa del Catania Warriors.
“La partita con il Nettuno è la migliore occasione per tornare alla vittoria e confermare i progressi fatti- afferma il Presidente degli etnei Antonio Consiglio – Si è alzato il nostro livello di gioco, stiamo riuscendo a tener testa a qualsiasi formazione. Adesso deve migliorare il livello di attenzione in difesa per riuscire a chiudere il risultato in nostro favore. Abbiamo questa voglia di migliorare, invito i ragazzi ad avere maggiore cattiveria agonistica. Per come sta giocando la squadra adesso meriterebbe qualcosa di più. Le partite sono aperte: sono fiducioso. Questo fine settimana abbiamo un’altra sfida altrettanto importante da vincere, quella del pubblico. Abbiamo da riempire uno stadio. La diretta su Rai Sport ci permetterà di dimostrare a tutta Italia che pubblico meraviglioso è il pubblico siciliano del baseball. Palermo inizierà ad esprimere le sue potenzialità e da Catania arriveranno numerosi appassionati. Questo ci può aiutare a sbloccarci anche da un punto di vista psicologico per vincere: siamo carichi”.
“Dobbiamo lavorare per poter migliorare ancora. –spiega il Manager del Catania Warriors Benedetto Falcone, a poche ore dall’ultimo allenamento svolto al Warriors Field - Dopo le prestazioni positive delle ultime settimane i ragazzi sono fiduciosi e si incoraggiano a vicenda. Il nostro obbiettivo è quello almeno di ripetere la prestazione dell’andata e strappare una vittoria al Nettuno. Chiuso il girone di andata, lasciatoci il rodaggio alle spalle, ci auguriamo di aver chiuso anche il nostro conto con la sfortuna, per poter così cominciare un girone di ritorno completamente differente: abbiamo le potenzialità per farlo. I lanciatori stanno cominciando a dare le giuste risposte, stiamo lavorando anche sui nostri lanciatori ASI affinchè prendano più fiducia, dell’attacco non possiamo lamentarci. Dobbiamo lavorare molto sull’attenzione della difesa: sistemata quella i risultati arriveranno. Siamo facendo degli allenamenti intensificati per questo”.
“Speriamo di riscattarci. – dichiara il ricevitore degli etnei Raffaele Medoro, ex atleta nettunese- Guardando gli ultimi risultati abbiamo i numeri per farlo. Stiamo giocando meglio, siamo più uniti, dobbiamo cercare di stare più concentrati per evitare di commettere gli errori che nelle ultime settimane ci sono costati le vittorie. Dobbiamo riuscire a controllare meglio le partite quando siamo in vantaggio ed avere la freddezza giusta per chiuderle prima. Questa è una settimana importante sia per noi che per loro. Il Nettuno vuole vincere per riuscire ad entrare nei play-off, noi dobbiamo riscattarci agli occhi di tutti. Emozioni nel giocare contro la mia ex squadra? Ci saranno, come all’andata anche perché abbiamo giocato e vinto, ma passeranno presto perché la voglia di vincere è tanta. La squadra sta andando meglio sia in difesa che in attacco speriamo di vincerne almeno una, ma possiamo anche puntare a qualcosa di più. Vincere ci potrebbe dare la giusta carica per poter poi chiudere bene il campionato.”.
Le sensazioni in casa del Palermo Warriors.
“Stiamo cercando di colmare alcuni problemi di base che abbiamo da un punto di vista tecnico e di mentalità. – ha detto il Manager Giampiero Novara - Il lavoro che stiamo facendo sta dando risultati con alcuni giocatori per quanto concerne la loro abitudine al gioco. Cerchiamo con l’aiuto anche di qualche giocatore di maggiore esperienza della IBL-1 di raggiungere quei risultati più costruttivi che potrebbero aiutare sicuramente i giovani ad acquistare fiducia”.
Catania 19 Maggio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
EVENTO MEDIATICO ...INVITO DEL PRESIDENTE DEI WARRIORS CONSIGLIO
Carissimi Amici,
siamo ormai a poco più di 48 ore da quella che sarà di fatto la prima diretta televisiva di una partita di Baseball sul territorio siciliano da parte di un media nazionale come Rai Sport Più. Il campionato in corso è sicuramente difficile da diversi punti di vista, ma stiamo facendo una grande esperienza di cui, ne sono certo, faremo tutti tesoro. Adesso abbiamo un'opportunità, quella di dimostrare la vitalità del nostro movimento e solo riempiendo il più possibile lo Stadio giovedì prossimo, potremo dire di aver vinto una sfida, comunque importante, e, aldilà di ogni risultato tecnico-agonistico, ci potremo fregiare di essere i primi in classifica nella IBL 2010 per presenze di pubblico di tutte le dirette TV di quest'anno. Intanto cominciamo da qui e vedrete che non ci fermiamo qui.
Penso che possiamo farcela e soprattutto ne abbiamo bisogno in generale; dunque mobilitiamoci tutti. Abbiamo ancora due giorni.
Ho già inoltrato degli inviti (una copia la trovate in allegato) dove ho dato grande risonanza, anche sociale, all'evento che ci apprestiamo a vivere e ci sono anche i dettagli degli incontri casalinghi dell'intero week end; mi raccomando non manchiamo all'appuntamento e che ognuno faccia la sua parte. Gli inviti per il lancio della prima palla (anche a costo di farne sei di lanci di prima palla!!!) li ho indirizzati oltre all'Assessore Regionale Lino Leanza, al Sindaco di Palermo Diego Cammarata, all'Assessore Comunale allo Sport di Palermo Aristide Tamajo, all'Assessore Regionale allo Sport Nino Strano, al Presidente del CONI Regionale Massimo Costa e al Presidente del CONI Prov. Palermo Giovanni Caramazza; vi confermo comunque che la politica in genere sta mostrando interesse e curiosità nei confronti del nostro movimento. Ho avuto massima disponibilità a divulgare l'evento e a fare di tutto per portare il massimo numero di persone possibili da parte del Presidente Regionale FIBS Michele Bonaccorso e speriamo altresì di coinvolgere le squadre di Baseball e Softball della Regione. Certo ogni Società con i propri atleti dovrebbe sentire il dovere, in nome, per amore e per passione del Baseball e Softball, di non mancare all'appuntamento ...
ripeto ci giochiamo il primato di presenze allo Stadio durante le dirette TV di tutta Italia per l'anno in corso, e non è una cosa da poco perché ci guardano tutti e abbiamo bisogno di dimostrare la vitalità del movimento.
Proprio per questo e proprio, ripeto, in nome, per amore e per passione delle nostre discipline mi aspetto una mobilitazione di massa.
Divulgate la notizia attraverso tutti i mezzi possibili e immaginabili; social network, stampa, passaparola, scuole, società sportive, amici e compagni di squadra, etc. etc.
Nelle scuole di Palermo è stata organizzata la distribuzione di alcune migliaia di biglietti gratis e speriamo che il risultato sia davvero consistente. E' stata anche invitata una squadra di calcio, che ci ha garantito la sua presenza, espressione della Sez. Antimafia di Palermo, vi ricordo che noi tocchiamo sempre argomenti che vanno sul sociale e come vedete questa presenza ci sembra quanto mai opportuna. Abbiamo invitato una squadra di pallavolo femminile, questo anche per far capire che lo sport in generale è la casa di tutte le discipline. Spero che riusciremo anche a portare delle Aziende che vorranno promuovere i loro prodotti per dare anche un po’ di colore alla serata. Insomma ... la parola d'ordine è MOBILITARSI !!!!
Infine ricordo che dovrà essere disponibile la sala VIP dello Stadio per garantire l'accoglienza dei commentatori TV e prego, vista la portare dell'evento, sia Ignazio Accomando che Giampiero Novara di fare una cronaca a beneficio del pubblico a "quattro mani" ... sarà sicuramente più esaltante ed emozionante. La presente email viene anche inviata ad esponenti del Baseball e Softball siciliano e non, che saluto con affetto e stima e che mi auguro di vederli seduti sugli spalti dello Stadio di Palermo.
Cordiali saluti a tutti.
Ad Maiora Semper
Antonio Consiglio
PRIMO STOP DELL'ALÌ
La quinta giornata del girone T del campionato di serie C federale vede lo scontro al vertice tra i padroni di casa dell'Alì Terme contro la U.S. Navy Sigonella, oltre ad essere l'ultima partita del girone di andata questa corrisponde anche alla prima partita tra le mura amiche della squadra di coach Repetto, non solo ma questa prima partita casalinga fa segnare anche la prima sconfitta per l'Alì.
Coach Repetto mette in campo la miglior formazione possibile, dato che si segnalano assenti Come Cavallaro e Di stefano,dando anche la possibilità di scendere in campo chi ancora non era riuscito a solcare il diamante, come di consueto la batteria Caruso Gullotta fa uno splendido lavoro, mettendo in difficoltà le forti mazze Americane, la partita fin da subito equilibrata vede gli americani guidati dal Paternese Messina approfittare delle distrazioni difensive dell'Alì portandosi in vantaggio, al terzo inning cercano l'allungo, ma l'Alì reagisce di misura accorciando le distanze.
Il match continua, evidenziando in entrambe le formazioni difficoltà nella fase difensiva, infatti entrambe la squadre approfittano degli svarioni in difesa per segnare nei loro scorer personali punti. Si arriva alla parte alta dell'ottavo inning sul punteggio di 9-9 con gli ospiti che si presentano in battuta carichi per tentare il sorpasso, complice l'ennesima distrazione difensiva, fanno si che Sigonella si porti in vantaggio col momentaneo punteggio di 12-9, parte bassa dell'ottavo i ragazzi di Repetto reagiscono ma non riescono a trovare l'allungo giusto per chiudere la partita segnando solo due punti, al nono tutto invariato, col punteggio finale di 12-11 si conclude la partita che vede trionfare, con molte difficoltà, gli americani di Messina, per l'Alì si segnala si una discreta partita ed una crescita esponenziale del livello di gioco offerto (rispetto la stagione scorsa), che se pur caratterizzata dai molti errori in difesa riesce a chiudere la partita al nono inning, cosa che difficilmente accade avendo di fronte la corazzata americana, ma rimane tanto amaro in bocca per non esser riusciti a chiudere la partita nei momenti in cui gli americani erano in difficoltà, sfiorando cosi l'impresa di far cadere Sigonella (Riuscita solo una volta fin'ora per mano del Palermo nella stagione 2009)
CATANIA WARRIORS 2 KO DI MISURA CONTRO IL GROSSETO
Weekend non felice per i Catania Warriors. I neroarancio perdono i primi due match del settimo ed ultimo turno di andata contro il Montepaschi Grosseto con la differenza di un unico punto (5-4 e 2-1 i risultati), lottando fino a fine gara. Rinviata invece al 5 Giugno, gara-3 per le avverse condizioni atmosferiche. Nell’anticipo di giovedì sera gli etnei si arrendono ai padroni di casa solo dopo il primo inning supplementare sul punteggio di 5 – 4, pagando in modo eccessivo qualche errore commesso durante il match. Grandi recriminazioni tra gli etnei per essere stati in vantaggio per più di metà dell’incontro senza riuscire a valorizzare nel migliore dei modi le 11 valide messe a segno nel corso della competizione. La seconda gara è una bella lotta sul monte di lancio con Yntema, il lanciatore olandese del Catania Warriors, che mostra ancora una volta il suo ottimo stato di forma. Gli unici due punti realizzati dagli ospiti al quarto inning segnano però la sconfitta dei neroarancio che fisseranno poi il risultato sul definitivo 2-1 al settimo, con la coppia Santolupo – Rosario.
“Resta l’amaro in bocca per altre due partite per con il minimo scarto. – ha spiegato il Manager del Catania Warriors Benny Falcone - Sono stufo di ricevere le congratulazione degli avversari per le buone prestazioni fatte e non raccogliere niente. Tutti i nostri avversari, come noi, non si spiegano come è possibile che fino ad oggi abbiamo vinto due sole partite. Preferirei ricevere meno complimenti, anche se fanno sempre piacere, e raccogliere di più sul diamante. Mi dispiace perché qualche piccola disattenzione in difesa ci sta costando troppo. Abbiamo battuto al pari loro e quindi siamo ancora più dispiaciuti per non essere riusciti a portare via qualcosa in più. Nella prima partita addirittura eravamo stati praticamente sempre in vantaggio. I ragazzi sono perfetti da un punto di vista comportamentale questo mi fa ben sperare per il girone di ritorno. Continueremo a lavorare ed i risultati arriveranno: siamo anche in credito anche con la fortuna”.
Le partite.
Dopo aver comandato per i primi sette inning del match i nero arancio si arrendono agli extra-inning ai padroni di casa che recuperano solo in extremis la partita. Il partente di gara uno è Yorkin Ferreras (la rotazione dei lanciatori sarà poi completata con D’Amico e Lucena) che dimostra ancora una volta di essere in netto progresso. Gli uomini di Falcone si portano sul 2-0 nella seconda frazione di gioco grazie al doppio di Pesce che spinge a punto Medoro e Molina. Accorciano le distanze nella parte bassa del successivo inning i padroni di casa con Sandoval che approfitta di un errore della difesa siciliana per arrivare a punto. Al quinto inning è il singolo di Rosario a mandare a punto Sciacca che si era portano in terza dopo una battuta molto profonda. Al sesto inning è ancora un errore dei siciliani a far avvicinare con Mazzanti i padroni di casa. Il successivo inning regala un altro punto ai neroarancio con Rosario su doppio di Cabrera. Nella parte bassa dell’inning ancora un punto per il Grosseto. All’ottavo inning si annulla però il vantaggio della squadra di Consiglio che momentaneamente sopra per 4-3 non riesce a chiudere un doppio gioco e concede il pareggio. I siciliani si arrendono solo al primo extra-inning quando il punto di Cappuccini spegne i sogni di vittoria degli uomini di Falcone che vedono primeggiare i padroni di casa per 5-4.
Anche nella gara del venerdì sera i nero arancio si vedono superare dai padroni di casa con il minimo scarto. Yntema, è ancora una volta autore di una buona prova, solo un suo piccolo tentennamento e la complicità di qualche errore dei suoi compagni al quarto inning ha infatti permesso al Grosseto di realizzare i due punti che si riveleranno poi decisivi ai fini del risultato. Il nove siciliano riesce ad accorciare le distanze al settimo con il punto di Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio arriva in seconda grazie alla sua battuta lunga, avanza in terza per un lancio pazzo di De Santis e viene poi spinto a punto dal doppio di Rosario. È all’ottavo che Cabrera e compagni vanno vicini al pareggio, sfumato per un soffio. Molina riesce a raggiungere la terza base, ma con 2 out già all’attivo non riesce a confezionare il punto del pareggio. Il rammarico degli uomini di Falcone è quello di non essere riusciti a capitalizzare nel migliore dei modi le 7 valide realizzate nell’arco della partita.
NB: LA FOTO DI SCIACCA È STATA REALIZZATA DA DARIO D’INDIA.
Catania 16 Maggio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors A. L. 333 54 99 436 - 347 40 13 565
IL CUS AFFONDA LA ROMA
Doppio successo del Cus Messina nella sesta giornata del campionato di serie A di baseball che con una straordinaria prestazione supera l’esame Urbe Roma.
GARA uno
Cus Messina 5
Urbe Roma 3
In una giornata disturbata dal forte vento, la formazione universitaria incornicia una brillante gara in termini di forza e capacità tecniche e ritorna al successo nel mach riservato ai lanciatori italiani. La partita è stata equilibrata ed avvincente ed almeno nelle primissime fasi, ha fatto temere ad un epilogo diverso da quello segnato inesorabilmente nel tabellone a fine gara. Lo squadrone romano scendeva sul diamante del Primo Nebiolo, forte del doppio successo conseguito sabato scorso contro la Fiorentina e subito metteva a dura prova i lanci del talento Grillo. 4 le battute valide subite ed un parziale di 2 – 0 per gli ospiti che non facevano presagire nulla di buono. Gli universitari superato il preoccupante approccio alla partita, reagivano e soprattutto prendevano fiducia. Al cospetto di avversari di grande esperienza , molti di scuola caraibica,i peloritani cominciavano a macinare il loro gioco. Disco verde per chi arrivava in base e tanti batti e corri che mandavano in tilt la difesa capitolina. A metà gara il parziale si attestava sul 4 – 3 per gli universitari, ma le sensazioni rimanevano positive nonostante il risicato vantaggio. Grillo dal monte ipnotizzava le pesanti mazze degli ospiti, addirittura in attacco metteva a segno due valide che risultavano determinanti. Registriamo un finale di mach con gli universitari che gestivano il risultato stretto, mentre i capitolini davano sul campo prova di arroganza e presunzione con qualche scelta tattica che ha solo agevolato il lavoro della difesa messinese. La partita si concludeva con il punteggio di 5 – 3 con il solito inossidabile Cibati, che al nono rilevava uno stremato Grillo e regalava agli universitari la quarta vittoria del campionato. Ottima la prova da ricevitore, del giovane Mattia Irrera.
GARA DUE
CUS MESSINA 14
URBE ROMA 8
La partita riservata ai lanciatori stranieri nasceva sotto buoni auspici. Allo stadio si respirava un’aria di euforia ed ottimismo, nonostante sia Nieves che Sandro Romano, dovevano ricorrere alle sapienti mani del medico per poter scendere in campo. C’era inoltre tanta curiosità per vedere all’opera il debutto del lanciatore romano Santana, ma anche la consapevolezza di regalare agli appassionati messinesi un’altra straordinaria serata. Sulle ali dell’entusiasmo gli universitari iniziavano la partita con veemenza e a tratti con irriverenza al punto che già al terzo inning il parziale si attestava sul punteggio di 10 – 1 per i padroni di casa. Nieves tirava dal monte bordate inesorabili, Santana trovava difficoltà ad entrare in partita e veniva colpito dalle mazze peloritane. La stessa storia subivano nell’ordine Rossi,Nucifero, Casseri, i lanciatori che si sono alternanti sul monte per i romani , ma che nulla hanno potuto fare per neutralizzare un attacco, quello dei messinesi, apparso in giornata di grazia.14 alla fine le battute valide per i peloritani, contro le 9 messe a segno dai romani. Ancora una volta Cibati nel finale dava il suo contributo, neutralizzando gli ultimi tre attacchi degli avversari che così lasciavano a mani vuote la città dello stretto nonostante una flebile quanto sterile reazione sul finale del mach. Gli abbracci e le pacche sulle spalle, si sprecano nel post – gara. C’è tanta euforia, ma anche la convinzione che si sta lavorando bene. Vogliamo regalare questa doppia vittoria, dice Montero , a tutti gli appassionati e soprattutto ai nostri dirigenti che con i loro personali sacrifici sono gli artefici di questo bel giocattolo. Del Rio, vuole ringraziare Nieves : è un ragazzo d’oro, un professionista, pochi sarebbero scesi in campo nelle sue condizioni.
Questa doppia vittoria oltre ad attestare i messinesi in classifica in una posizione invidiabile, permette di preparare la trasferta di Firenze nei giusti modi e con tanto ottimismo.
Grosseto-Livorno avversari della Franchigia Siciliana nell’ultimo turno d’ andata.
Ultimo turno d’andata per le squadre della Franchigia Siciliana. Il Catania Warriors ed il Palermo Warriors saranno impegnate contro la Franchigia BBC Grosseto - Livorno.
Le partite tra Catania Warriors e Montepashi Grosseto sono in programma sul Campo Jannella di Grosseto, giovedì 13 Maggio alle ore 20:30, venerdì 14 Maggio alle ore 20:30 e sabato 15 Maggio alle ore 10:00. Arbitri designati per i 3 match: Sante De Franceschi, Alessandro Spera e Marco Screti. Classificatori indicati Mario Grasso e Cristina Bernasconi. Le partite del Palermo Warriors contro il SO.GE.SE Livorno sono invece fissate per sabato 15 Maggio alle ore 15:30 ed alle 20:30 presso lo stadio livornese Banditella Baseball. Arbitri: Giuseppe Troiani e Valerio Pizziconi. Per la prima volta in questa stagione per il Catania Warriors anticipo televisivo su Rai Sport Più. Inedito orario per la gara del lanciatori ASI fissata nella mattinata di Sabato per testimoniare l'attività svolta nel mondo dall’associazione benefica Emergency, mentre riempiranno gli spalti dello Jannella gli studenti delle scuole elementari e medie della città.
Sensazioni in casa del Catania Warriors (squadra impegnata contro Grosseto)
“Ci troveremo di fronte una squadra tosta. – dichiara il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio – Dovessimo ripetere le prestazioni delle ultime settimane con un po’ di fortuna in più e con qualche attenzione in più potremmo riuscire a portar via qualche partita. Il nostro obbiettivo è quello di tornare a casa con almeno una vittoria. Questo potrebbe servirci a dare un po’ di morale alla squadra. Giocheremo per la prima volta in anticipo tv e vogliamo regalare un grande spettacolo. Siamo contenti inoltre di aver sposato anche noi la manifestazione benefica che Grosseto porta avanti con Emergency. Lo abbiamo fatto con grande disponibilità e piacere”.
“Nonostante i risultati non ci sorridano siamo in crescita.- ha spiegato il Manager Benny Falcone – Sappiamo che avremo per via della diretta televisiva ancora di più gli occhi di tutti puntanti addosso e vogliamo fare bella figura. Nelle scorse settimane abbiamo messo in difficoltà squadre gloriose, senza riuscire purtroppo a fare risultato. Adesso speriamo di sfatare questo tabù contro il Grosseto e di togliere questo 2 dalla casella vittorie perché è diventato insopportabile. L’avversario non è semplice da affrontare perché loro sono in piena corsa play off, ma noi tenteremo di ostacolarli perché il nostro obbiettivo è vincere”.
“Il nostro mestiere è quello di vincere – ha detto il catcher Weltin Cabrera, capitano del Catania Warriors – fino ad oggi non ci siamo riusciti e siamo chiamati ad un pronto riscatto. Siamo riusciti a mantenere spesso le partite in gioco fino all’ultimo inning, adesso ci manca solo un pizzico di fortuna per far girare i risultati in nostro favore”.
Sensazioni in casa del Palermo Warriors (squadra impegnata contro Livorno)
“Ci confrontiamo con una squadra assolutamente alla nostra portata- spiega l’esterno del Palermo Warriors Luca Spataro – È sicuramente una squadra abbordabile: i loro risultati parlano chiaro quanto i nostri. Questa potrebbe finalmente essere la giusta occasione per sbloccarci. Non è un momento felice, ma dobbiamo riuscire a uscirne.Paghiamo ancora il salto di categoria e l’assenza forse di qualche giocatore più quotato sul monte di lancio”.
Spataro ha parlato anche dell’esordio dello scorso fine settimana in Prima Divisione.
“Peccato per la sconfitta. È stata per me una grande emozione, spero ci siano altre occasioni per potermi riscattare. Il mio obbiettivo personale? Quello di migliorare, lavorerò duramente per farlo”.
Catania 12 Maggio 2010 – Per info Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
IL CUS SUPERA L’ESAME VITERBO
Ancora un pareggio per il Cus Messina che nella quinta giornata del campionato di serie A di baseball, blocca le velleità del Viterbo ed ottiene il terzo consecutivo risultato positivo.
GARA UNO : VITERBO 9 - CUS MESSINA 2
La partita del lanciatore italiano è una gara senza storia. Il Viterbo sospinto da un attacco a tratti devastante impone subito un ritmo che i messinesi non riescono a fronteggiare. Con troppa facilità Feliz e compagni realizzano punti e nelle varie riprese gli universitari stentano a trovare un giusto ritmo . La squadra peloritana appare spenta, molto distratta in difesa e del tutto improduttiva in attacco. Poche le battute valide subite da Gabbrielli . L’unica nota positiva, aver evitato l’onta della manifesta.
GARA DUE : VITERBO 8 . CUS MESSINA 9
La partita del pomeriggio, l’impianto di Viterbo non dispone delle luci, vede sul monte di lancio Matos (3 vinte - 1 persa) per la formazione della Tuscia; Nieves (1 vinta – 1 persa) per i messinesi. A caratterizzare il mach il solito equilibrio. Le gare tirate dagli stranieri hanno una tensione particolare e i giocatori in campo subiscono almeno nelle prime riprese le velocità dei pitchers . Anche stavolta il copione è lo stesso, ma la sensazione è che il Cus Messina sembra ritrovarsi. Gli universitari mettono pressione ed in attacco tanti sono i giocatori che toccano il dominicano con incisività. Al terzo inning Fabio Romano apre l’attacco con un doppio ed il solito Soraci completa l’opera, mandandolo a punto. La reazione del Viterbo non tarda ad arrivare , infatti nella ripresa successiva pareggia e subito dopo porta il parziale sul 5 – 2. Nieves continua a tirare sempre forte, ma non ha il solito controllo. Quando tutto sembrava girare a vantaggio dei padroni di casa, la veemente reazione dei messinesi che con un big inning mettono a segno 7 punti, ma soprattutto fanno letteralmente impazzire la difesa avversaria. Bunt, rubate, batti e corri , valide al momento giusto, questi gli ingredienti di una vittoria che sembrava ormai sfumata. Con il risultato di 9 – 5, si apre la penultima ripresa e come nelle grandi favole, il finale riserva il colpo di scena. Il talento venezuelano , deve uscire per infortunio. La palla viene data dai tecnici nelle mani dell’esperto Cibati. Sono momento concitati, ma il nettunese ancora una volta non tradisce. Gestisce il vantaggio e chiude la partita, regalando l’ennesima prestazione da incorniciare. Questi ragazzi meritano rispetto, sostiene Montero. Sanno soffrire ed in questo torneo sono convinto reciteranno un ruolo da protagonisti. Anche Cipriano è molto soddisfatto del risultato. Con Nieves sul monte la squadra appare matura e combattiva, dobbiamo lavorare in settimana per trovare la stessa determinazione in gara lanciata dagli italiani.
CONTINUA LA GALOPPATA DEL'ALÌ TERME NELLA SERIE C FEDERALE
Sul diamante di Viale Calabria è andata di scena la 4^a giornata di campionato della serie C federale tra il San Giorgio baseball e l'Ali Terme.
Il coach Aliquò schiera in campo una formazione molto equilibrata, vede come partente il neo acquisto Cavallaro, dietro il piatto di casa base Mandaglio, a seguire in ordine di ruolo, Astuto, Marino, Pellicanò, Nicito, Choud, Lipari, Scopelliti come DH Aloisi, dal'altra parte Coach Repetto risponde con Gullotta, Caruso, Fiumara S. , Sparacino, Falcone F. , Lopez, Cavallaro, Fiumara R. , Agresti, come DH Di Stefano.
La partita parte subito in modo equilibrato, con i padroni di casa che cercano di mettere in difficoltà gli uomini di Repetto, dopo i primi tre inning, grazie anche a qualche distrazione difensiva si portano subito sul 6-0, al quarto inning una prima risposta delle mazze dell'Alì iniziano a scaldarsi ed accorciano un pò le distanze segnando due punti, il quinto è quello decisivo,dopo alcuni cambi della squadra di casa e l'uscita dal monte di Cavallaro dal monte,in successione vediamo salire prima Labate poi Aliquò, l'Alì suona la carica mettendo a segno una serie di valide consecutive che gli permettono di segnare nello scorer ben 9 punti, mentre i reggini solo 2.
Nel frattempo coach Repetto fa qualche cambio per dare spazio a tutti i giocatori della sua rosa, ed al settimo gli ospiti segnano altri 4 punti, parte bassa del 7° cambio sul monte per l'Alì, sale Falcone ed esce Gullotta, con Di Stefano che passa da DH al ruolo di terza base, i padroni di casa sembrano non avere problemi con il neo pitcher rispondo subito anche loro on 4 punti.
Gli ultimi due inning non si registra niente di particolare, solo all'ottavo i reggini segnando un ulteriore punto,al nono il match si chiude col punteggio di 13-15, vede trionfare per la seconda volta consecutiva l'Alì mantenendo il primato in classifica a punteggio pieno, i migliori in campo risultano Caruso e Falcone.
Il Catania Warriors superato in casa dalla Telemarket Rimini.
Consiglio: “Dobbiamo mantenerci uniti”.
Sul diamante amico “Joe Di Maggio” a Palermo, i Neroarancio vanno per due volte vicini all’impresa di superare il Rimini, ma cedono le armi ai forti campioni romagnoli con il minimo scarto nei primi due match e recriminano poi per qualche decisione arbitrale nella partita di sabato sera che fa registrare agli etnei la manifesta. Nella gara del venerdì sera il San Marino vince di misura 1-0 imponendosi solo grazie ad un fuoricampo. Buona la prova sul monte di Ferreras che legge bene la gara e fa ben sperare per il proseguo del campionato. In gara-2 nuova sconfitta con il minimo scarto per i neroarancio che vengono superati con il punteggio di 8-7, ma vanno vicinissimi all’impresa al nono inning realizzando una rimonta incredibile. Gli uomini di Falcone sotto di 4 con un solo strike, si portano sul meno 1 grazie alla valida di Sciacca che poi però sarà colto fuori dal cuscino di terza e quindi eliminato così come Rosa Colombo in battuta, precludendo così ogni possibilità di pareggiare per i loro compagni. Il terzo match è da dimenticare per gli uomini del Presidente Consiglio che perdono per manifesta all’ottavo con il risultato di 10-0 e recriminano per alcune decisioni arbitrali, dubbie, in momenti decisivi del game.
“Il risultato non ci vede, ancora una volta, sorridere. – ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio – Non stiamo riuscendo a trovare il bandolo della matassa per portare a casa una vittoria che servirebbe anche a tirar su il morale. Gara-1 sicuramente una bellissima partita solo per uno sfortunato fuoricampo. Un bel confronto a distanza tra i due lanciatori. Non dimentichiamo che avevamo di fronte un ex Major come Brower. Buona anche la prova del nostro Ferreras. Resta il rammarico, guardano il risultato di 1-0, di non aver sfruttato tutte le occasioni possibili per far nostra la partita. In gara-2, Yntema forse non ha ripetuto le brillanti prestazioni delle ultime settimane. Una partita che si poteva riaprire perché siamo riusciti a portare all’ultimo inning lo svantaggio sul 7-8, con il possibile punto del pareggio in terza sfumato poi per una giocata disgraziata. Non siamo riusciti ad agguantare la partita ed a quel punto sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, perché magari sarebbe girata in nostro favore. Poi purtroppo registriamo in gara-3 l’ennesima sconfitta per manifesta. Nella gara dell’Asi non ci stiamo rilevando all’altezza. Il Rimini ci ha messo in difficoltà, non per niente si trovano nella parte alta della classifica. Ora dobbiamo cercare di mantenerci uniti, serrare le file e capire dove possiamo migliorare per poter centrare qualche vittoria che per noi significherebbe innanzi tutto risollevare il morale”.
Nell’intervallo tra gara-2 e gara -3, spazio al “Premio Franchigia Siciliana”. Il premio è nato ed è stato sviluppato per volontà del Direttore Generale del Catania Warriors e Consigliere Federale, Mario Raciti, con lo scopo di valorizzare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e nazionale. Il terzo “Premio Franchigia Siciliana”, è stato attributo a MICHELE (MIKE) ROMANO, oggi assistente coach di Mazzotti. “Romano è la vera bandiera del Telemarket. A Rimini dal 1973, ha vinto tutti gli 11 scudetti, 8 da giocatore e 3 da manager. Da giocatore ha superato le mille partite (giungendo esattamente a toccare quota 1047), le mille valide (1015) e raggiunto la quota dei 100 fuoricampo”. Mike Romano è stato scelto grazie alla collaborazione con la redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia, su indicazione di Cristiano Cerbara. Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha reso alto il nome dell’isola nello sport del batti e corri” è invece andato al lanciatore UMBERTO NOVARA, “per il grande contributo dato in questi anni a tutto il baseball del sud”. Novara, dopo essersi formato per 5 stagioni in Venezuela ha calcato i diamanti siciliani ed italiani per oltre 20 anni, giocando a Palermo, Messina e Paternò, vincendo poi “in trasferta” nel 1989 uno scudetto con il Grosseto. Nel 1987 sul diamante del Castiglione della Pescaia in Serie A2 riuscì a scendere dal monte con il record di 21 vittorie su 21 partite giocate. Record collezionato tra regular season e play off. “Sono molto felice di ricevere questo riconoscimento alla carriera. – ha dichiaro Novara - Questo è uno sport nel quale ho sempre creduto molto. Sono convinto che sia un dei più belli e più difficili del mondo perché servono destrezza, abilità ed intelligenza per praticarlo. Spero un giorno, non troppo lontano, che i nostri giovani possano diventare professionisti così magari potremmo vederli giocare in tv nelle Major americane da protagonisti”.
Gara-1 Partita molto tirata con i guerrieri siciliani che renderanno la vita molto difficile ai campioni del Rimini. Il lanciatore dominicano Ferreras resterà sorprendentemente 8 inning sul monte, per essere poi rilevato molto bene da Lucena. Un solo punto costruito dagli ospiti al settimo, grazie al fuoricampo di Carvajal, decide la partita in favore della Telemarket che vince con il minimo scarto per 1 a 0. Gli atleti di Falcone soffrono per i nove inning il forte lanciatore ospite che concederà loro solo 3 valide (2 per Molina, una per Rosa Colombo), ma riescono ad effettuare complessivamente un’ottima prova. Tra le migliori della stagione. Nonostante i 3 orrori buona infatti anche la prova difensiva della squadra del Presidente.
Gara-2 Nel primo match di sabato Cabrera e compagni vanno sotto di 4 tra il terzo ed il quarto inning. I neroarancio accorciano subito le distanze nella parte bassa del quarto inning con Santolupo che si porta in prima, viene poi spinto in seconda dal sacrifico in battuta di Rosario ed arriva a punto sul doppio di Molina. Al sesto inning si fa ancora sotto la Telemarket Rimini portandosi avanti di due, nella parte bassa dell’inning si registra però anche l’avanzamento a punto del Dh dei Warriors Tavarez sulla valida di Molina. Sostituzione poi sul monte per il San Marino: Di Roma al posto di Marquez. Ma è tra l’ottavo ed il nono inning che si sviluppa il clou del match. I guerrieri siciliani sotto di 6 punti accorciano prima le distanze con Tavarez all’ottavo e riescono poi a sfiorare il pareggio al nono inning, mancandolo incredibilmente. Il fuoricampo di Rosario carica i suoi e porta lo svantaggio a –4. Con le basi piene sul punteggio di 8-3 Sciacca riesce poi a mettere la valida giusta che crea difficoltà nella difesa romagnola. Per un errore infatti dell’interbase ospite arrivano i punti di Molina, Cabrera e Tavarez. Poi però con l’eliminazione dello stesso Sciacca, colto lontano dal cuscino di terza base, e di Rosa Colombo strike in battuta il Catania Warriors è costretto ad arrendersi sfiorando solamente una rimonta che lascia molto l’amaro in bocca.
Gara-3 Falcone decide di affidare la pallina di partente a D’Ignoti (sostituito poi da Lucena). È in salita la partita dei Warriors che accumulano un pesante svantaggio trovandosi sotto di 8 già nei primi 3 inning, senza la capacità di reagire. Allungano poi ancora gli ospiti con un ulteriore punto al sesto e l’ultimo all’ottavo quello che di fatto sancisce la mainifesta. Solo due valida per i Warriors entrambe con Medoro. Da segnalare l’esordio in prima squadra per Luca Spadaro. Il Rimini esce dal “Joe Di Maggio” con la terza vittoria del weekend, risultato 10-0.
Arbitri: Roberto Giachi, Michele De Notta e Alessandro Maestro. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera.
Palermo 9 Maggio 2010 - Antonietta Licciardello
Palermo Warriors ko casalingo contro Riccione
Il Palermo Warriors impegnato nella Seconda Divisione della IBL 2010 è stato sconfitto in casa per due volte dalla formazione di IBL-2 della Franchigia Telemarket Rimini. Il Riccione Baseball Club si è imposto per 2 volte per manifesta al campo Joe Di Maggio di Palermo con i risultati di 20-0 e 11-1 entrambi maturati al settimo inning.
Nel match di domenica mattina gli ospiti chiudono in anticipo per “manifesta” al settimo con il risultato di 20-0. Si alternano sul monte Carlos Novara, Alessandro Quattrocchi, Alessio Montalto e Daniele Verace. Non è però una giornata fortunata per i pitcher siciliani che subiscono 18 valide. I neroarancio pagano ancora il grande gap tecnico nel confrontarsi con giocatori abituati a disputare da anni categorie superiori. Riescono a realizzare una sola valida con il battitore designato Giampiero Novara e a causa dell’eccessiva tensione con la quale scendono in campo faranno segnare alla fine 6 errori sul taccuino.
Nella partita del pomeriggio, nonostante la nuova sconfitta per “manifesta”, si intravede una piccola reazione da parte del nove siciliano. Sul monte vanno Marquez, Manno e Garofalo. Il Riccione vince per 11-1 al settimo inning, ma i siciliani riescono comunque a colpire più volte il lanciatore avversario facendo segnare 4 valide con Massimiliano Ania, Dario D’India, Giampiero Novara e Luca Spataro che proprio ieri aveva fatto il suo esordio in prima squadra. Sono ancora gli eccessivi errori a condannare i siciliani alla manifesta.
Le partite sono state arbitrate da Salvatori Galati Giordano e Francesco Virgillito. Classificatore: Alessandro Barbera.
Il Palermo Warriors tornerà di nuovo in campo contro il Livorno Sabato 15 Maggio alle ore 15:30 ed alle ore 20:30.
Catania 10 Maggio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello
DALLA GAZZETTA DEL SUD DI MESSINA
Rimini e Riccione,ostacoli della Franchigia Siciliana nel 6° turno della IBL
Grande ostacolo quello che il prossimo fine settimana dovranno superare le squadre della Franchigia Siciliana. Gli atleti isolani si dovranno confrontare con la Franchigia Telemarket Rimini (IBL-1)– Riccione (IBL-2).
Le partite tra Catania Warriors e Telemarket Rimini sono in programma sul diamante palermitano di via dell’Olimpo venerdì 7 Maggio alle ore 20:30, sabato 08 Maggio alle 16:00 e alle 21:00 (arbitri designati per i 3 match: Roberto Giachi, Michele De Notta e Alessandro Maestro; classificatori indicati Alessandro e Daniele Barbera), mentre le partite del Palermo Warriors contro il Riccione Baseball Club Franchigia Telemarket sono fissate per domenica 9 Maggio alle ore 10:00 ed alle ore 15:30. Sfide valide per il 6° turno di campionato.Sensazioni in casa del Catania Warriors.
“Ci aspettano altre 3 difficilissime partite. – dichiara il Manager del Catania Warriors Benny Falcone Loro hanno avuto qualche problema in battuta, se i nostri lanciatori e la difesa reggono potremmo vedere tre belle sfide: tirate. Noi però dobbiamo, mantenendo certi standard in attacco, restare in partita fino alla fine. Dovremo essere bravi a sfruttare i loro punti deboli. Non sarà facile però, perché loro hanno un buonissimo monte di lancio: il loro americano è strepitoso, nelle prime due partite non ha praticamente subito valide. Noi dal canto nostro stiamo crescendo. Vedo Ferreras sempre più fiducioso. Lavoreremo ancora molto sui nostri rilievi, per fargli avere un rendimento almeno sufficiente. Proveremo ad intervenire sul controllo dei loro lanci, anche per diminuire le basi su ball. Confidiamo molto su Yntema. Sono confortato di aver recuperato D’Amico che ci tornerà molto utile. Abbiamo un D’Ignoti poi, molto carico perché non ha tirato lo scorso weekend. Se verrà utilizzato speriamo possa fare bene. Ho fiducia che l’attacco produca quanto meno, quello che ha creato nelle ultime due partite a San Marino, con le 23 valide in 2 partite, per poter aver la possibilità di giocarcela alla pari fino alla fine. La difesa è registrata, ma si può migliorare evitando certi errori. Se funzioneranno le 3 componenti fondamentali del baseball lancio, battuta e difesa si può sperare in una vittoria. Confido nella voglia di riscatto dei ragazzi. Ci presenteremo sul diamante con le pile cariche”.
“Ci aspetta un trittico molto difficile, speriamo di vincere il più possibile. – dichiara Orlando Yntema lanciatore del Catania Warriors, vincitore per due volte sul monte fino ad oggi in questa stagione, - È il mio primo anno in Italia, mi trovo già molto bene con il gruppo e la società. Ho trovato un campionato molto competitivo, penso che il baseball sia uguale in tutti i posti del mondo può cambiare la quantità di partite giocate, ma difficilmente si trovano molte differenze nel modo di giocare. Io, dal canto mio, posso ancora migliorare molto e dare un apporto importante a questa squadra. Devo riuscire ad esempio a concedere meno basi su ball per aiutare ancor di più i miei compagni a vincere”.
Yntema commenta così le sue due vittorie contro Nettuno e Godo.
“Due belle partite dove la squadra si è molto unita. Però io non ho dubbi. La più bella fino ad oggi è quella di Nettuno, perché era la prima partita che ho giocato e vinto in Italia e perché sarà per sempre ricordata come una vittoria storica. I Warriors infatti non avevano mai vinto a Nettuno prima di allora. Così anch’io sono un po’ entrato nella storia del Catania Warriors”.
Sensazioni in casa del Palermo Warriors
“Dobbiamo migliorare tanto e crescere molto. - dichiara Giuseppe Acquaviva, terzabase-lanciatore del Palermo Warriors – Siamo una squadra che sta provando ad assestarsi nella giusta maniera e solo con il duro lavoro possiamo riuscirci. Ci sono ancora alcuni particolari da limare per presentarci pronti ai prossimi incontri. Dobbiamo potenziare le nostre battute e annullare gli errori difensivi. I lanciatori potrebbero cominciare a far vedere anche qualcosa di più con un miglioramento globale della difesa. Contro il prossimo avversario dovremo sicuramente sfoderare il meglio di noi per riuscire a fare delle buone prestazioni. Abbiamo lavorato duramente nell’arco della settimana e tenteremo in tutti i modi di metterli in difficoltà sperando di riuscire a fare finalmente il primo risultato positivo”.
Catania 06 Maggio 2010 – Per info Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
Catania Warriors: sconfitte con onore in casa del San Marino
Nel weekend appena trascorso il Catania Warriors ospite della prima in classifica non riesce a strappare una vittoria, ma esce comunque dal diamante sammarinese con onore, facendo intravedere numerosi miglioramenti rispetto alle ultime settimane. L’inizio non è dei più felici con una sconfitta per manifesta al primo incontro (11-1), ma poi i neroarancio sapranno riscattarsi riuscendo a mantenere i risultati degli altri due match in bilico fino al nono inning. Si arrenderanno per altre due volte alla forza del San Marino, non senza lottare. Sconfitta di misura per il nove siciliano in gara-2 che perde con il risultato di 2-1 e ko anche in gara-3 per 11-7 con il grande rammarico di non essere riusciti a sfruttare al meglio il vantaggio conquistato nel corso della partita.
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Nei primi inning di gara uno, molto equilibrati, gli uomini di Falcone reggono bene, anche sotto di uno (vantaggio dei padroni di casa al secondo), per quattro frazioni di gioco rendendo la vita piuttosto difficile al San Marino. Il Catania Warriors trova il pareggio, al momentaneo svantaggio di 1-0, al quinto inning con la consolidata coppia Rosario (punto) – Cabrera (valida). Il San Marino passa per tre volte al sesto inning ed è poi il “solito big inning” al sesto a fare il resto. I neroarancio non possono che arrendersi alla forza dei padroni di casa per “manifesta” con il punteggio di 11-1. Sul monte siciliano si alternano Ferreras, Marquez e Sciacca.
Nel match di sabato pomeriggio gli atleti del Catania Warriors escono dal diamante La Ciarulla con il rimpianto di non essere riusciti a concretizzare al meglio le 7 valide della partita. Il nove di Falcone va in vantaggio al primo inning con Tavarez, spinto a punto dalla valida di Molina. Yntema (sul monte per l’intera gara) riesce a tenere a bada le mazze avversarie concedendo loro davvero pochissimo. L’unico tentennamento del match del lanciatore con passaporto olandese e la complicità di un errore dell’interbase Rosario permettono ai padroni di casa prima di pareggiare (al quinto inning) e poi di portarsi in vantaggio (al sesto) di quell’unico punto che risulterà determinante ai fini del risultato. 2-1 per il San Marino.
L’ultimo match dello scorso fine settimana regala un Catania Warriors più aggressivo che più volte si porta in vantaggio senza però riuscire a sfruttare al meglio il margine di punti conquistato. Il partente Lucena, ex di turno, regge bene l’emozione fino al quarto inning, poi il calo del pitcher farà decidere a Falcone per il cambio, prima con l’azzurro Torres e poi con D’Amico, al rientro sul diamante dopo uno stop fisico. Il Catania dopo le prime tre frazioni di gioco è già in vantaggio per 4-1 grazie ai punti di Rosario (spinto a casa da Cabrera), il fuoricampo di Giuseppe Sciacca ed il fuoricampo da 2 punti di Cabrera. Un inning da 5 punti riporta poi al quarto il San Marino in gara ed è stavolta il Catania Warriors costretto ad inseguire. I neroarancio non stanno però a guardare e pareggiano i conti nel successivo inning con i due punti di Rosario (spinto da Rosa Colombo) e Rosa Colombo (spinto da uno strepitoso Sciacca). Il San Marino avanza poi al sesto di uno e confeziona la vittoria al settimo con i 4 punti decisi dal fuoricampo di Duran. C’è ancora tempo per il nove etneo di tentare la rimonta, il settimo punto arriva con Sciacca su doppio di Medoro. Il San Marino però da questo momento in poi si trincera dietro i suoi lanciatori e renderà impossibile la rimonta dei siciliani che usciranno comunque con onore dal diamante sammarinese.
“Sono estremamente dispiaciuto per i risultati, perché potevamo portare a casa qualcosa di più da San Marino, però allo stesso tempo, e non voglio che sembri una contraddizione, mi reputo contento della prestazione dei ragazzi perché continuando a lavorare così i risultati arriveranno. – queste le parole a caldo del Manager del Catania Warriors Benedetto Falcone - Lo scorso weekend ci ha regalato due partite su tre abbastanza buone, dove possiamo dire di aver fatto la nostra figura. Dobbiamo ancora migliorare sul monte, concedere meno basi su ball e mantenere ai massimi livelli la concentrazione in fase difensiva; perché forse senza qualche disattenzione di troppo adesso potrebbe stare a parlare almeno di una vittoria contro una squadra imbottita di campioni ai quali non puoi concedere nulla che però alla fine ci ha fatto i complimenti per averla saputa mettere in difficoltà. È chiaro poi che non possiamo permetterci di concedere i nostri soliti big inning agli avversari: ribadisco che lavoreremo molto sul controllo dei lanciatori e sui nostri livelli d’attenzione. Una nota positiva è sicuramente aver ritrovato D’Amico dopo l’infortunio”.
Gli incontri sono stati arbitrati da Franco Borselli, Alessandro Cappuccini e Renzo Fancellu. Classificatori: Adriano Gasparini e Gianmarco Bedetti.
NB: LA FOTO È STATA REALIZZATA DA DARIO D’INDIA.
Catania 2 Maggio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors A. L. 333 54 99 436 - 347 40 13 565
PREZIOSO PAREGGIO PER IL CUS MESSINA
Nella quarta giornata del campionato federale di serie A di baseball, il Cus Messina ottiene nel diamante di Conca d’Oro un prezioso pareggio, contro una delle formazioni più blasonate del girone. Il Sala Baganza infatti arrivava al Primo Nebiolo, forte della posizione in classifica, ma anche al gran completo.
GARA UNO : CUS MESSINA 2 SALA BAGANZA 9
La partita pomeridiana ha visto in campo solo una squadra,quella parmense,che già alla terza ripresa con un parziale di 8 – 0,riusciva a mettere un bel sigillo sul risultato finale. I ragazzi di Cipriano, proprio non riuscivano ad entrare in partita, probabilmente il riposo forzato delle ultime due giornate, avrà giocato un brutto scherzo agli universitari che apparivano contratti ed incapaci di leggere i lanci di Andrea Pizzarotti. La prima valida per i messinesi è stata segnata al quarto inning, quando già gli avversari ne avevano realizzati nove. Senza il contributo dell’attacco e con una difesa irriconoscibile per la formazione ducale è stato un gioco da ragazzi gestire il risultato e chiudere vittoriosamente la partita, nonostante l’encomiabile prestazione di Arcangelo Cibati, che chiamato sul monte a rilevare uno spento Soraci, di fatto ha reso la gara più equilibrata .
GARA DUE : CUS MESSINA 7 SALA BAGANZA 1
Con il morale sotto i tacchi e molto frastornati per le vicende relative a gara uno, i messinesi preparavano la partita serale desiderosi di un pronto riscatto , ma anche consapevoli delle insidie che avrebbero trovato lungo il cammino delle famigerate nove riprese. Nieves, il lanciatore venezuelano del Cus, prendeva con mano i ragazzi universitari, mentre il Sala Baganza affidava le sorti della partita ai lanci dell’americano Waters. Dalle prime schermaglie si intuisce che la musica allo stadio Primo Nebiolo, sarà di altissima qualità. Dai rispettivi monti partono bordate che neutralizzano letteralmente gli attacchi per le prime tre riprese. L’americano ha un controllo invidiabile e una varietà di lanci importanti, il talento venezuelano imprime invece sulla pallina una velocità impressionante, ma soprattutto ci tiene a trascinare la squadra. Sarà lui il vero protagonista della serata con 19 strike out e solo un punto subito, frutto peraltro di una discutibile decisione arbitrale. A metà gara il tabellone segnava un parziale di 1 – 0 per gli ospiti, ma la sensazione era che i messinesi cominciavano a prendere le misure sugli avversari. Si arrivava infatti alla parte bassa del sesto inning , quando le mazze peloritane cominciavano a colpire, prima d’astuzia con una serie riuscita di bunt, dopo con il solito Soraci, autore di un doppio, a capitalizzare gli sforzi. Sono ben cinque i punti realizzati e si capisce che con l’intensità di Nieves poco o nulla potranno fare gli avversari nel proseguo della partita. Al contrario saranno gli universitari a mettere al sicuro il risultato, realizzando altri due punti e mandare così in visibilio il folto pubblico accorso sugli spalti del Primo Nebiolo. Una vittoria importante, dice Saccà nel dopo partita, perché frutto di una prova maiuscola del nostro migliore lanciatore, ma anche di tutta la squadra, che ha saputo riscattarsi dalla prova opaca del pomeriggio. Significa che i ragazzi hanno orgoglio, ma soprattutto credono nella bontà del lavoro dei tecnici. Anche Del Rio è orgoglioso della partita che ha disputato Nieves :<<non è facile tirare nove riprese senza accusare flessioni, sono felice per lui, un vero professionista, che in questo campionato potrà togliersi tante soddisfazioni>>.
Nel prossimo turno di campionato, il Cus Messina farà visita alla formazione di Viterbo.
ricevo con richiesta di pubblicazione
di Nunzio Botta
RAPPRESENTATIVE GIOVANILI SICILIANE 2010
Questa mia dichiarazione per rendere noto agli amici del Baseball Siciliano che le notizie diffuse dal Presidente del Comitato Regionale FIBS, Michele Bonaccorso, sulle Rappresentative Giovanili Siciliane 2010 non sono vere.
Mi riferisco al fatto che il Presidente Bonaccorso sta divulgando la notizia (non vera) che quest'anno la Sicilia non potrà partecipare al Torneo delle Regioni a causa mia, poiché i giocatori delle società paternesi, WARRIORS, RED SOX e DODGERS non avranno il mio permesso a partecipare alle suddette selezioni.
Menzogna che maschera, possibilemente, qualche altro tipo di problema del Presidente Bonaccorso a partecipare alla competizione giovanile nazionale annuale.
L'unico spunto di verità è che, nei mesi scorsi, a causa di politiche del Presidente Bonaccorso non condivise dalla mia persona, ho chiuso ogni tipo di rapporto tecnico con il Presidente del Comitato Regionale FIBS attuale. Questo, ripeto, è solo una posizione personale e non societaria, e lungi da me l'imporre agli atleti delle società WARRIORS, RED SOX e DODGERS di non partecipare al Torneo delle Regioni 2010. Oltretutto, le direttive delle suddette società sono sempre state solo ed esclusivamente a vantaggio del bene tecnico dei singoli giocatori, dandogli l'opportunità di giocare il più possibile con qualsiasi selezioni od altra società ed al massimo livello possibile, senza far entrare atleti nelle questioni politiche o strettamente personali di altri.
Ribadisco che tutti gli atleti delle categorie giovanili interessate sono a disposizione, come ogni anno, dei selezionatori delle Rappresentative Giovanili Siciliane 2010.
Palermo Warriors sconfitto in casa dal Macerata. Consiglio: “stiamo lavorando per crescere al meglio i nostri giovani”
La squadra del Palermo Warriors impegnata in IBL-2 sul diamante amico del Warriors Field di Belpasso è costretta ad arrendersi per due volte per “manifesta” all’Hotsand Macerata Angels (2-14 al settimo e 0-10 all’ottavo i risultati). La giornata festiva e le favorevoli condizioni atmosferiche, dopo gli acquazzoni delle scorse settimane che avevano scoraggiato gli spettatori, hanno fatto sì che gli appassionati presenti si siano potuti accomodare sulla tribunetta per godersi tranquillamente lo spettacolo.
Nel match di sabato mattina Novara decide di affidare la pallina di partente a Garofalo (sostituito poi da Russo) e manda a ricevere Vazzano. Inizia bene la partita per il Palermo Warriors che al primo inning si porta avanti per 2-1. Al momentaneo vantaggio dei maceratesi con Serrani (a punto su lancio pazzo) rispondono le 4 valide di Sosa, Novara, D’India e Vazzano che portano i due punti di Sosa (spinto da Vazzano) e D’India (su errore di tiro del ricevitore). Poi però il Macerata a causa anche di qualche errore di troppo della difesa neroarancio passa per 13 volte tra il secondo, quarto(fuoricampo da 2 punti di Esposito) e settimo inning. Gli ospiti riescono così a chiudere la partita per “manifesta” al settimo sul risultato di 14-2.
Nella partita del pomeriggio è Manno (si alterneranno poi Emanuele Garofalo, Alessio Montalto e Nino Russo) per il Palermo Warriors a salire sul monte con Vazzano confermato catcher. Nuova sconfitta per i neroarancio che si arrendono all’ottavo per “manifesta” ai maceratesi per 10-0. I marchigiani costruiscono la loro vittoria tra il secondo inning, dove portano a casa 5 punti ed il terzo, dove sono 2 i punti battuti a casa. Confezionano poi il risultato finale con altri 3 punti distribuiti nelle restanti frazioni di gioco. Solo un accenno di rivalsa per il Palermo Warriors al sesto inning, che tenta di portare a casa il punto della bandiera, con Sosa che realizza un triplo e si piazza in terza. Il Macerata chiude però l‘inning con i 3 strike negando il punto ai Warriors.
Arbitri: Fabio Fichera e Giancarlo Pulvirenti. Classificatore: Alessandro Barbera.
“Al di là di ogni risultato conseguito sul campo – ha dichiarato il Presidente della franchigia Siciliana Antonio Consiglio - noi con la IBL-2, stiamo tentando di costruire un percorso con la consapevolezza di dover superare numerose difficoltà. Questi ragazzi, così come lo staff tecnico devono considerare quest’anno, come un anno di assestamento per creare i giusti presupposti sportivi e culturali finalizzati alla vera ratio che noi abbiamo sempre voluto per la IBL-2. Quello che ci aspettiamo da subito è iniziare ad intravede e costruire le fondamenta di questo percorso. Dobbiamo lavorare molto. Questo è un anno nel quale le due realtà di Palermo e Catania devono integrarsi per individuare il giusto percorso per il futuro: vogliamo sviluppare la giusta esperienza per cercare di impostare il nostro futuro. Abbiamo già individuato alcuni aspetti su cui stiamo lavorando e su cui da subito ci stiamo confrontando. Sappiamo che l’attuale squadra va scremata da un punto di vista anagrafico perché vogliamo che risulti il giusto vivaio di qualità per la prima squadra. In quest’ottica pensiamo di prendere spunto dai nostri avversari e riuscire a poterci affermare in pochi anni anche a livello giovanile. Tanto per non andare lontano definirei ottimo l’esempio del Macerata con la sua green line: sul diamante un’età media inferiore a 21 anni. È chiaro che al morale le 0 vittorie non fanno bene. Ci auguriamo che questo prezzo che stiamo pagando serva a costruire un futuro più consistente. Sappiamo già dove andare ad agire ed agiremo”.
Catania 1 Maggio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
Quinto turno per le squadre della Franchigia Siciliana in IBL.
Falcone (CW): “Col San Marino impegno proibitivo, ma noi venderemo cara la pelle”.
Quinto turno di campionato per la Franchigia Siciliana. Difficili gli impegni che attendono le due squadre isolane. Gli atleti del Catania Warriors in IBL-1 saranno impegnati in trasferta contro il San Marino, che attualmente divide la prima posizione in classifica con Bologna e Parma, mentre i ragazzi del Palermo Warriors dovranno affrontare sul diamante amico del Warriors Field di Belpasso l’Hotsand Macerata Angels.
Per le difficili sfide che attendono il Catania Warriors il Manager Benedetto Falcone ha recuperato gli acciaccati che nelle ultime settimane aveva utilizzato solo a mezzo servizio per evitare ricadute. Torna tra gli arruolabili anche Leo D’Amico, lasciato a riposo a scopo precauzionale lo scorso week-end, che ha recuperato dal piccolo problema fisico che lo aveva afflitto nelle scorse settimane e sarà quindi a disposizione del Manager etneo.
Le sensazioni in casa del Catania Warriors.
“L’impegno del prossimo fine settimana è proibitivo, ma noi siamo pronti a vendere cara la pelle. – spiega Benny Falcone Manager del Catania Warriors - Ripartiamo da quanto fatto di buono nell’ultimo weekend. Gara uno contro il Godo ci ha regalato un Ferreras nuovo che ha necessità solo di una vittoria per prendere maggiore fiducia in se stesso. Siamo consapevoli che il line up del Godo non è quello del San Marino, ma Ferreras ha preso la giusta confidenza con il nostro campionato. In battuta abbiamo scoperto un ottimo Rosario Olmo e ritrovato il nostro capitano Cabrera, entrambi giocatori fondamentali. Senza il loro apporto in attacco non penso che potremo andare molto lontano. Olmo è stato devastante, anche Tavarez scala posizioni nella classifica assoluta dei battitori: tutti piccoli indizi importanti per il nostro gruppo e per la nostra preparazione. Facciamo affidamento sui nostri battitori e speriamo che i nostri lanciatori riescano a mantenere alta la concentrazione per tutti gli inning. L’affiatamento tra i nostri è cresciuto molto. Paghiamo ancora l’handicap del salto di categoria, che settimana dopo settimana stiamo provando a colmare. Stiamo lavorando per infondere più fiducia ai nostri rilievi. Nel baseball è fondamentale credere nei propri mezzi: ci stiamo concentrando molto sul fattore psicologico. Qualche acciaccato è stato recuperato. Sulla scorta di questi ed altri segnali confortanti contiamo d’adesso in poi di vincere qualche partita in più. Certo ci troviamo subito di fronte ad un avversario tostissimo come il San Marino che ha un monte di lancio che fa paura: Bonilla non fa toccare palla a nessuno, non parlo solo dei nostri battitori, ma anche di attacchi già ben avvezzi alla Serie A1. Però nel baseball nulla è mai detto o scritto, quindi non mi sbilancio troppo su queste tre partite e spero di fare tre buone prestazioni. Giocheremo con onore e dignità facendo vedere del buon baseball: i miei ragazzi non si arrendono facilmente”.
“Ci stiamo preparando molto bene per affrontare il prossimo fine settimana. – spiega Willy Lucena, lanciatore del Catania Warriors, ex atleta del San Marino - Siamo un gruppo molto unito, adesso che le cose stanno cominciando a girare per il verso giusto e che anche in battuta qualcosa comincia a funzionare vedrete che riusciremo a fare qualcosa di buono. Ci aspettano tre sfide molto difficili, ma noi siamo pronti. Iniziamo a girare la mazza ed anche noi lanciatori stiamo lavorando molto per regalare le giuste soddisfazioni al nostro pubblico ed alla dirigenza. Speriamo di riuscire a strappare almeno una partita. Ci sono ancora i margini per attestarci come sorpresa di questo campionato. Io, emozionato per il ritorno a San Marino? Non so, lo capirò solo quando salirò sul diamante. È certo che li sono stato molto a mio agio e che tutti mi hanno sempre trattato bene, dalla dirigenza ai compagni”.
Le partite in prima divisione del Catania Warriors sono in programma venerdì 30 Aprile alle 20:30 e sabato 1° Maggio alle 15:30 ed alle 20:30, presso il Campo Comunale La Ciarulla di via Rancaglia Serravalle Città di San Marino. Gli incontri sono stati affidati alla direzione arbitrale di Franco Borselli, Alessandro Cappuccini e Renzo Fancellu. Classificatori saranno invece Adriano Gasparini e Gianmarco Bedetti.
Le sfide valide invece per la IBL seconda divisione si svolgeranno come detto presso lo stadio Warriors Field di Belpasso, che si preannuncia già gremito di appassionati. I due match sono in programma sabato 1° Maggio alle ore 10:00 ed alle ore 14:30. Arbitri: Fabio Fichera e Giancarlo Pulvirenti. Classificatore: Carla Cesarina Pasquale.
Le sensazioni in casa del Palermo Warriors.
“Ci prepariamo con molta attenzione, con allenamenti intensi in battuta e piccoli accorgimenti tecnici in difesa. – spiega Ignazio Accomando, interno del Palermo Warriors - Partita sicuramente difficile, ma non impossibile, lavoriamo per riuscire finalmente a vincerne una. Siamo un po’ rammaricati per non esserci ancora riusciti, con più attenzione potevamo sicuramente controllare meglio alcune gare che troppo presto sono sfuggite al nostro controllo. Il gruppo è molto coeso, i giovani hanno tutti avuto spazio e da qualcuno di loro ci sono state risposte positive. L’ultimo arrivato inserito lo scorso week-end nell’organico, Dario Nicoletti, 17enne, ci ha stupito tutti positivamente. Puntiamo molto sui giovani. Per il prossimo fine settimana speriamo anche in una componente di fortuna che è sempre necessaria affinchè tutto giri per il meglio. Giochiamo al Warriors Field e contiamo di avere un pubblico molto caloroso, abituato da sempre a sostenere i suoi beniamini del baseball. Speriamo anche nella clemenza del tempo affinchè i nostri tifosi, che nelle ultime settimane erano stati scoraggiati da diversi acquazzoni, possano sostenerci”.
Catania 28 Aprile 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
Il Palermo Warriors superato per due volte dal Baseball Team Verona
Non riescono ancora a sbloccarsi i ragazzi del Palermo Warriors. I neroarancio si arrendono per due volte in IBL-2 ai forti atleti del Baseball Team Verona, non riuscendo quindi a conquistare la prima vittoria per il campionato 2010. I Veneti si impongono con il risultato di 7-1 nella partita di domenica mattina e vincono per manifesta superiorità in gara-2 al settimo inning con il risultato di 15-0.
Gara-1 Inizio non male dei ragazzi di Ania che, reggono bene in difesa e, mantengono lo zero nella casella dei punti subiti per i primi 2 inning. Al secondo provano a farsi avanti timidamente i neroarancio con D’India che si porta in prima, dopo una valida all’esterno destro, e viene poi spinto in seconda. Il nove siciliano piazza anche Bonfiglio in base, ma non riesce a chiudere il punto. Gli ospiti si fanno sotto al terzo avanzando ancora di due con Manzotti e Benetti su valida di Zucchet. Nella stessa frazione di gioco per i siciliani è Marquez a conquistare terreno sulle basi, senza riuscire a portare a casa il punto. Benetti all’inning numero 5 porta il Baseball Team Verona sul momentaneo 3-0. All’ottavo i padroni di casa avanzano ancora sulle basi con Enea e Montalto, senza riuscire però ancora una volta a far segnare punti sul taccuino. Il Baseball Team Verona chiude definitivamente il match con i 4 punti realizzati al nono. Arriva quindi in chiusura il punto della bandiera per i neroarancio con Ania che segna su doppio di Marquez. Risultato finale 7-1 per il Baseball Team Verona. Più attenta la difesa del Palermo Warriors rispetto alle ultime settimane, nessun errore per i nero arancio contro l’unico fatto segnare dal Verona. Finisce 12-5 per gli ospiti il conto delle valide.
Campionato - Gara 7
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R
H
E
Baseball Team Verona
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0
23
0
1
0
01
0
/4
7
12
1
Palermo Warriors
0
0
0
0
0
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/0
1
1
5
0
Stadio Viale dell’Olimpo, Palermo
Inizio: 10:40 Fine: 13:20Partenti del Palermo Warriors : Sosa, Ferraro, Marquez, Vazzano, D’India, Enea, Guardo (Montalto), Bonfiglio, Ania. Lanciatore: Carlos Novara (D’Ignoti).
Partenti Baseball Team Verona: Manzotti, Mondo, Zucchet, Sonetti, Bottaro, Meriggi, De Boni, Modesti (Disarò), Benetti (Marogna). Lanciatore: Tebaldi (Bertagna).
Gara-2 È un big inning, il terzo, nel quale gli ospiti veneti realizzano 7 punti, a condannare il Palermo Warriors. Qualche errore di troppo (4) poi costa la manifesta al nove siciliano. Partita che inizia in salita per i padroni di casa, già sotto di 2 nella prima frazione di gioco. Gli atleti del Baseball Team Verona dopo aver realizzato 7 punti appunto al terzo, si limitano a controllare il match ed ad incrementare il loro vantaggio portandosi avanti di un punto per inning, al sesto invece fanno segnare 3 punti sul tabellone luminoso. I siciliani tentano una timida reazione al terzo, con il singolo di Garofalo, che viene poi eliminato nel tentativo di arrivare in seconda, al quarto, con la valida battuta da Ania all’esterno destro, ed al sesto, di nuovo con Garofalo e la sua valida all’esterno destro. Ma non vanno al di là delle tre valide realizzate. Finisce 15-0 per i veneti.
Campionato - Gara 8
1
2
3
4
5
6
7
8
9
R
H
E
Baseball Team Verona
2
0
7
1
1
3
1
/
/
15
15
1
Palermo Warriors
0
0
0
0
0
0
0
//
/
0
3
4
Stadio Viale dell’Olimpo, Palermo
Inizio: 14:35 Fine: 16:55Partenti del Palermo Warriors : Bonfiglio, Ania, Sosa (Mazzaglia), D’India (Novara G.), Astuto (Vazzano), Accomando, Gualtieri, Garofalo, Guardo. Lanciatore: Montalto (Russo, Novara C., Verace)
Partenti Baseball Team Verona: Bottaro (Marogna) Mondo, Zucchet (Todeschini), Benetti, De Boni, Bertagna (Mantovani), Benetti, Modesti (Rubboli), Disarò. Lanciatore: Briggi (Mantovani, Palencia).
Le partite sono state arbitrate da Giovanni Montalbano e Piero Fusto. Classificatore: Alessandro Barbera.
Catania 26 Aprile 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana A.L. 333 54 99 436 - 347 40 13 565
FIBS CR Sicilia a sostegno dell’attività di vertice svolta dalla Franchigia Siciliana
Il Presidente della Federazione Italiana Baseball e Softball Siciliana, Michele Bonaccorso si schiera a sostegno dell’attività di vertice svolta dalla Franchigia Siciliana, in merito al ridimensionamento dei fondi per le società che svolgono “sport ai massimi livelli”.“Il gruppo Franchigia nel mondo del baseball siciliano svolge un’attività di vertice importantissima. – sottolinea Michele Bonaccorso, presidente FIBS CR Sicilia - In questo momento, con il ridimensionamento alle leggi 18 e 31 che si occupano di aiuti allo sport di alto livello, c’è il serio pericolo di bloccare l’attività ai livelli che da sempre si desiderano per il nostro sport sull’isola.
il Presidente FIBS CR Sicilia Michel Bonaccorso - il Presidente Catania Warriors Antonio Consiglio
È stata ridotta l’attività motoria di base, ridotta al minino l’attività promozionale e questo ulteriore taglio, ai contributi stanziati per le società di vertice, significa per le squadre siciliane di massima serie, ad esempio non riuscire più a realizzare le trasferte settimanali al nord. I contributi che ci si auspica di ricevere dalla Regione sono aiuti che permetterebbero di svolgere l’ attività in maniera quantomeno dignitosa. Contributi che prima erano regolarmente assegnati per ogni società di Serie A.Un campionato di Serie A è chiaro che deve essere basato su sponsorizzazioni e sul giusto contributo da parte dei Soci, ma è anche vero che i fondi regionali potevano considerarsi come una solida base dalla quale partite.Rivolgiamo quindi con forza il nostro appello al Governo della Regione Siciliana e all’Assemblea Regionale affinché vengano riconsiderati i fondi da destinarsi alle attività sportive tenendo alta la considerazione per lo sport e per le società di Serie A.La nostra richiesta è quella non di limitare la riduzione di fondi, che comunque allungherebbero la vita di un moribondo, ma di investire in modo consistente sullo sport triplicando le risorse, perchè lo sport ad alti livelli è cultura, è turismo, è comunicazione”.
Il Presidente del Catania Warriors e della Franchigia Siciliana Antonio Consiglio commenta, con grande amarezza la questione. “Con il ridimensionato delle due leggi, nonostante gli enormi sforzi e la tanta buona volontà, non si riuscirà a realizzare il nostro progetto. È chiaro che mancando l’aiuto forte da parte di un’istituzione come la Regione, il progetto di Franchigia Siciliana non si potrà sviluppare nella maniera in cui lo si è pensato, costringendo sempre il nostro sport a stare ai margini, come la nostra Sicilia. Non si può penalizzare costantemente l’attività sportiva. Il nostro sport sogna da troppi anni di riuscire a vivere campionati ai massimi vertici ed oggi il rischio è quello che il sogno si infranga ancor prima del suo inizio”.
MONTERO TRANQUILLIZZA I SUOI GIOCATORI PER PORTARE A CASA MEZZO BOTTINO
Non è stato benevolo il calendario per il cus messina baseball. Dopo il debutto ad Anzio, formazione finalista nello scorso torneo, il prossimo impegno è previsto a Reggio Emilia, contro la locale Panfinger.I numeri fanno paura.3 partite vinte, 50 valide realizzate, 43 punti battuti a casa, 5 HR, sin qui battuti e poi un roster da serie superiore con stranieri , oriundi e buonissimi giocatori italiani. Le partite saranno durissime, ma noi non abbiamo nulla da perdere, così la pensa Montero, inoltre questi ragazzi sanno soffrire e giocare un buon baseball.Un peccato che non può essere della trasferta Soraci, ma appare scontato ll debutto di Andrea Irrera e di Salvo Galletta. Per gara uno, probabilmente Del Rio darà l'incombenza ad aprire la partita al solito Grillo. Scintille si prevedono nella partita della sera, dove il dominicano Luis Herredia, contenderà la vittoria al nostro Nieves.
FALCONE ... VOGLIA DI VINCERE
Secondo turno casalingo per la Franchigia Siciliana
Duri allenamenti per le due squadre della Franchigia siciliana in vista del secondo weekend casalingo. Il prossimo fine settimana il Catania Warriors ospiterà la diretta concorrente del De Angelis Godo, mentre in seconda divisione gli atleti del Palermo Warriors dovranno vedersela con il Baseball Team Verona. Saltato il consueto allenamento del lunedì per via del tardivo rientro dei neroarancio in Sicilia, a causa della nube islandese che ha paralizzato il traffico aereo italiano, gli atleti recupereranno con leggere esercitazioni giovedì sera.Le partite del Catania Warriors sono in programma presso lo Stadio Comunale Via Dell’Olimpo di Palermo Venerdì 23 Aprile 2010 alle ore 20:30 e Sabato 24 alle ore 15:30 e 20:30. Arbitri: Sante De Franceschi, Fabrizio Fabrizi e Riccardo Montalto. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera. Il Palermo Warriors giocherà invece domenica 25 Aprile alle 10:00 ed alle 14:00. Teatro sarà sempre il diamante di via Dell’Olimpo.
Le sensazioni dei protagonisti in vista dei match casalinghi contro De Angelis Godo.
“Se la formula dell’attuale campionato fosse differente con previste le retrocessioni, oggi parleremo della sfida contro il Godo come una sfida salvezza. – spiega Benny Falcone, Manager Catania Warriors –Ho detto ai ragazzi di presentarci sul diamante con la giusta voglia di vincere, ma non con quella di strafare. Si tratta di dover mettere la determinazione giusta in campo per poter poi fare la differenza. L’agonismo, lo abbiamo visto più volte, non è il solo fattore determinante nel nostro sport. Sono molto contento della formazione del gruppo, i ragazzi sono sempre stati uniti. Sembrerebbe paradossale, ma nonostante le sconfitte io ho visto dei miglioramenti nella mia squadra e da questi piccoli miglioramenti dobbiamo ripartire per avere quella giusta concentrazione che forse ci è mancata per controllare le partite fino al nono inning. I punteggi finora sono stati larghi, ma alla fine in molte occasioni siamo stati sfortunati, sbagliando i lanci a basi cariche e sappiamo come in certe categorie non ti perdonino niente. Abbiamo numerosi esordienti che si stanno abituando alla massima divisione e hanno sofferto l’impatto con la Serie A, inoltre stiamo pagando il fatto di non aver incontrato squadre di A1 nel precampionato. Fino ad oggi abbiamo battuto poco, ma abbiamo avuto davanti lanciatori fortissimi. Miglioreremo anche in questo. Le prossime sfide? Dobbiamo pensare una gara alla volta. Loro nella prima partita hanno una buona coppia di lanciatori: Ramsey, mancino come il nostro Ferreras, e Palencia che potrebbero creare problemi. Attenzione però alla voglia di riscatto di Ferreras: dopo aver già perso tre partite, vuole vincere, vuole far vedere tutto il suo valore riscattandosi sul monte. Il loro attacco è più basso del nostro come media, contiamo quindi stando attendi di riuscire a tenere a bada i loro battitori più forti.
Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare il Godo solo perché si trova sotto di noi in classifica. – dichiara David Lionetti interno Catania Warriors – Hanno perso tutte le loro partite con poca differenza, anche con le grandi. Dobbiamo riuscire a non perdere la testa in quegli inning dove, fino ad oggi, abbiamo subito tanti punti e stare in partita fino alla fine. Non abbiamo obblighi di vincere per forza, quindi questo può darci quella serenità giusta nell’affrontarli. La vittoria arriva solo quando giochi con tranquillità, senza imposizioni. Dobbiamo giocare un baseball basilare, senza voler strafare, senza timori, altrimenti il risultato non arriverà. Il gruppo c’è ed è anche molto unito, anche con le grandi nonostante alla fine il diamante ci ha visti uscire con larghe sconfitte siamo riusciti a stare sempre in partita fino a quegli inning che definirei per noi maledetti. Ci è solo mancato un pizzico di esperienza, in questa categoria è molto difficile, appena molli un attimo ti puniscono. Loro hanno il terzo ed il quarto in battuta che sono ottimi battitori, per il resto le due squadre si equivalgono molto. Con un po’ più di attenzione in difesa, tenendo duro quando siamo in partita, e più cattiveria in battuta la vittoria arriverà. Sicuramente questa in casa contro il Godo è un’opportunità da sfruttare al massimo”.
Le sensazioni in casa del Palermo Warriors in vista della sfida contro il Baseball Team Verona.
“Stiamo andando ad affrontare una squadra molto forte proveniente dalla A2, con grande esperienza nel baseball che conta. – dice Nino Russo, lanciatore Palermo Warriors – Il Verona ha già vinto una partita per manifesta contro il Castenaso, che lo scorso fine settimana ci ha battuto per due volte, siamo quindi consapevoli che sarà molto difficile affrontarli, ma lotteremo. Il Verona è una squadra forte già di per se, mentre noi dobbiamo ancora amalgamarci: siamo un mix di atleti di serie C e serie A2 che però ha voglia di affermarsi. Abbiamo bisogno di maturare, dobbiamo abituarci a questa categoria così forte. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione per tutti i nove inning, giocare in modo più elementare pensando ad un out per volta. Diminuire gli errori e migliorare molto in battuta. Ribadisco che sarà obiettivamente difficile, ma ce la metteremo tutta. Il gruppo c’è, stiamo bene. Al di là di ogni rivalità tipica tra Catania e Palermo noi vogliamo invece schierare nel dog out insieme le due bandiere delle città per sentirci ancora più uniti”.
Il Catania Warriors si arrende ai campioni d’Italia.
Falcone: “con queste grandi squadre non puoi permetterti
cali di concentrazione”.
Nel weekend appena trascorso sul campo dei campioni d’Italia, il Catania Warriors si arrende per tre volte, facendo intravedere qualche miglioramento rispetto agli ultimi tre match casalinghi. Gli uomini di Falcone arrivati a Bologna con due ore di ritardo rispetto all’orario previsto pagano nel match del venerdì sera un po’ di stanchezza e si arrendono ai padroni di casa che la spuntano al settimo inning per manifesta con il risultato di 10-0. I successivi due match rinviati alla giornata di oggi per via delle avverse condizioni atmosferiche, vedono ancora una volta una supremazia dei bolognesi che vincono gara-2 con il risultato di 8-3 e poi si impongono anche in gara 3 con il punteggio di 8-0.
“In questa categoria non puoi perdere la concentrazione neanche per un secondo perché ti condannano. – spiega il Manager del Catania Warriors Benny Falcone - Stiamo pagando lo scotto, normale, del salto di categoria e poi siamo un po’ corti in panchina. Sul monte abbiamo ancora qualche acciaccato che speriamo di poter recuperare al più presto. Il Bologna è una buonissima squadra, non per niente ha lo scudetto cucito sulle maglie. Abbiamo lottato per le prime riprese in tutte le partite, poi abbiamo sempre quest’inning maledetto dove paghiamo quell’attimo di deconcentrazione che inevitabilmente queste grandi squadre non perdonano. Noi non stiamo battendo secondo quelle che sono le nostre potenzialità. Inutile negarlo poche valide per noi. Dobbiamo lavorare su questo. Io mi aspetto di più dai miei ragazzi. Sono convinto, come ne è convinto tutto lo staff tecnico, che questa squadra ha altre potenzialità che ancora non ha espresso. Stiamo pagando il naturale adattamento alla categoria. Accomodarsi in Serie A1 e dire qui ci sono io e voglio vincere la partita non è semplice: sono sicuro che ci siano ancora elevati margini di miglioramento. Lavoreremo duramente per far esprimere ai ragazzi tutto il loro potenziale. Non cerco giustificazioni, ma la trasferta non è stata delle più agevoli. Siamo arrivati stanchi per un ritardo dell’aereo ed a cospetto di queste grandi squadre paghi tutto, anche la stanchezza. Qualche spunto positivo l’ho comunque avuto anche dalle tre sconfitte. Nella seconda gara siamo stati bene in partita, poi purtroppo tre errori ci hanno condannato. Abbiamo trovato il partente di gara-3, perché Lucena ha tirato bene 4 riprese e poi ha sbagliato un solo lancio, con le basi piene consentendo loro di realizzare 3 punti”.
Gara-1 Ancora una volta fatali gli inning finali per il nove siciliano. Il Catania Warriors inizia subito in maniera aggressiva con Santolupo, primo nel line up di battuta, che infligge un doppio a Matos. Il giovane esterno etneo, spinto poi da Sciacca in terza, non riuscirà a chiudere il punto. Ferreras e Cabrera riescono a tenere a bada i battitori emiliani fino al quinti inning, quando poi il match si metterà decisamente in discesa per i padroni di casa, capaci di realizzare 6 punti in una sola frazione di gioco. Al settimo Falcone decide di mandare sul monte Marquez che concede altri 3 punti ai bolognesi. Con il punto di Fornasari si chiude il match in anticipo al settimo inning. La UGF Assicurazioni Bologna chiude con una manifesta per 10-0. I padroni di casa si impongono anche con le valide, 10-2, mentre finisce pari, 3-3 il computo degli errori.
Gara-2 Il match, incerto per via del mal tempo che si è abbattuto su Bologna nella notte, inizialmente previsto per le 15:30, poi per le 19:00 di sabato, si gioca nella mattinata di domenica con ulteriore slittamento anche di gara 3 nel primo pomeriggio sempre di oggi. Il Catania Warriors resta in partita fino al nono rendendo anche, a tratti, la vita difficile ai padroni di casa. Falcone alterna sul monte l’oriundo Yntema ed il veterano Torres (dentro a metà del sesto inning). Il Bologna passa, al terzo ed al quinto, con Fornasari (spinto a punto dal doppio di Garabito) e Santaniello (sacrificio in battuta di Landuzzi) ed ipoteca il match tra il sesto ed il settimo realizzando 5 punti. Il nove siciliano non ci sta a perdere e si fa sotto al settimo inning accorciando le distanze con il doppio di Lionetti che manda a segno Molina e Tavarez. Ancora un punto per gli uomini di Falcone all’ottavo con Rosario. L’interbase etneo avanza in prima con un singolo, viene poi spinto a punto da Cabrera e Tavarez. Il punto che fissa il risultato sul definitivo 8-3, lo realizza il Bologna all’ottavo con Infante.
Gara-3 Falcone affida la pallina di partente a Lucena (saliranno poi sul monte i giovani siciliani D’Ignoti e Sciacca). I padroni di casa passano al primo con Infante. Già nei primi inning l’attacco del Catania Warriors prova a far male con le due valide di Rosario e Tavarez agli avversari, ma non riesce purtroppo a realizzare punti. Al quarto Infante realizza un triplo su Lucena che vale 3 punti per i suoi e l’ipoteca della vittoria finale. Altri due punti per i padroni di casa al quinto con Mazzucca e Marengo. Tenta una piccola rimonta al settimo il Catania Warriors con le valide di Molina e Tavarez, ma Ularetti, entrato per Betto sul monte emiliano, riesce a controllare la situazione non concedendo punti ai siciliani. Con ulteriori 2 punti realizzati dal Bologna nella stessa frazione di gioco si fissa il risultato sul definito 8-0 per gli emiliani. Regge meglio la difesa etnea che chiude con uno zero alla casella degli errori di gara tre.
Le partite sono state arbitrate da Lino Fabrin, Iglis Serafini e Sergio Leanza. Con loro i classificatori Alessandro Meli e Fabio Zaccaria.
Non agevole la trasferta a Bologna del Catania Warriors. Gli uomini di Falcone, già in ritardo di qualche ora all’andata, a causa della nube vulcanica islandese che ha annullato migliaia di voli in tutta Europa, rientreranno in Sicilia solo per la serata di lunedì.
Catania 18 Aprile 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors
Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565
l Palermo Warriors, impegnato invece in seconda divisione con la Fortitudo Castenaso sul diamante bolognese “Teseo Biondi”, è stato sconfitto per due volte per manifesta inferiorità. Nel primo match, giocato sabato pomeriggio, gli emiliani si impongono con il risultato di 12-2 al settimo. I neroarancio alternano sul monte Mauro Manno, Nino Russo ed Alessio Montalto e mandano a punto al primo inning Sosa ed al settimo Bonfiglio su triplo dello stesso Sosa. Qualche errore di troppo costa poi ai siciliani la manifesta. In gara due giocata domenica mattina il nove di Ania resta in partita fino a metà match. Vanno sul monte Acquaviva e Russo. Gli emiliani avanzano lentamente e confezionano la loro vittoria solo tra il quinto ed il sesto inning realizzando 7 punti. 11-0 al settimo inning il risultato finale per i padroni di casa. 6-3 per gli emiliani il computo delle valide. Arbitri: Simone Segatore e Roberto Scirman. Classificatori: Gaia Gabanini e Roberto Breveglieri.
Si apre il sipario sulla serie C federale
Di Lillo Minutoli
Il 18-04-2010 è stato l'opening day della serie C federale siciliana, le partite della prima giornata ha visto di fronte U.S. Navy Vs Eagles Misterbianco, Paternò Red Sox VS San Giorgio Baseball e Randazzese Vs Alì Terme.
In questa prima giornata si sono viste tante sorprese il San Giorgio che partiva come una delle favorite del campionato cade contro le giovani promesse del Paternò che trionfano 14-12, U.S. Navy tutto facile sugli Eagles, passa con un devastante 35-2, l'ultima partita che per la Randazzese sulla carta sembrava dover affrontare un match facile contro l'Alì Terme ma alla fine esce sconfitto sul campo col punteggio di 14-9.
La partita tra il Randazzo e l'Alì Terme inizia bene per i giocatori del manager Repetto, la squadra rispetto l'anno scorso è nettamente migliorata, questo grazie anche ad alcuni innesti come Il ricevitore Caruso (ex San Giorgio) Gullotta come lanciatore.
Fin dal primo attacco l'Alì è reattiva mettendo in difficoltà il primo pitcher Randazzese, dopo secondo battitore viene prontamente sostituito, ma la musica rimane invariata, la squadra di Coach Repetto è attenta sulla fase difensiva e su quella offensiva, supera momenti davvero difficili, come quando sul monte Gullotta ha un calo, ma riesce a superare la crisi, passato la prima metà di partita siamo sul punteggio di 8-8, parte bassa del 7° inning, l'attacco sembra esser calato dopo i primi due uomini subito due out per il Randazzo, ed ecco la svolta della partita, Caruso si presenta sul piatto di casa base effettua un magnifico triplo che sembra galvanizzare tutta la squadra, da li in avanti una serie di giocate offensive permettono l'Alì di chiudere l'inning segnando nel suo score ben 6 punti.
Nel frattempo sul campo di Randazzo la nebbia minaccia la partita,siamo nella parte bassa del 7° che inizia davvero in salita, Coach Repetto decide di far salire sul monte Falcone, che fa quello che gli viene chiesto, ovvero chiudere la partita e portare la prima vittoria in casa Alì.
La Partita si chiude al 7° inning causa Nebbia, e vede l'Alì trionfare 14-9
VITTORIA STORICA... IL CUS MESSINA
PER LA PRIMA VOLTA ESPUGNA ANZIO
DIRETTAMENTE DAL NOSTRO INVIATO
Non poteva cominciare meglio il campionato di baseball di serie A per il CUS MESSINA, che nella prima giornata del torneo federale, espugna il diamante di Anzio, ottenendo alla fine delle due gare in programma, un’equa divisione della posta in palio.
La partita del pomeriggio è stata quella che ha esaltato i colori messinesi. Il mach durato 4 ore ha riservato al competente pubblico laziale emozioni a raffica e giocate di alta scuola. I locali si presentavano in campo, senza il loro lanciatore Rodà, infortunato nel pre – campionato, ma con una formazione di tutto rispetto. Sul monte Salciccia cominciava la gara ben coadiuvato da Paoletti, esterno centro, Mondino, interbase e Del Gerge, terza base. I messinesi nelle prime schermaglie, apparivano invece contratti e forse anche un po’ emozionati. In pedana Grillo non riusciva a trovare il ritmo dei lanci, nonostante un’attenta difesa e in attacco le riprese si chiudevano, senza che gli universitari riuscissero a segnare punti. Superata la fase di studio e forse anche il timore riverenziale, i peloritani a partire dal quinto inning, cominciavano a colpire con veemenza i lanci dei pitcher laziali, apparsi ancora lontani da una forma accettabile. Così prima dimezzavano le distanze e poi con i sette punti realizzati al settimo inning, prendevano pieno possesso della gara , gestendola con grande abilità, sino alla fine. Buona la prova di Bartolo, eccellente Cibati, preziosissimo l’apporto di Soraci che dopo aver realizzato un doppio e un triplo, saliva sul monte a chiudere una partita storica per le maglie universitarie. E’ la prima volta che il CUS MESSINA vince ad Anzio.
La partita serale è quella per regolamento lanciata dagli stranieri. Florian guida l’ANZIO, Nieves il CUS MESSINA. Entrambi venezuelani, tutte due dotati di una velocità fuori dal comune. A vincere il primo, quello più esperto, ma buonissima impressione ha destato Nieves, autore di una prova maiuscola con ben 15 strike out. La gara veloce e senza sussulti è stata dominata dai due lanciatori che hanno veramente lasciato poco spazio agli attacchi. Meglio quello laziale che nella quarta ripresa ha segnato un parziale che ha poi determinato il risultato finale. Solo due le battute valide messe a segno dai messinesi, la prima per opera di Bertuccelli, l’altra di Bartolo. Quattro le valide per i laziali, che hanno però usufruito di qualche base concessa per ball e di un colpito. Un solo errore difensivo in tutto il mach commesso da Fabio Romano, ma sicuramente non influente per il risultato finale. “ Questo esordio è molto importante per la nostra squadra, così dichiara Montero, siamo giovani e i risultati mettono entusiasmo. Dobbiamo vivere alla giornata cercando di crescere, con l’obiettivo di giocare un buon baseball”. Raggiante anche il dirigente Saccà. “ Questi ragazzi non finiscono mai di sorprendermi. Hanno compiuto un’impresa storica, ma già da sabato prossimo incombe al Primo Nebiolo, un’altra avversaria ostica e temibile”.
Il CUS MESSINA, per la seconda giornata di campionato sfiderà , sabato 17 il Poviglio.
GARA UNO , ORE 15.30
GARA DUE, ORE 20.30
CUS MESSINA... GLI ITALIANI VINCONO PERDONO GLI STRANIERI
Una prima vittoria che poteva fare presagire un doppio successo che avrebbe rappresentato un ottimo biglietto da visita all'esordio in un campionato di "serie A"dove in effetti la differenza la faranno i giocatori italiani. Grande entusiasmo per il 13 a 7 alla fine della prima partita. Roberto Montero ed il pitching - coach Ernesto Del Rio si sono affidati alla freddezza di Gianfranco Grillo per iniziare i giochi contro un avversario reduce di un esaltante campionato di serie A2/2009.
La partita per i primi tre inning è stata dominata dai lanciatori che poco o nulla hanno concesso ai reciproci attacchi. Il CUS Messina subiva un punto al secondo inning ed altri 6 tra il 4° ed il sesto inning, ma puntualmente è riuscito ad accorciare lo slancio in avanti dei Laziali chiudendo la partita al settimo inning portando a casa ben 7 punti ed altri tre punti negli ultimi due inning. Intanto Arcangelo Cibati prima e Angelo Soraci dopo, subentrati a Grillo sul monte di lancio traghettavano la vittoria per il CUS Messina. Ottima la prova in attacco di Sacca Valerio, Grillo Gianfranco e Angelo Soraci. Sottono Alessandro Romano ed Antonio Savasta.
Nelle seconde partite in questo campionato la differenza la faranno proprio i lanciatori stranieri ed il risultato dipenderà dal loro stato di forma e da quante valide o basi su ball concederanno. Se andiamo ad esaminare la tabella di lancio di ambedue le squadre, vediamo che alla fine ha vinto la squadra con il il lanciatore che ha concesso meno valide e meno basi su ball. I giocatori italiani specie ad inizio campionato non sono abituati alla velocità dei lanci dei giocatori provenienti da leghe professionistiche. Tornando alla partita CUS/Anzio vediamo come il calo di forma del lanciatore messinese, al 3° inning, malgrado i 14 SO, ha determinato la sconfitta del CUS. Nulla da dire per il resto della partita che si è giocata tutta tra i lanciatori ed i ricevitori.
CUS MESSINA ASD 13
Player ab r h rbi bb so po a lob BERTUCCELLI Daniele 3b/2b 6 1 2 0 1 2 1 2 6 BARTOLO Michael ss 3 1 2 2 2 0 2 8 0 DE BLASI Raffaele cf 5 1 1 1 1 1 3 0 0 SAVASTA Antonino lf 4 1 0 0 2 0 3 0 4 SORACI Angelo 1b/p 3 3 2 3 3 0 5 1 2 SACCA' Valerio rf 4 2 2 0 1 0 0 0 1 ROMANO Alessandro c 4 0 1 2 1 1 8 1 0 GRILLO Gianfranco p/3b 4 2 2 2 2 0 2 0 2 ROMANO Fabio 2b 1 0 0 0 1 0 0 0 0 CIBATI Arcangelo p 2 2 2 1 0 0 0 1 0 GRILLO Alfio 1b 2 0 0 0 0 1 3 0 0 Totals 38 13 14 11 14 5 27 13 15 ASD ANZIO BC 7
Player ab r h rbi bb so po a lob PAOLETTI Alessandro cf 5 1 1 2 1 0 2 0 0 MONDINO Martin ss 4 1 1 1 1 0 3 3 4 DEL GEORGE Gregory M 3b 4 0 1 1 2 0 0 3 0 MORVILLE Nestore 1b/lf 2 0 1 1 3 0 9 0 1 MERCURI Filippo dh/c 4 1 1 1 2 0 2 0 4 MONTECCHI William rf/p 5 1 0 0 0 3 4 0 3 COLAIANNI Roberto p 0 0 0 0 0 0 0 0 0 BOSCO Simone c 2 0 0 0 1 1 2 1 2 SCORZIELLO Danilo ph 1 0 0 0 0 0 0 0 2 ORIGLIA Fabio c 0 0 0 0 0 0 1 0 0 AMATO Emanuele lf/rf 4 2 2 1 1 1 2 0 0 BALDASSINI Federico 2b 2 1 0 0 1 2 0 2 0 LAURI Carlo ph/2b 2 0 0 0 0 0 2 2 0 SALSICCIA Mauro p 0 0 0 0 0 0 0 1 0 ROSSI Roberto p 0 0 0 0 0 0 0 0 0 GIORDANO Domenico p 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Totals 35 7 7 7 12 7 27 12 16
Score by Innings R H E ------------------------------------------- CUS MESSINA ASD..... 000 021 712 - 13 14 4 ASD ANZIO BC........ 010 222 000 - 7 7 0 -------------------------------------------
CUS MESSINA ASD ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go GRILLO Gianfranco 3.2 3 3 2 7 4 0 1 0 1 15 22 2 5 CIBATI Arcangelo W 2.1 3 4 2 4 2 0 0 2 0 10 17 3 2 SORACI Angelo S 3.0 1 0 0 1 1 0 0 0 0 10 11 4 3 ASD ANZIO BC ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go SALSICCIA Mauro 5.0 8 3 3 6 3 0 0 0 0 22 28 8 3 ROSSI Roberto L 1.1 2 5 5 2 0 0 0 2 0 5 9 0 3 GIORDANO Domenico 1.2 4 3 3 2 1 0 0 1 0 9 12 2 2 MONTECCHI William 0.0 0 2 2 3 0 0 0 0 0 0 3 0 0 COLAIANNI Roberto 1.0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 2 3 0 1
CUS MESSINA ASD 0
Player ab r h rbi bb so po a lob BERTUCCELLI Daniele 2b 4 0 1 0 0 2 2 0 0 BARTOLO Michael ss/p 3 0 1 0 1 2 2 1 0 DE BLASI Raffaele cf 3 0 0 0 1 0 0 0 1 SAVASTA Antonino lf 3 0 0 0 0 2 2 0 1 SORACI Angelo 1b 3 0 0 0 0 3 2 1 0 SACCA' Valerio rf 3 0 0 0 0 3 1 0 0 GRILLO Gianfranco 3b 3 0 0 0 0 1 0 1 0 ROMANO Alessandro c 3 0 0 0 0 1 14 0 1 ROMANO Fabio dh/ss 3 0 0 0 0 0 1 0 0 NIEVES S. Javier O. p 0 0 0 0 0 0 0 1 0 Totals 28 0 2 0 2 14 24 4 3 ASD ANZIO BC 6
Player ab r h rbi bb so po a lob PAOLETTI Alessandro cf 3 1 0 0 2 2 0 0 1 MONDINO Martin ss 3 1 0 0 1 2 2 2 2 DEL GEORGE Gregory M 3b 1 1 0 2 0 0 0 3 0 MORVILLE Nestore lf 3 0 0 0 1 2 0 0 1 SCORZIELLO Danilo 1b 4 0 1 3 0 1 10 1 1 MERCURI Filippo dh 2 1 0 0 2 2 0 0 1 ORIGLIA Fabio c 3 0 0 0 0 3 6 2 0 BOSCO Simone c 1 0 0 0 0 0 5 0 0 LAURI Carlo 2b 0 1 0 0 2 0 2 2 0 BALDASSINI Federico 2b 2 0 0 0 0 1 0 2 0 AMATO Emanuele rf 3 1 2 1 0 1 2 0 1 FLORIAN Fraylin p 0 0 0 0 0 0 0 1 0 TOMASSI Carlos p 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Totals 25 6 3 6 8 14 27 13 7
Score by Innings R H E ------------------------------------------- CUS MESSINA ASD..... 000 000 000 - 0 2 1 ASD ANZIO BC........ 004 000 11X - 6 3 1 -------------------------------------------
CUS MESSINA ASD ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go NIEVES S. Javier O. L 7.0 3 5 5 7 14 1 0 2 0 22 32 4 2 BARTOLO Michael 1.0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 3 5 3 0 ASD ANZIO BC ip h r er bb so wp bk hbp ibb ab bf fo go FLORIAN Fraylin W 7.0 2 0 0 2 12 0 0 0 0 22 24 2 6 TOMASSI Carlos 2.0 0 0 0 0 2 0 0 0 0 6 6 1 3 FINALMENTE IL GIRONE DELLA "SERIE C" SICILIANA
di Nino Micali
Caro Michele non facciamoci del male ma la verità è davanti agli occhi di tutti
A.S.D SAN GIORGIO BAS. E SOFT.
A.S.D. "POL. ALI' TERME"
A.S.D. "U.S. NAVY BASEBALL"
A.S.D. EAGLES MISTERBIANCO
A.S.D. EAGLES MISTERBIANCO
A.S.D. RANDAZZESE BAS.
PATERNO' RED SOX A.S.D.
Finalmente è stato pubblicato l'elenco delle squadre partecipanti al campionato di serie C della Sicilia. Se escludiamo la squadra degli americani di Sigonella, ed il San Giorgio di Reggio Calabria, la fotografia di quel che resta del Baseball Siciliano è limpida e trasparente.
dunque riassumiamo la piramide del baseball siciliano:
IBL 1 (CATANIA)
IBL 2 (PALERMO/CATANIA)
SERIE A FEDERALE (MESSINA)
A.S.D. "POL. ALI' TERME" (MESSINA)
A.S.D. EAGLES MISTERBIANCO (CATANIA)
A.S.D. RANDAZZESE BAS. (CATANIA)
PATERNO' RED SOX A.S.D. (CATANIA)
Da un lato, in tutta onesta, bisogna dire che la franchigia in Sicilia è servita a mascherare una crisi iniziata qualche anno fa e che speriamo quanto prima finisca per rivedere in qualche modo rifiorire il movimento, oggi, al di la dei proclami, risulta essere ai minimi storici, dall'altro, forse nessuno se ne accorto ha fatto perdere per strada qualche altra società che forse comunque vedremo risultante come società che svolge solo attività giovanile.
E di attività giovanile, facciamo attenzione quando ne parliamo, perché non bisogna confondere le attività scolastiche con centinai di ragazzini che praticano il baseball e le attività federali. è una storiella vecchia e che non funziona più. Anche perché dai progetti scolastici siciliani non mi sembra siano nati campionati giovanili particolarmente numerosi.
A Messina, Il mio caro amico e mentore Rino Repetto, senza saltare un anno in varie scuole di Messina, alla fine non riesce a capitalizzare il lavoro. Ed il motivo? Manca quel tessuto che si chiama: federazione,visibilità, punti di riferimento certi. MANCANO LE SOCIETà DOVE FARE GIOCARE QUESTI RAGAZZI!!!
MANCA UN VERO PROGETTO DI SVILUPPO MANCANO LE FAMOSE RISORSE ECONOMICHE MA SOPRATTUTTO UMANE.
Non uno di quei ragazzini che da anni in qualche modo hanno conosciuto il Baseball ha avuto il pensiero e forse l'opportunità di andare a vedersi una partita del mondiale. LO STADIO SAREBBE STATO PIENO!!!
Si, quel mondiale che doveva servire da cassa di risonanza e LOCOMOTIVA che invece è stato uno dei peggiori flop del nostro sport, di questa città, di questa regione.
E intanto sui tavoli della politica, chiamiamola cosi, non si ributtano le basi per ricostruire. Si continua con le chiacchiere ed i proclami, si continua a scegliere persone per riempire e garantire non si sa più che cosa.
si caro Michele, non facciamoci del male... tanto per dirla come al cinema, alla fine, forse, ne rimarrà solo uno
QUESTO IL QUADRO UFFICIALE DELLE ASSOCIAZIONI SICILIANE AFFILIATE ALLA FIBS. NELLA TABELLA DI SINISTRA I COLORI STANNO AD INDICARE LE ASSOCIAZIONI CHE FANNO CAPO ALLE STESSE ORGANIZZAZIONI.
PALERMO
1. CHICKEN LITTLE POLIZZI A.S.D.
2. GRUPPO SPORTIVO POLIZZI SOFTBALL A.S.D.
3. POLISPORTIVA MUFARA POLIZZI A.S.D.
4. A.S.D. FUORI CAMPO
CATANIA
5. A.S. PATERNO' BASEBALL
6. PATERNO' DODGERS A.S.D.
7. PATERNO' RED SOX A.S.D.
8. CATANIA WARRIORS A.S.D.
9. CATANIA WARRIORS A.S.D.
10. POLISPORTIVA WARRIORS BASEBALL
11. A.S.D. NINFO B.C.
12. C.U.S. CATANIA A.S.D.
13. A.S.D. CATANIA BASEBALL PROJECT VIA
14. A.S.D. SNOOPY TEAM S.C.
A.S.D. ELEPHANTS BASEBALL A.S.D.
15. A.S.D. AQUILA BRONTE BAS.
16. A.S.D. SAGITTARIUS BASEBALL
17.
18. A.S.D. "U.S. NAVY BASEBALL
19. A.S.D. NORMANNI PATERNO'
20. CASTIGLIONE 2000 A.S.D.
21. A.S.D. BRONTE BASEBALL CLUB
22. EAGLES MISTERBIANCO A.S.D.
23. A.S.D. RANDAZZESE BASEBALL
MESSINA
24. A.S.D. LUDO
25. A.S.D. "POLISPORTIVA ALI' TERME"
26. C.U.S. MESSINA A.S.D.
RAGUSA
A.S.D. BASEBALL SOFTBALL MODICA
ASSOCIAZIONI AFFILIATE
CASTIGLIONE 2000 A.S.D. VIA ROSARIO CIMINO 18 95012 CASTIGLIONE DI SICILIA (CT) CT Sicilia Tel. 0942/984883 Tel. 0942/984695 Fax. Email: info@castiglione2000.it giovaconti@tin.it Web: www.castiglione2000.it
A.S. PATERNO' BASEBALL PIAZZA PUGLIA 12 95047 PATERNO' CT Sicilia Tel. 349/2685060 Tel. Fax. Email: asdpaternobaseball@tiscali.it Web: www.sagittariusbaseball.com
A.S.D. BRONTE BASEBALL CLUB C.LE ISACCO 6 95034 BRONTE CT Sicilia Tel. 095/7723658 Tel. 095 7723658 Fax. Email: ninocatalano61@tiscali.it Web:
A.S.D. LUDO VIA DUCA DEGLI ABRUZZI 3 B 98100 MESSINA ME Sicilia Tel. 347 6091036 Tel. 3486515601 Fax. Email: micalinino@tiscali.it Web:
A.S.D. "POLISPORTIVA ALI' TERME" VIA FRANCESCO CRISPI 288 98021 ALI' TERME ME Sicilia Tel. 0942/701396 Tel. 090/3687515 Fax. 0942/701396 Email: cicciofalcone@libero.it Web:
A.S.D. "U.S. NAVY BASEBALL" CONTRADA FINOCCHIARA 95300 BELPASSO CT Sicilia Tel. 095/861499 Tel. 346/1440891 Fax. Email: chitown_voss@yahoo.com Web:
A.S.D. AQUILA BRONTE BAS. VIA C.MENOTTI 1 95034