Il forte esterno Daniele Santolupo al Catania Warriors

Arriva un giovane esterno per migliorare il roster della stagione 2010, si tratta di un autentico prodigio del baseball italiano: Daniele Santolupo. Santolupo è nato ad Aprilia (Latina) il 25 Giugno del 1986. Inizia a giocare nel 1993 all'età di 7 anni nella squadra della sua città. Nel 1995 si trasferisce ad Anzio dove gioca tutta la trafila della categoria ragazzi conquistando il titolo italiano nel 1996. Vince per due anni consecutivi nel ‘97 e nel ’98 i campionati europei con la nazionale italiana categoria ragazzi. L’anno successivo passa al San Giacomo Nettuno per giocare 2 anni nella categoria cadetti. Nel 2000 è di nuovo protagonista con la Nazionale dove partecipa al campionato europeo cadetti, mentre nel 2001 è invitato al Babe Ruth League, nel New Jersey. Nello stesso anno torna all’Anzio per partecipare ai campionati juniores, fino al 2002. Nel 2003 il suo esordio in prima squadra ad Anzio nella massima serie. Per lui la grande soddisfazione a fine campionato di essere premiato, a soli 17 anni, come miglior rookie della stagione, con una straordinaria media difesa all'esterno centro di .992 (facendo registrare un solo errore in 136 palle giocate). Gioca nell'Anzio fino alla scorsa stagione, partecipando a 3 campionati di Serie A1 e 4 di Serie A2. Nonostante la sua giovane età, importante anche il suo feeling con le nazionali juniores. Ha partecipato  con la maglia azzurra a diverse manifestazioni internazionali, quali nel 2002 il mondiale in Canada, nel 2003 l'europeo in Olanda e nel 2004 il mondiale a Taiwan dove l’Italia ottiene un buon 5° posto. A Taiwan si aggiudica anche un altro ottimo premio personale: viene nominato infatti miglior esterno centro deltorneo.   

“Daniele formerà con il siciliano Giuseppe Sciacca, – dice il Manager Benny Falcone -  una coppia di giovani esterni veloci e di qualità che darà un contributo importante, in termini soprattutto di voglia e di freschezza atletica, alla fase difensiva della squadra etnea. Avrò dei piacevoli problemi di abbondanza, quando dovrò decidere chi di loro due dovrà ricoprire il ruolo di centrale: sarà una bella battaglia”. 

Santolupo che indosserà il numero 51 (uno dei primi numeri con cui ha giocato da bambino) commenta così il suo arrivo in neroarancio: “sono felice di giocare con il Catania Warriors, – spiega Santolupo – la società crede molto in me. Mi aspetto molto da questa stagione, avrò finalmente l’opportunità di giocare nella massima serie, dopo gli splendidi anni trascorsi con l’Anzio. Ci sarà da lottare, ma la società è consapevole di questo. Possiamo con pazienza e tanto lavoro dire la nostra e disputare un campionato onorevole. La competizione all’esterno centro con Sciacca? Una sana concorrenza fa sempre bene. Mi metto a disposizione del Manager: giocare in un altro ruolo non sarebbe un problema”. 

 Catania 04 Marzo 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello


D’Amico e Lucena nel Catania Warriors 2010

Si arricchisce di grandi nomi il roster del Catania Warriors. Per la IBL del 2010 il Manager Benny Falcone potrà contare su due eccellenti lanciatori Leo D'Amico e William Lucena. È un piacevole ritorno quello di Leonardo Saulle D'Amico tesserato con i Warriors già dal 2004. D’Amico è  nato a Mariara in Venezuela il 14 Dicembre del 1981. Arriva a Paternò tramite l'allenatore venezuelano Romulo Martinez, quell'anno coach di terzabase dei Warriors. Nel 2006 passa in prestito ai Pirati di Rimini e nel 2008 al BBC Grosseto dove gioca anche nella post-season. Nella sua carriera italiana in IBL ha lanciato in 50 partite e 138 riprese con un’ERA di 3,65. Ha un fratello

 più giovane (Yovany) che gioca nel Grosseto. Gode da quest'anno della qualifica di ASI. “Buon lanciatore che può ricoprire sia il ruolo di partente che quello di rilievo. – dice di lui il Manager Benny Falcone - È per noi un vantaggio poterlo schierare senza limiti, nelle tre partite del weekend”.

 William Lucena è nato in Venezuela il 10 Gennaio del 1981. Sbarca in Italia nel 2000 arrivando a Modena dove rimarrà fino al 2006. Nel 2008 e nel 2009 veste la maglia del San Marino vincendo anche uno scudetto. Il suo miglior anno è il 2002 dove vince 10 partite perdendone solo 2 con un’ERA di 3,18, contribuendo bene anche in difesa ed in attacco. Complessivamente nel campionato italiano ha lanciato in 168 partite per un totale di 612,1 innings ed un’ERA di 4,88. La sua media difesa generale in Italia, in 1284 riprese giocate (comprese quelle sul monte di lancio), è di .942. Possiede anche lui la qualifica di ASI. “Lanciatore di buon livello dotato di controllo e di capacità di soffrire sul monte, - spiega il Manager Falcone - è stato una vera e propria bandiera per il Modena. Giocatore poliedrico. È abbastanza efficiente anche come difensore e può essere schierato in campo interno, preferibilmente come terza base. Il fatto che sia qualificato come atleta di scuola italiana ci permetterà di poterlo impiegare sia nella seconda che nella terza partita. Riesce a costituire un buonissimo backup in campo interno”.

 Intanto lo scorso fine settimana sono cominciate le prime amichevoli del Catania Warriors. Sabato i giocatori a disposizione di Falcone hanno lanciato alcune riprese tra loro, mentre domenica ad aprire le danze delle amichevoli ufficiali al Warriors Field è stata, come in ogni stagione, la squadra di baseball della base americana di Sigonella. Sono state giocate 9 riprese che hanno visto trionfare il Catania Warriors con il risultato di 22 – 3. Falcone, nel match che complessivamente è durato 4ore e 20 minuti, ha utilizzato tutti i 15 uomini a sua disposizione inserendo sul diamante una formazione a ranghi misti con atleti di IBL-1 ed IBL-2. “È stato per noi un buon test, per mettere inning sulle gambe, - ha detto il Manager - ho fatto ruotare tutti i lanciatori. Sciacca e Molina (rispettivamente autori di un fuoricampo ed un triplo) sono già in forma campionato”.

Catania 01 Marzo 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello

 


IL COMMISSARIO DEL CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO SI E' INSEDIATO

é ufficiale il Dott. Sergio Gama si è insediato alla guida del Centro Universitario Sportivo. La situazione dunque sembra volgere al meglio per i dipendenti che hanno ripreso il loro  posto di lavoro. Da alcune indiscrezioni emerge che il Commissario si è messo a lavorare a testa bassa per mettere ordine al grande disordine trovato. Specie per quanto riguarda i conti economici del centro. Ma questa era una cosa risaputa che negli ultimi anni aveva portato al depauperamento delle risorse del CUS. Il danno sembra andare oltre ogni immaginazione.

Non stanno bene le varie attività sportive . Molte le irregolarità  sotto la lente di ingrandimento.

L'allontanamento definitivo dell'intera dirigenza è stato il primo atto del Commissario.


Prime dichiarazioni di Rolexis Molina da terza base del Catania Warriors

Rolexis Molina è solo da qualche settimana ufficialmente un giocatore del Catania Warriors, anche se già da alcuni mesi è a Paternò per collaborare con il responsabile del settore giovanile del Catania Warriors, Nunzio Botta, ma già le sue prime dichiarazione suonano come parole d’amore per la sua nuova squadra. Per la prima volta nella sua brillante carriera, l’esterno cubano si cimenterà con il campionato italiano e si aspetta grandi cose. “Sento che sarà per me e per la squadra un buon anno.

Farò di tutto per dare il massimo. – dichiara - Le mie prime impressioni sulla dirigenza e sulla società sono state ottime. Tutto l’organico pensa ed agisce dando priorità alle esigenze del gruppo: sono sicuro che mi troverò benissimo in Sicilia. Sono poi rimasto piacevolmente colpito dal Manager Benny Falcone, penso che sia una persona molto attenta, così come lo è Nunzio (Botta, Vicepresidente) con il quale collaboro da ottobre. Quando sono arrivato, non conoscevo nessuno dei miei compagni di squadra, se non di fama, ma subito mi sono integrato alla perfezione.  Ho cominciato i primi allenamenti con Javier (Sosa Cavicchioni), Giuseppe (Sciacca), Franklyn (Torres) e tutti mi hanno fatto sentire parte del gruppo. Poi qui il clima è favorevole, la gente cordiale, molto simili ai cubani. C’è anche un altro aspetto positivo: siamo molto vicini alla famiglia di mia moglie (Rolexis è sposato con una ragazza di Ragusa che però vive a Milano)”.

Infine Molina parla delle sue caratteristiche tecniche. “Posso giocare indifferentemente come terza base o esterno. – spiega – Ho giocato come esterno per tanti anni, ma posso fare entrambi i ruoli indifferentemente. Sono un giocatore che riesce a stare molto bene con il gruppo, infatti ribadisco di essermi subito inserito bene e spero anche di poter aiutare i più giovani con la mia esperienza. Posso dare un apporto importantissimo a questa squadra. Ho giocato 12 anni ad alti livelli a Cuba e qui si respira proprio l’aria di chi certi livelli di eccellenza ha voglia di raggiungerli”. 

 Catania 26 Febbraio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello

 

SOLIDARIETA' PER IL S. GIORGIO DI REGGIO CALABRIA ... MA

...QUELLO CHE MANCA E' UNA POLITICA CHE FACCIA SISTEMA ... E

... LA FIBS OGGI PIù CHE MAI NON C'è

Reggio Calabria come Milano, Catania come Cagliari. Tanti sacrifici per una passione che non trova riscontro nel consenso. Come può una amministrazione pubblica dare un campo da baseball ad una società di calcio? Semplice: il San Giorgio è l'unica società che pratica Baseball a R.C. e cosa ancora più tragica, se non consideriamo Messina che si trova al di la dello stretto in Sicilia, in tutta la Calabria non troviamo un'altra società che fa baseball. Non me ne voglia il mio amico di gioventù Asaro che oggi vive a Catanzaro e da solo sta cercando con tutte le sue forze di lanciare il Baseball in quella provincia.

Qualcuno al solito potrebbe dire che non perdo un colpo per andare addosso alla FIBS, ma come si fa a non farlo quando assistiamo a così tanta indifferenza. Cazzo, un presidente di federazione a sentire una notizia come quella di Reggio Calabria, dovrebbe prendere un aereo e farsi trovare dietro la porta del sindaco con dietro un drappello di giornalisti e chiedere spiegazioni, invece apriti cielo dobbiamo gioire che giorno 28 febbraio si terrà la riunione dell'IBAF a Roma e che sarà una riunione cosi importante che servirà a tracciare le linee guida del Baseball mondiale nei prossimi 4 anni.

Per sentire  poi  anche la favola della costruzione dello stadio in Roma di Torre Vergata, magari in coincidenza delle prossime elezioni federali.  E se non si dimette prima con l'aiuto di Guido Bertolaso e la sua tresca ...attenzione alle misure!!! Per un metro e mezzo un impianto natatorio destinato a Mondiali romani alla fine è servito solo ad alimentare il sistema delle mazzette.

e che dire della NORTH WEST LEAGUE, nata in contrapposizione alle regole di questa federazione. Solo dopo è arrivata la benedizione della FIBS e questo appunto per non alimentare il dissenso sempre più crescente nell'intero panorama del baseball italiano

E adesso fatemi vaneggiare...che ne pensate della SOUTH BASEBALL LEAGUE per completare l'opera?

Infine chiudo con un pensiero rivolto al baseball della mia città, precisamente a tutti i giocatori giovani e meno giovani che oggi magari leggendo le minchiate che scrivo pensano che il sottoscritto possa danneggiare il loro percorso o il rilancio di uno sport che un gruppo di amici e di veri appassionati nel 1998 aveva lasciato in una situazione ben diversa dall'attuale. I capri espiatori per l'attuale disastro è meglio cercarli altrove. E poi magari consolarsi davanti ad un irrinunciabile piatto di pescestocco o una tarigghia di taiuni


In arrivo i lanciatori Ferreras, Yntema e l’interno Rosario

È inarrestabile il mercato del Catania Warriors. La dirigenza della Franchigia Siciliana lavora instancabilmente per allestire il roster per affrontare nel miglior modo possibile la IBL del 2010. Sono ben tre i giocatori tesserati, nei giorni scorsi, dai nero- arancio per la prossima First Division. Si tratta dell’interno Olmo Rosario e dei lanciatori Yorkin Francisco Ferreras ed Orlando Yntema.  Yorkin Francisco Ferreras è il nuovo lanciatore straniero della Franchigia Siciliana, nato nella Repubblica Dominicana il 28/01/1981. “Pitcher mancino, con una buona velocità nel lancio” dice di lui il Manager Benny Falcone. È diventato professionista nel 2001 nell’organizzazione dei Chicago Cubs, esordendo in A ed arrivando sino al doppio A nel 2005. Ha giocato in doppio A anche con l’organizzazione del Tampa Bay. “A lui verrà affidata la pallina quale partente di gara uno”, spiega il tecnico. Orlando Yntema è invece un lanciatore destro alto 1,95, anche lui dominicano. Gode però della qualifica di comunitario, perché munito di passaporto olandese, può quindi lanciare nella partita dedicata all’oriundo. Nato nel 1986, il prossimo 21 febbraio compirà 24 anni. “È un lanciatore destro dotato di gran controllo”, spiega Falcone. Nella scorsa stagione ha giocato nelle Minor Leagues, in Singolo A, con l’organizzazione dei San Francisco Giants. Infine arriva alle pendici dell’Etna anche l’interbase titolare del Catania Warriors. Si tratta di Olmo Rosario interno che compirà 30 anni il prossimo 24 agosto. “Rosario completa la piccola colonia di Dominicani, per la felicità di Torres e di Cabrera che si sentiranno ancor di più a casa loro” dice Falcone. Professionista dal 2002, anche lui con il Tampa Bay, gioca nelle leghe indipendenti ed arriva in doppio A nelle Minors dei San Francisco Giants. “Può giocare indifferentemente 2^, 3^ base ed interbase”, aggiunge il Manager. Ha una media difesa in 6 anni di professionismo di .942 e non disdegna la fase di attacco, in cui detiene una media vita di .315, con 495 valide su 1.569 turni alla battuta, di cui 85 doppi, 22 tripli e 42 HR (23 nelle ultime due stagioni).

 

                                                                       

YORKIN FRANCISCO FERRERAS       ORLANDO YNTEMA                                OLMO ROSARIO 

Mi aspetto molto. Siamo consapevoli che sarà una stagione difficile, ma siamo sicuri che con umiltà e compattezza riusciremo a dire la nostra”. Così Falcone sui tre nuovi acquisiti dei nero arancio. Il Manager etneo è reduce dal primo allenamento ufficiale del Catania Warriors di quest'anno che  si è svolto lo scorso fine settimana al Warriors Field di Paternò. Gli atleti della Franchigia Siciliana che in realtà non si sono mai fermati, continuando individualmente ad allenarsi, hanno così intrapreso il primo allenamento per la stagione 2010. La squadra era a ranghi ridotti e misti (atleti di IBL-1 e IBL-2 insieme): è infatti previsto solo per fine mese l’arrivo di tutti gli altri atleti di prima divisione. “Fino al loro arrivo – ha detto Falcone - faremo allenamenti congiunti. Al primo allenamento, caratterizzato da grande entusiasmo, c’erano una decina di giocatori ed abbiamo fatto un buon esercizio soffermandoci su difesa ed anche live bp”.

Il mercato del Catania Warriors è ancora in fermento. Saranno ufficializzati nelle prossime ore due ulteriori acquisti.

 

Catania 15 Febbraio 2010 - Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565

 


IL CUS MESSINA UFFICIALMENTE E' ISCRITTO AL CAMPIONATO DI SERIE C

Premesso che nessuno dicasi nessuno si augura che il Centro Universitario Sportivo esca di scena o che non partecipi al campionato federale di serie "A", ufficialmente l'unica iscrizione presentata dagli uffici del centro è al campionato di serie "C". Da una notizia apparsa sul forum presente all'interno del sito www.siciliabaseball.it., si insinua di una eventuale richiesta di ripescaggio "fasulla" depositata in federazione.

qui di seguito riportiamo quanto apparso sul forum


MA CHI HA FIRMATO STA BENEDETTA RICHIESTA DI RIPESCAGGIO ALLA SERIE A?

Mistero Misterioso a Messina dove non si capisce CHI abbia firmato la richiesta di ripescaggio

Incredibile mistero in quel di Messina da dove è partita la richiesta di ripescaggio alla serie A, non si riesce però ancora a capire CHI abbia firmato visto che PIERO JACI (ex presidente) non è stato, e allora ci chiediamo:

LA RICHIESTA E' VALIDA O NON LO E'?

IL NUOVO COMMISSARIO PUO' ACCETTARE UNA SQUADRA IN SERIE A MISTERIOSAMENTE RIPESCATA ED ISCRITTASI IN ASSENZA DI PRESIDENTI NEL CUS?

E LA FIBS E' POSSIBILE CHE ACCETTI DI RIPESCARE UNA SOCIETA' IN SIFFATTO MODO?

MAH MISTERO MISTERIOSO!!!

tutto questo è veramente incredibile!!! Ancora oggi non è dato sapere quali saranno le squadre che effettivamente parteciperanno ai vari campionati. Ed indipendentemente  dai seri problemi che in questo momento stanno falciando l'intera dirigenza del Centro Universitario Sportivo, tutto ciò sta accadendo non per responsabilità del CUS, ma per colpa di una federazione allo sbando. Sarebbe comunque spiacevolmente grave scoprire che pratiche poco chiare siano alla base di tutta questa confusione.


 

ARCANGELO CIBATI FIRMA PER LA FRANCHIGIA CATANESE

Alla fine Arcangelo Cibati ha deciso di giocare un'altra stagione nel grande Baseball firmando per la franchigia catanese del Presiente Antonio Consiglio. A convincerlo il forte clima di indecisione che ruota, in questo momento, intorno al baseball messinese. Anche se ormai da più fronti arriva il messaggio della certa partecipazione del CUS Messina al campionato di serie "A" federale. I Warriors di Catania a questo punto hanno messo a segno un colpo importante, con un giocatore che traquillamente, con la sua esperienza, può calcare i diamanti della IBL 1 e della IBL 2. Un ritorno meritato alla massima serie quello del giocatore di origine nettunese che con molta umiltà l'anno scorso è andato ad alimentare il Baseball di Reggio Calabria.

Arcangelo Cibati, un mancino per tutte le stagioni ed i ruoli, può tranquillamente ricoprire la posizione di lanciatore, esterno e prima base. I warriors con questo ingaggio hanno dimostrato che i loro programmi non si basano su antipatie e ritorsioni. E Alle polemiche dello scorso anno  per la mancata riconferma del Nettunese hanno risposto con un ingaggio che nobilita le vedute e le scelte operate dalla società.


PICCOLE CURIOSITA'

(Messina 07.02.2010)

di Nino Micali

Chi non ricorda Josè Hernandez Vento? Nel comunicato dell'ufficio stampa della Fotitudo Bologna non un accenno ai suoi trascorsi a Messina. Eppure Hernandez ha mosso i suoi primi passi nel baseball italiano nella città dello stretto. In un periodo di grande fermento e crescita del baseball peloritano ed è andato via proprio all'inizio di un lento e costante declino. A Messina Josè è diventato padre di una bellissima bambina e molto probabilmente ci avrebbe messo le radici se non fosse stato anche lui vittima, insieme alla sua compagna,  di quella condizione che colpisce i giovani del meridione d'Italia, cioè la mancanza di lavoro.

Le sue intenzioni a mettere radici in Italia erano state chiare sin dall'inizio, tanto da scegliere di divenire  un indipendente senza più passare il pizzo alla federazione cubana. Penso che Josè sia stato uno dei migliori cubani che siano passati da Messina, anche perché a differenza di tanti altri interpretava il suo ruolo di allenatore senza mutare il suo carattere ed il suo modo di fare baseball a seconda gli umori del padrone e questo suo carattere alla fine lo ha portato definitivamente lontano anche dal baseball messinese.

A Josè Vento, faccio i miei più sinceri e sentiti auguri, convinto che riuscirà a dare un consistente contributo anche all'interno della franchigia bolognese

 

IL CUBANO JOSE’ HERNANDEZ ALLA GUIDA DEL CASTENASO

 

Jose Hernandez e Massimo Bassi 

Per 4 anni ha guidato il Rajo Rho nel ruolo di Manager, dopo un’esperienza a Roma, nato a Cuba 44 anni fa, approda a Castenaso Josè Hernandez, per condurre la squadra che rappresenterà dal 2010 la seconda divisione IBL della Fortitudo B.C. 1953, nel rinnovato campionato italiano di baseball IBL. Il neo Manager del Castenaso approdò in Italia nel lontano 1998, nell’ambito del rapporto fra le federazioni di baseball cubana e italiana, e per quest’ultima ha lavorato a lungo, dopo un percorso nella terra natia come giocatore e poi allenatore di massima divisione, sia a livello giovanile che senior.“Sono contento di lavorare per questa società, che ha una storia importante ed un percorso lungo nel baseball italiano…” sono le prime parole di Hernandez, convinto di essere all’altezza di un compito importantissimo, come quello di far crescere gli atleti a lui affidati e sviluppare nuovi giocatori, con una particolare attenzione per le giovani leve.“Lavoreremo a stretto contatto con Marco Nanni”, assicura il Manager cubano, che abita già a Bologna, non troppo distante dal campo Teseo Bondi di Castenaso, e presto completerà l’iter per divenire cittadino italiano a tutti gli effetti. “Il sistema di lavoro necessario per il nuovo assetto dell’Italian Baseball League (organizzazione che prevede una prima e una seconda divisione, oltre all’under 21, ndr) è del tutto simile a quello cubano, laddove la seconda divisione è anch’essa una lega di sviluppo e un serbatoio per la prima divisione”.

 

Pienamente soddisfatto e convinto della scelta operata è Massimo Bassi, General Manager del Castenaso baseball e coordinatore della seconda divisione Fortitudo, oltre che uno dei massimi promotori della franchigia bolognese. “E’ l’uomo che ci serve – dichiara Bassi senza indugio – per il nostro programma triennale per i giovani. Ci sarà una linea comune fra prima e seconda divisione e lui in questo contesto si adatta alla perfezione”.“Abbiamo costruito in questi anni – continua Bassi – un gruppo di giovani di valore e lui è l’uomo giusto per farli crescere, una ventata di novità e di professionalità, un grande lavoratore che vuole ottenere dei risultati”.Josè Hernandez potrà fare affidamento sul Manager uscente, Marco Braina, e sullo staff tecnico dell’anno scorso, rafforzato da Edilio Escobar, nel ruolo di pitching coach. Sia Hernandez che Escobar, nei momenti in cui non saranno impegnati con la seconda divisione, porteranno il loro contributo concreto alle giovanili della Fortitudo.

 

 

CUS MESSINA: UN COMMISSARIO PER LA SERIE A

Oggi, a Roma la giunta del Centro Universitario Sportivo Italiano  ha nominato il Commissario straordinario Sergio Cama. L'uomo che dovrà mettere a posto i conti del CUS Messina e accendere le speranze di 8 dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Il Commissario rappresenta la speranza di tutte le attività sportive del Centro messinese e tra tutte le discipline a rischiare di più ancora oggi è proprio il baseball, che dovrà affrontare un campionato di serie A lungo e costoso.

I debiti del centro superano i 2 milioni di euro, e non sarà facile reperire i fondi per ripianare il bilancio. Il Commissario, insieme al gruppo dei revisori dei conti, dovrà innanzitutto valutare l'entità del deficit e stilare un programma per traghettare il CUS Messina ad una nuova conduzione, o/e  c'è chi dice ad una eventuale e definitiva chiusura.

Di certo la dirigenza uscente con in testa il Presidente Piero Jaci dovrà dare conto di come si è potuto arrivare ad una situazione del genere e sicuramente non mancheranno i colpi di scena.


Il Catania Warriors riconferma Jesus Alberto Marquez per il 2010

Prime importanti riconferme in casa del Catania Warriors. La Franchigia Siciliana che nel 2010 parteciperà al campionato IBL si affiderà nuovamente al forte atleta venezuelano Jesus Alberto Marquez Ojeda. Marquez è nato a Calabozo in Venezuela il 19 Luglio 1985 e può ricoprire indifferentemente i ruoli difensivi di lanciatore, 2^ e 3^ base, come quello di interbase. “Giocatore molto duttile – dice di lui il manager Benny Falcone -  dalle mani rapide, può giocare in più ruoli e questo è per noi fondamentale. Può anche salire sul monte, perchè dotato di una buonissima palla, veloce e di un controllo invidiabile. L'anno scorso, sono indimenticabili nella memoria dei tifosi e degli addetti ai lavori le sue 5 riprese perfette nella partita decisiva di finale contro l'Anzio. Giovane, con enormi potenzialità, uomo di gruppo. Ha sempre un sorriso per tutti e con me ha instaurato un ottimo rapporto, sempre disponibile ed attento alle esigenze della squadra e del manager. Il giocatore ideale che ogni allenatore vorrebbe. Quest'anno è stato pienamente riconfermato per le sue indubbie qualità non solo tecniche, ma anche umane. La sua indole tranquilla, infatti, per noi che aspiriamo sempre a creare un gruppo affiatato è un parametro da non trascurare. Sarà utilizzato come lanciatore di rilievo nella partita dello straniero e come interno nelle altre partite”.

Le sue medie della scorsa stagione, in cui è stato utilizzato poco rispetto agli altri giocatori in roster, in quanto straniero, sono le seguenti:

Le sue medie della scorsa stagione, in cui è stato utilizzato poco rispetto agli altri giocatori in roster, in quanto straniero, sono le seguenti:

REGULAR SEASON: Media battuta: 340 (con 15 singoli e 3 doppi su 53 turni);

Media difesa: 979 (con 1 solo errore su 35 opportunità)

FINALI: Media battuta: 375 (3 singoli su 8 turni);

Media difesa 1000 (nessun errore su 12 opportunità).

Insomma un autentico talento che torna alle dipendenze di Falcone su cui la società del Catania Warriors punta particolarmente per stupire in IBL.

 

Catania 03 Febbraio 2010 Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565

 

 


 

IL CUS MESSINA FA SUL SERIO

(Messina 01.02.2010)

di Nino Cipriano

Dopo il ripescaggio in serie A, la formazione universitaria completa il quadro tecnico tesserando  Ernesto Del Rio Carceller.Il piching –coach cubano, affiancherà nella nuova stagione il consolidato duo Montero – Cipriano.

La figura dell’allenatore per i lanciatori è un’assoluta novità per la squadra dello stretto. Più volte nel passato  infatti si era evidenziata questa lacuna nell’organico, nonostante il ruolo abbia espresso in questi anni  i migliori talenti. Mettere a disposizione di Badolato, Soraci, Grillo,Irrera,un professionista, significa credere in questi ragazzi, creare le condizioni ottimali per una crescita tecnico – tattica, ma anche  impostare una vera e propria scuola , che deve essere messa a disposizione,per tutti i ragazzi che si avvicinano a questo affascinante sport.

Ernesto è stato indicato direttamente da Montero. Come il “guru” del baseball messinese, viene da Camaguey, ha 45 anni ed una esperienza internazionale che offre piene garanzie. Allena da 27 anni e come piching . coach ha seguito per quattro anni la formazione di Camaguey nel campionato nazionale caraibico, mentre ha portato la nazionale cubana juniores a due mondiali ed a vari campionati paramericani. E’ stato anche nello staff della nazionale maggiore . Ha avuto l’opportunità di lavorare  in Giappone, con una delle formazioni più blasonate della capitale. Arriva a Messina in un anno fondamentale. Si dice pronto ad affrontare tutte le difficoltà e a mettere a disposizione dei ragazzi le sue competenze.


Riunione operative del Catania Warriors

Nuova importante riunione operativa del Catania Warriors che lo scorso fine settimana nella sede regionale della Fibs di Paternò si è riunita per presentare agli addetti ai lavori la nuova stagione. All’ordine del giorno l’attività agonistica 2010 con al centro la IBL, patrimonio per tutto il baseball siciliano. Nel corso dell’incontro è stato presentato il neo acquisto Rolexis Molina ufficializzata, è stata ufficializzata la composizione dello staff tecnico (Falcone, Rojas, Ramos, Pedroso), ed infine è stato comunicato  l’organigramma societario della Franchigia Siciliana – Catania Warriors che sarà composto da  Antonio Consiglio, Presidente; Nunzio Botta, Vice Presidente, delegato al mercato; Mario Raciti, General Manager, delegato ai rapporti con gli atleti; Giuseppe Corallo, Logistic Manager. Faranno parte dell’organizzazione inoltre: Giuseppe Carciotto e Roberto Barbera. Responsabile del Materiale sarà Sebastiano D’amico. Michele Consiglio e Marcello Montalto sono stati nominati componenti del direttivo. Il Titolo del Responsabile Marketing va Mauro Juvara, mentre l’ Addetto alla Segreteria sarà Maria Rita Longo. Le società attualmente affiliate alla Franchigia Siciliana, per le quali è stato elaborato un format, sono:

 

 

 

 

la Polisportiva Warriors Paternò del Presidente Natale Rizzo, il Catania Baseball Project del Presidente Inga ViKulova, i Red Sox Paternò del Presidente Manrica Sparpaglia, il Ninfo Baseball Club del Presidente Andrea Montalto ed infine la Società dei Dodgers di Paternò del Presidente Domenico Botta. Sono molto vicine alla Franchigia Siciliana anche le società di baseball di Bronte, Randazzo ed Alì Terme, mentre resta fuori Messina preferendo il campionato federale di Serie A. Grande coinvolgimento invece per le società di Palermo che nei prossimi giorni ufficializzeranno il loro ingresso nella Franchigia Siciliana. Entro il mese di Febbraio è prevista la convocazione di una nuova riunione per formalizzare gli accordi con le società siciliane che aderiranno per la stagione 2010 alla Franchigia siciliana.

“Quando abbiamo deciso di riunirci in franchigia è stato perché ci siamo resi conto che dovevamo concepire la nostra attività come una grande azienda da far crescere quotidianamente. – ha spiegato il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio - Per questo uno dei punti all’ordine del giorno della nostra riunione è stato puntualizzare vision e mission aziendali. Ci siamo prefissati il nostro obbiettivo e vogliamo coinvolgere tutti i componenti del gruppo per raggiungerlo. Andiamo a confrontarci con società che hanno fatto la storia del baseball e vogliamo farlo diventando presto un polo di eccellenza e di esempio a livello nazionale. I nostri programmi potranno incrementarsi solo attraverso un’adeguata professionalità  e con il coinvolgimento sempre maggiore di risorse locali sia atletiche che tecniche sviluppando un adeguato mix tra esperienza e gioventù, tra scuola straniera e scuola locale. Umiltà, consapevolezza e pragmatismo saranno alla base dei nostri progetti. I nostri  piani vanno avanti nonostante alcune esitazioni e debacle dell’ultima ora. Siamo pronti ad aprire le porte a tutte le realtà siciliane che vorranno essere parte integrante del nostro progetto. Non sarà facile ma noi siamo agguerriti”.

“Il nostro obiettivo nei prossimi anni – spiega il General Manager, Mario Raciti – è quello di riuscire a far crescere il livello del baseball siciliano. Il sogno è quello di poter un giorno giocare in tutta le strutture siciliane con la prima squadra in maniera itinerante, creando anche una struttura imponente di impianti sportivi. Vogliamo valorizzare in pochi anni i nostri giovani prospetti”.

“Dopo la grande soddisfazione che mi ha dato questa società, ho tante responsabilità che mi prendo con enorme piacere. – spiega Benny Falcone – Abbiamo una guerra sportiva da vincere battaglia dopo battaglia”.

“Vogliamo sviluppare e far crescere adeguatamente tutte le società che hanno aderito alla franchigia – ha spiegato il dirigente Giuseppe Carciotto- Per questo chiediamo a tutti di avere quell’entusiasmo che ci possa far credere in un futuro importante per questa attività”.           

 

Paternò 01 Febbraio 2010 – Ufficio Stampa Franchigia Siciliana - Catania Warriors

Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565

 


IL 2010 REGALA IL GRANDE BASEBALL A MESSINA

(Messina 31.01.2010)

di Nino Cipriano

Nemmeno il più audace degli ottimisti, avrebbe creduto alle notizie trapelate dopo l’ultimo Consiglio Federale. Via libera per il Cus Messina baseball alla serie A , accesso all’IBL per il Paternò con sponsor Catania. I palati buoni del nostro sport, possono quindi dormire sogni tranquilli. Allo Stadio Primo Nebiolo dell’Annunziata, andranno in scena quest’anno partite interessanti, con i migliori protagonisti italiani e stranieri. Un degno epilogo per uno stadio che si è presentato agli ultimi mondiali tirato a lucido , orgoglio per l’intera città.

Gli appassionati siciliani sono così sistemati!

Gli addetti ai lavori messinesi invece sono in fibrillazione, per cercare di presentare ai nastri di partenza, una formazione di peso e spessore. Dal punto di vista tecnico , ancora una volta la formazione universitaria si affiderà alla coppia Montero – Cipriano., con in serbo una grande novità.

 La squadra è chiaro, va rinforzata nei ruoli essenziali, anche per creare le condizioni ai tanti talenti messinesi, di potersi esprimere senza condizionamenti e pressioni.

La massima serie, ratificata con accordi politici, deve essere difesa sul campo nei migliori dei modi. Questa è una scommessa che coinvolge tutti. Una scommessa particolare perché non prevede la sconfitta!

 


AL CUS MESSINA ARRIVA IL COMMISSARIO...

... MA IL BASEBALL SEMBRA NAVIGARE IN BRUTTE ACQUE

Nominato direttamente dall'università ed in accordo con il CUSI al CUS Messina è in arrivo il commissario. Certo Sergio Cama, esperto in diritto societario. Il commissario sarà coadiuvato da un vice di estrazione sportiva, si tratta dell'ex Presidente del CUS Padova Sergio Melai. Un doppio di esperti per risolvere i problemi di una società sull'orlo della bancarotta. Sembra che i debiti del Centro Universitario Sportivo di Messina ammontano a circa e forse oltre duemilioni  di euro. Ai soli dipendenti, ormai in stato di agitazione e protesta permanente per il mancato pagamento degli ultimi 20 stipendi,  il centro dovrà corrispondere circa 750.000 €.

Da 40 giorni l'intero gruppo dirigenziale, con in testa il Presidente Piero Jaci, si è dimesso e questo crea dei dubbi sul futuro sportivo del Centro.

Sembra che il Segretario Generale del CUS Attilio Giannini, che in questo periodo di transizione si occupa dei problemi gestionali del centro, abbia annunciato l'impossibilità da parte del CUS di partecipare al campionato di serie A federale, cosi come scritto sul sito della FIBS. "Dunque un ripescaggio che non trova riscontri in quanto il centro sembra non abbia fatto alcuna richiesta".

Si fa sempre più strada la possibilità che a partecipare al prossimo campionato di serie A federale sia una società diversa dal CUS. Un gruppo di imprenditori capeggiato dal Consigliere nazionale FIBS Enzo Savasta dovrebbe  garantire la presenza di una squadra messinese ai nastri di partenza del prossimo campionato.

Dunque è ormai certo il divorzio tra Messina e la franchigia catanese che a questo punto dovrà puntare per quanto riguarda il campo di casa su Palermo o Reggio Calabria. Voci di corridoio parlano di una eventuale migrazione anche fuori dai confini siciliani, Caserta o Anzio in attesa di realizzare l'illuminazione al Field of dream di Paterno. 


EDDY BORGESE é IL NUOVO PRESIDENTE DEI TECNICI SICILIANI

Eddy Borgese di Polizzi Generosa è il nuovo presidente regionale dei tecnici siciliani. Consigliere nazionale uscente, Silurato all'ultima assemblea Nazionale, si appresta ad assumere il ruolo che per oltre 8 anni è stato di Giovanni Conti. Una scelta nel segno della continuità, sicuramente dettata dalla profonda crisi in cui verte il softball nostrano che con questa nuova nomina potrà contare una marcia in più per il rilancio e la formazioni di nuovi tecnici. Un augurio ad Eddy di buon lavoro nella speranza di assistere sempre più alla crescita ed alla valorizzazione dell'intera comunità tecnica nostrana.


LA 25^ CONVENTION...

... SPECCHIO DELLA CRISI DEL BATTI E CORRI TRICOLORE

RELATORI DI GRANDE PREGIO, FULL DI ESPOSITORI ... ASSENTI: I TECNICI ITALIANI

IL CUS MESSINA FUORI DALLA FRANCHIGIA SICILIANA  RIPESCATO IN "SERIE A"

problemi vari anche quest'anno mi hanno impedito di partecipare alla coach convention. Ma alcuni dei miei amici mi hanno riferito che la presenza dei tecnici all'appuntamento più importante dell'anno è stato al di sotto delle aspettative.

PRESIDENTE CNT GIORGIO MORETTI

Questa doveva essere la convention della svolta. La prima sotto l'ombrello della franchigia italiana. Molte le aspettative e le attese per conoscere la natura dei vari campionati. Aspettative non disattese ma annunciate con tono meno trionfalistico dal Presidente che ha mutato fortemente l'atteggiamento critico nei confronti dei tecnici definendoli fonte di crescita del baseball italiano..

Un consiglio federale all'insegna delle emergenze emerse per la definizione  e la strutturazione dei vari campionati. Più che il campionato a franchigie i problemi sembrano siano emersi dai campionati federali.

Una folle rincorsa alla "serie A" sembra stia creando problemi di calendario. una calca che sta mettendo in seria crisi la tempistica delle stesse società che dovranno in qualche modo prepararsi ad un lungo ed incerto campionato.

Ma la convention a portato anche una bella notizia: il rientro del 20% delle tasse già versate.

Ormai certa è la "serie A" a 20 squadre suddivisa in due gironi da 10.

Ma di questa convention la notizia che più ci interessa e  che porta fuori dalla nebbia il baseball messinese è il ripescaggio e la partecipazione del CUS Messina in "serie A" che a questo punto sembra aver risolto tutti i problemi emersi sino ad oggi. Tranne  poi assistere a qualche fusione per dare vita ad un soggetto diverso ed assicurare la continuità del batti e corri a Messina. Rinforzando la tesi di partecipare ad una serie che permetta di reperire i fondi regionali per il finanziamento delle attività.

 

A questo punto il baseball peloritano, ormai fuori dal gioco delle franchigie, difficilmente cederà i suoi giovani talenti puntando sicuramente all'allestimento di una squadra molto competitiva.

CONSIGLIERE FIBS ENZO SAVASTA

Ma non tutto è perso e voci di corridoi annunciano già dal prossimo anno la nascita di una franchigia tra le due sponde dello stretto. Reggio e Messina dall'alto dei suoi due stadi dovrebbero dare vita ad un progetto che da qui al prossimo anno dovrebbe "contrapporsi" al progetto egemonico della provincia di Catania.


 

TOP SECRET

I NOSTRI AGENTI ALL'AVANA CI DICONO CHE IL PARMA SOFTBALL, SQUADRA STORICA E PLURISCUDETTATA, STIA PER RINUNCIARE ALLA SERIE A1 A VANTAGGIO DEL CARONNO.

INCREDIBILE SINO A OTTOBRE 2009 LA SQUADRA LOTTAVA PER RIMANERE IN SERIE A1,  OGGI MOLTO PROBABILMENTE ASSISTEREMO AD UNA STORICA RINUNCIA.

SUONA STRANO CHE, IN UN DISTRETTO ECONOMICO CON UNO STAFF DIRIGENZIALE DI TUTTO RISPETTO COME QUELLO PARMENSE CI SIA ARIA DI CRISI...


Rolexis Molina al Catania Warriors

La Società del Catania Warriors sta lavorando alacremente per la stagione 2010. La dirigenza dei nero arancio si sta muovendo dal punto di vista organizzativo, ma è anche molto attiva sul fronte  del mercato dove ha già piazzato i primi colpi. La Franchigia Siciliana dopo aver annunciato qualche giorno fa di aver riconfermato in toto lo staff tecnico per la prossima stagione, con l’inserimento anche dell’ottimo pitching coach Josè Manuel Pedroso, ufficializza anche il primo acquisto. Arriva a Catania il primo grande nome. Si tratta di Rolexis Molina. Molina è nato a Isla De La Juventud – Cuba il 30 Novembre del 1978 ed è laureato all' Istituto Superiore di Educazione Fisica dell'Avana. Inizia a giocare a baseball all'età di 17 anni con la squadra della Isla de la Juventud nella serie nazionale Cubana, ricoprendo i ruoli difensivi di esterno e di terzabase. Ha una media battuta vitae di 310.  E' stato per tanti anni compagno di squadra di Alexander Ramos, attuale allenatore degli interni del Catania Warriors. Nel 2002 partecipa, vincendolo, al Campionato del Mondo Universitario disputatosi a Messina e Reggio Calabria, con la Nazionale Cubana. È sposato con una ragazza siciliana, da cui ha avuto una bambina, ed è in Italia dall' Agosto 2009.

 

 

Molina dallo scorso ottobre a Paternò collabora con il responsabile del settore giovanile del Catania Warriors, Nunzio Botta.

 

 “È un ottimo giocatore. - spiega Benny Falcone manager del Catania Warriors – È molto duttile, ha una grande esperienza che potrà sicuramente trasmettere ai nostri giovani. Le carte parlano per lui. Un giocatore che batte oltre 300 di media a Cuba, penso che non abbia bisogno di ulteriori presentazioni. È un ragazzo veloce sulle basi. È molto preparato atleticamente e tecnicamente. Un bravissimo ragazzo che si mette sempre a disposizione del gruppo. Un acquisto per noi sicuramente molto importate . Lui è uno di quelli che fanno la differenza”.

 

 Catania 22 Gennaio 2010 - Ufficio Stampa Catania Warriors

Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565

 

La franchigia Siciliana riconferma il tecnico Falcone

La Franchigia Siciliana ufficializza lo staff tecnico della Prima Divisione che sarà composto da Benedetto – Benny - Falcone, che ricoprirà il ruolo di Manager, e da 3 coach cubani: Alexander Ramos, allenatore interni, Rene Rojas, preparatore atletico ed allenatore battitori, ed infine Josè Manuel Pedrosa, pitching coach. Quest’ultimo già allenatore dei lanciatori della squadra dell’Habana è il nome nuovo nello staff tecnico isolano; sia Rojas che Ramos, come Falcone, infatti sono stati riconfermati dopo la buona stagione dello scorso anno. La dirigenza siciliana del Catania Warriors riparte quindi da Benedetto Falcone, il tecnico di Alì Terme che la scorsa stagione ha conquistato la promozione in IBL con il Catania Warriors Paternò. Falcone sempre lo scorso anno ha battuto il suo record personale di vittorie in A2 giungendo a quota 28, poi salite a 33 dopo i play off.

“Abbiamo scelto di riconfermare Falcone – spiega Mario Raciti dirigente della Franchigia Siciliana – per un duplice motivo. Ci sembrava doveroso dopo la stagione del 2009 in cui sono stati battuti parecchi record, una stagione dove alcuni giocatori anche nei play off sono riusciti a dare più di quanto era nelle loro potenzialità: questo significa che l’allenatore li ha saputi stimolare nei dovuti modi. Inoltre abbiamo scelto Falcone perché è nello spirito e nel programma della nostra Franchigia valorizzare i tecnici siciliani. Nonostante Benedetto faccia il tecnico da tempo, anche per lui si tratta di un esordio, pensiamo tuttavia che pur non avendo esperienza nella massima serie, coadiuvato da uno staff tecnico di prim’ordine anche lui possa fare un passo in avanti importante acquisendo la giusta esperienza”.

Parla invece dei coach cubani il vice presidente del Catania Warriors Nunzio Botta. “Abbiamo scelto di confermare sia Rojas che Ramos per quanto di buono entrambi hanno fatto lo scorso anno – dice - Riteniamo che loro possano anche per questa stagione darci le sicurezze tecniche che noi vogliamo. La scelta poi come Pitching Coach è ricaduta su Pedrosa perché la prima squadra ha necessità di avere un allenatore dei lanciatori abituato a campionati di livello, non potevamo che scegliere quindi un allenatore della massima serie cubana. Sergio Ramirez il nostro ex Pitching Coach rimarrà con noi come allenatore delle squadre giovanili, perché quest’anno intensificheremo la nostra attività in modo da affermarci ad alti livelli anche in ambito giovanile”. 

Felicissimo per la riconferma Benedetto Falcone commenta così: “Sono molto contento – dichiara – è una delle più belle soddisfazioni che possa venire dal mondo sportivo, soprattutto per un allenatore siciliano. Mi fa molto piacere che sia stata considerata la stagione dell’anno scorso, con tutte le componenti che ci hanno portato poi alla vittoria finale. È stata riconosciuta nella compattezza del gruppo una mia mano, una presenza importante e quindi probabilmente sono stato premiato per questo. Sono orgoglioso dello staff tecnico che mi hanno affiancato, due li conosco molto bene, reputo Renè Rojas uno dei migliori tecnici che io abbia mai conosciuto, preparatissimo sotto il profilo prettamente atletico, un grande comunicatore. Alexander Ramos pur essendo alle prime armi come allenatore si è rivelato anche lui preziosissimo ed ha contribuito moltissimo alla formazione del gruppo. La sua presenza sicuramente anche quest’anno sarà molto importante. Pedrosa non fallirà, perché ha una grande esperienza alle spalle, gli chiederemo di far nascere anche nuovi lanciatori,  proiettandoci così al futuro”.  

Catania 20 Gennaio 2010 - Ufficio Stampa Catania Warriors

Antonietta Licciardello 333 54 99 436 - 347 40 13 565

 


da www.tempostretto.it

Nuova lettera dei dipendenti del Cus Messina: Commissariamento subito

Il personale del Centro Universitario Sportivo continua ad attendere le spettanze non retribuite (20 stipendi ad oggi) e scrive al Rettore e al presidente del Cusi: «Ente abbandonato a se stesso»

Hanno aspettato qualche settimana, ma adesso sono tornati alla carica. Non possono più accettare che da mesi non gli venga corrisposto lo stipendio, così i dipendenti del Centro Universitario Sportivo di Messina (Cus), ha inviato nuovamente una lettera al presidente del CUSI, Leonardo Coiana e al Rettore Università di Messina, Franco Tomasello. «Il personale dipendente - si legge nel documento - continua a maturare mensilmente le proprie spettanze costantemente non retribuite (n°20 stipendi arretrati ad oggi), costretto, a convivere ed a fare i conti con evidenti difficoltà economiche e professionali, persistendo ancora oggi una situazione di totale incertezza ed indifferenza, si interroga su quali possano essere le reali motivazioni, vista tra l’altro la disponibilità manifestata sin da subito dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Francesco Tomasello, di un’ingiustificabile mancato Commissariamento reso necessario a seguito delle dimissioni avvenute lo scorso dicembre da parte del Presidente del suddetto sodalizio Dr. Piero Jaci e da tutti i componenti del Consiglio Direttivo».

«Quanto sopra, sollecitiamo di voler provvedere tempestivamente all’immediato insediamento del Commissario visto che l’Ente - scrivono ancora i dipendenti, da oltre un mese, è abbandonato a se stesso, evitando quindi, ulteriori ritardi alla risoluzione del problema, considerato, tra l’altro, l’evidente gravità in cui versa il CUS Messina». (Ultimi articoli sull'argomento in basso)


AVANTI TUTTA

Messina sembra che alla fine riuscirà a schierare una squadra in campo. Non si sa se sotto le effigia del CUS Messina o di altra società. Interrogativi che comunque a giorni avranno una risposta in considerazione delle prossime scadenze federali salvo qualche deroga dell'ultimo momento.

Il Centro Universitario Sportivo o almeno i suoi giocatori sono scesi in campo per i primi allenamenti guidati dall' instancabile Nino Cipriano.

La prassi dovrebbe essere quella di ogni anno con Nino Cipriano che inizia la preparazione e l'allenamento dei fondamentali tecnici per poi passare la mano a Roberto Montero per la guida della squadra durante il campionato.

In questa stagione sembra ormai essere certo il rientro di molte vecchie glorie a rimpinguare una squadra che, almeno cosi si dice, dovrebbe partecipare al campionato di Serie A Federale.

Sul monte di lancio è quasi certo il ritorno di Arcangelo Cibati, altro rientro di lusso è quello di Eddy Salgato che alla sua prima stagione nel cus messina, avvenuta qualche anno fa, realizzò oltre 10 fuori campo. Si vocifera  anche di un ritorno di Norito, lanciatore di Miami che ha giocato a Messina nei campionati 2001/2002.

Salvo sorprese dell'ultima ora, dopo una stagione in serie A2 con i Warriors di Paternò, dovrebbero riprendere il proprio posto tra le fila del team messinese anche Antonio Savasta ed Angelo Soraci.

A dispetto di tutte le vicende che hanno visto il sodalizio cussino capitolare e decapitato nei vertici, se le premesse saranno rispettate, il Baseball messinese alla fine metterà in campo una corrazzata.

Se a Messina qualcosa si è mosso, poco o niente si sa della lega Catanese che vede appunto i Warriors impegnati nella Italian Baseball League. I dirigenti Catanesi alla fine cosi come ci hanno abituati negli ultimi anni in tutta segretezza allestiranno sicuramente una squadra molto competitiva. La squadra anche per quest'anno ed a pieno titolo è stata affidata a Benedetto Falcone, ormai possiamo dirlo, manager navigato e vincente.